Moratoria universale della pena di morte: L'ONU approva
Alle 11:45 (ora di New York) del 18 dicembre 2007 sui tabelloni dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite 104 pallini verdi hanno segnato la vittoria della risoluzione sulla moratoria universale della pena di morte.Il ministro degli Esteri Massimo D'Alema, arrivato nella notte a New York per partecipato al voto, ha parlato di: «Un successo superiore alle aspettative».
Nel mese di novembre, quando la moratoria universale della pena di morte era stata approvata in Terza Commissione, i voti favorevoli alla moratoria erano stati 99 su 192 Paesi dell'Onu. Sono entrati oggi nel novero dei Paesi favorevoli alla moratoria della pena di morte anche Congo, Brazzaville, Kiribati, Palau, Nauru e Madagascar. Ai 104 sì hanno fatto riscontro oggi 54 no e 29 astensioni (il 15 novembre i no erano stati 52 e le astensioni 33).
Le vignette di Giannelli: da gennaio a marzo 2007
Abbiamo pubblicato in 3 post precedenti i link alle vignette di Giannelli pubblicate sul Corriere della Sera nei mesi di ottobre e novembre 2007, alle vignette di Giannelli pubblicate sul Corriere della Sera nei mesi di luglio, agosto e settembre 2007 e alle vignette di Giannelli pubblicate sul Corriere della Sera nei mesi di aprile, maggio e giugno 2007.Andando ancora indietro nel tempo concludiamo la pubblicazione dei link alle vignette di Giannello 2007 passando alle vignette di Giannelli da gennaio a marzo 2007 su Flickr
"Mi fido di te" di Jovanotti - Il testo
Tra le varie canzoni candidate dai nostri lettori come inno del Partito Democratico c'è "Mi fido di te" di Jovanotti.Pubblichiamo il testo della canzone "Mi fido di te" di Jovanotti.
Testo del brano "Mi fido di te" di Jovanotti
Dall'album Lorenzo (2005)
"Pensa" di Fabrizio Moro - Il testo
Tra le varie canzoni candidate dai nostri lettori come inno del Partito Democratico c'è"Pensa" di Fabrizio Moro.Pubblichiamo il testo della canzone "Pensa" di Fabrizio Moro.
Testo del brano "Pensa" di Fabrizio Moro
Dall'album Pensa (2007)
Mastella e Di Pietro contro Rifondazione
Dure dichiarazioni di Clemente Mastella e Antonio Di Pietro contro Rifondazione Comunista.Il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, a Bruxelles per il Consiglio UE Giustizia, ha detto: «Se Rifondazione Comunista e altri rinnegano un impegno preso ieri di modificare alcuni elementi nel decreto sicurezza, per noi dell'Udeur è crisi di governo, togliamo la fiducia e la nostra esperienza politica finisce qui».
Dal canto suo il ministro Antonio Di Pietro a margine della Conferenza nazionale della infrastrutture in corso di svolgimento a Catania, ha dichiarato: «Piaccia o non piaccia dopo il voto di fiducia di ieri la maggioranza politica non c'é più. Di questo va preso atto e per questo noi di Italia dei valori chiediamo non solo una verifica politica, ma che si avvii un nuovo processo costituente affinché la prossima coalizione sia del fare sullo stesso programma e non della logica dello stare insieme solo contro qualcuno».
Antonio Di Pietro ha aggiunto: «Non se ne può più di litigiosità. Meglio scomporre e ricomporre i poli in modo più omogeneo».
Le vignette di Giannelli: da aprile a giugno 2007
Abbiamo pubblicato in 2 post precedenti i link alle vignette di Giannelli pubblicate sul Corriere della Sera nei mesi di ottobre e novembre 2007 e alle vignette di Giannelli pubblicate sul Corriere della Sera nei mesi di luglio, agosto e settembre 2007.Andando ancora indietro nel tempo passiamo alle
vignette di Giannelli da aprile a giugno 2007 su Flickr.
Berlusconi: Il dialogo con Veltroni non si è interrotto
Silvio Berlusconi, in una intervista che verrà pubblicata domani su "Il giornale della Liberta" in ha dichiarato che: «Il dialogo con Veltroni non si è interrotto. Era nel conto che questa nostra iniziativa avrebbe suscitato reazioni a catena, ma questa non sarebbe certo una buona ragione per interrompere un dialogo che sta a cuore ad entrambe le parti».Silvio Berlusconi ha anche affermato: «Veltroni ha più problemi di quanti ne abbia io, ma mi pare determinato. Credo davvero che si vada avanti».
Onestamente non condividiamo la prima parte di quest'ultima esternazione "Veltroni ha più problemi di quanti ne abbia io", ma siamo d'accordo con la seconda parte "mi pare determinato".
Bonus Incapienti - Circolare Bonus Incapienti
Attraverso l'analisi delle statistiche di accesso al nostro sito web, abbiamo riscontrato che molti utenti arrivavano a leggere il post "Dizionario di Politichese: Incapiente = Povero" cercando su Google frase "Circolare Bonus Incapienti".Ci siamo così accorti che non sono disponibile online molte risorse sui "Bonus agli incapienti".
Abbiamo così pensato di rendere un utile servizio a chi è in cerca di informazioni sul bonus agli incapienti pubblicando la "Circolare Bonus Incapiente" che abbiamo trovato sul sito della CGIL-LAZIO.
Potete anche scaricare la Circolare Bonus Incapiente Cgil-Lazio in Pdf.
Tutti contro Bertinotti
Abbiamo riportato nel post precedente, "Veltroni a Bertinotti: Non indebolire il governo", le critiche mosse da Walter Veltroni a Fauto Bertinotti in seguito all'intervista rilasciata da Fauto Bertinotti alla Repubblica e pubblicata dal quotidiano con il titolo "Il progetto del governo è fallito, noi siamo già oltre l'Unione".In questo post riportiamo le repliche di altri leader del centrosinistra a Fauto Bertinotti.
Fabio Mussi ha detto: «Può capitare che una grande forza politica debba stare all'opposizione, per forza di numeri o per libera scelta. Ma non esiste, voglio dirlo a Fausto Bertinotti, una grande forza politica che non parta sempre da un'ambizione di Governo».
Fabio Mussi ha aggiunto: «Se si vuole una sinistra nuova e unita, bisogna fin da ora confrontare per tempo posizioni e decisioni politiche, possibilmente condividerle».
Fabio Mussi ha concluso: «Dare per finito il Governo e morta l'Unione vuol dire offrire un'occasione d'oro ai teorici delle "mani libere" e ai cultori del bipartitismo».
Veltroni a Bertinotti: Non indebolire il governo
Dopo le accuse di Fausto Bertinotti al governo, di cui abbiamo parlato nel post del 4 dicembre: "Il progetto del governo è fallito", quasi tutti i leader del centrosinistra hanno commentato le parole di Bertinotti.Anche Walter Veltroni è intervenuto in prima persona per difendere l'esecutivo rilasciando la seguente dichiarazione: «Penso che in questo momento creare difficoltà al governo significhi indebolire la prospettiva della riforma elettorale e di quella istituzionale».
Walter Veltroni ha aggiunto che: «il governo deve continuare il suo lavoro e il Parlamento deve fare le riforme necessarie al Paese. Per me questo è un legame molto stretto».
Inoltre, ha concluso Veltroni, «indebolire il governo in questo momento significa fare un favore al centrodestra».
A proposito dell'ipotesi di una verifica di governo, chiesta da più parti, Walter Veltroni ha detto: «Mi fa venire il mal di fegato».
Veltrusconi su Technorati il 4 dicembre 2007
Come ben sanno i nostri lettori più assidui (soprattutto gli estimatori della sezione "Politica e Web"), stiamo costantemente monitorando il grado di diffusione del termine "Veltrusconi" sul web.Soprattutto su Google abbiamo constatato che la crescita è stata esponenziale:
- La ricerca del termine "Veltrusconi" su Google il 23 novembre 2007 restituiva 686 risultati
- La ricerca del termine "Veltrusconi" su Google il 29 novembre 2007 restituiva 21600 risultati
Abbiamo poi allargando l'indagine a Flickr, ma con sorpresa:
- La ricerca del termine "Veltrusconi" su Flickr il 23 novembre 2007 non ha restituito alcun risultato.
Oggi abbiamo deciso di allargare la nostra ricerca a Technorati.
- La ricerca del termine "Veltrusconi" su Technorati il 4 dicembre 2007 restituisce 6 risultati, come testimonia l'immagine qui sotto.
Bertinotti: Il progetto del governo è fallito
Oggi La Repubblica pubblica un interessante intervista di Massimiliano Giannini a Fausto Bertinotti in un articolo dal titolo inequivocabile: "Il progetto del governo è fallito, noi siamo già oltre l'Unione".Mai come questa volta le prime e le ultime parole pronunciate durante il corso dell'intervista sintetizzano l'intero corpo del discorso.
Le prime parole pronuniciate da Fausto Bertinotti sono state: «Dobbiamo prenderne atto: questo centrosinistra ha fallito. La grande ambizione con la quale avevamo costruito l'Unione non si è realizzata...».
Le ultime parole pronuniciate da Fausto Bertinotti sono state: «Come vedo Prodi, mi chiede? Con tutto il rispetto, di lui mi viene da dire quello che Flaiano disse di Cardarelli: è il più grande poeta morente...».
Tensione nel centrosinistra per la legge Veltrusconi
C'è aria di tensione tra i partiti minori dell'Unione, che sulla riforma della legge elettorale temono di restare schiacciati nella morsa del dialogo tra Walter Veltroni e Silvio Berlusconi.Il capogruppo dell'Udeur alla Camera, Mauro Fabris ha detto: «O in giornata si decide la data di convocazione di un vertice di maggioranza sulla legge elettorale o abbandoniamo i lavori sulla Finanziaria».
La riforma sulla legge elettorale potrebbe dunque avere risvolti pesanti sul dibattito sulla Finanziaria, come conferma lo stesso Mauro Fabris: «non esiste che noi continuiamo a lavorare sulla manovra mentre loro inciuciano con l'opposizione per la legge elettorale».
Di Pietro apre sulla legge elettorale
Antonio Di Pietro, leader di Italia dei Valori dichiara di poter essere favorevole almodello elettorale di un proporzionale senza premio di maggioranza.Antonio Di Pietro spiega così la sua apertura sul proporzionale: «Come Italia dei Valori abbiamo raccolto le firme per il referendum siamo per un bipolarismo maggioritario, ma visto che in politica contano anche le opinioni degli altri, se il bipolarismo puo' essere realizzato con un meccanismo diverso possiamo accettarlo».
Bossi a Berlusconi: Del nuovo partito non me ne frega niente
Secca la replica di Umberto Bossi a Silvio Berlusconi sull'"arruolamento" nel PdL: «Del nuovo partito non me ne frega niente. Noi non abbiamo bisogno di nessuno, Berlusconi dice che chi non va con lui resta tagliato fuori, io rispondo che non penso proprio».Umberto Bossi aggiunge: «I voti li abbiamo, la base della Lega farà una vera lotta di liberazione perché noi non siamo nati per i voti ma per la libertà e con le buone o con le cattive, la otterremo».
Alessandra-Nilde Mussolini - Il ritorno
Dopo il grande successo avuto da Alessandra Mussolini nell'interpretare la sorella Nilde Mussolini, la Mussolini è tornata ad interpretare Nilde a Bombay di Gianni Boncompagni.Eccovi il video dell'interpretazione di Alessandra Mussolini, con frasi del tipo: "Veltroni è un pò troppo fascio".
Alessandra-Nilde Mussolini a Bombay di Boncompagni
Sta spopolando sul web il video in cui Alessandra Mussolini interpreta sua sorella Nilde Mussolini alla trasmissione Bombay di Gianni Boncompagni, in onda sulla 7.La notizia è stata diffusa anche dal Corriere della Sera, che ha pubblicato l'articolo: "Mussolini la «rossa» spopola su YouTube".
Nel video Alessandra Mussolini, leader di Azione sociale, interpreta la sorella Nilde Mussolini. Secondo Gianni Boncompagni, autore della trasmissione Bombay in onda sula 7, Alessandra Mussolini interpreta Nilde «Attingendo al Dna familiare della zia, Sofia Loren, ma secondo me anche del nonno Benito, il Duce».
La "vera" Alessandra Mussolini a proposito del successo ricevuto dalla sua interpretazione ha dichiarato ironicamente che: «Nilde adesso però è finalmente contenta: è contenta che io non abbia più una casa (della Libertà) e che come una vera proletaria mi debba accontentare di dormire sotto i ponti».
Il PD trova l'accordo sulla riforma della legge elettorale
Pubblicato oggi su La7.it il video della dichiarazione del segretario del Partito Democratico Walter Veltroni sull'accordo trovato nella notte dall'esecutivo del PD sulla riforma della legge elettorale.Walter Veltroni «parla di proporzionale, con una soglia di sbarramento, che favorisca una disproporzionalità, ma tenga anche conto della complessità del sistema politico italiano».
Al tavolo hanno partecipato anche il premier Romano Prodi, molti ministri, i capigruppo Antonello Soro e Anna Finocchiaro e i presidenti delle commissioni Affari costituzionali di Camera e Senato.
Fini chiede chiarezza a Berlusconi
Oggi a Napoli Gianfranco Fini ha dichiarato: «Berlusconi faccia chiarezza.Non è stata An ad aver definito la Cdl un ectoplasma».Gianfranco Fini ha aggiunto: «Non siamo stati noi a dare a Veltroni la disponibilità ad una legge elettorale che non preveda per i partiti l'obbligo di dichiarare le alleanze prima del voto».
Gianfranco Fini ha concluso dicendo che: «l'unità si costruisce non per adesione, ma per condivisione di obiettivi».
Silvio Berlusconi relica così: «Mi aspettavo resistenze dagli alleati verranno superate dall'entusiasmo della gente».
Il copyright sui testi delle canzoni e la SIAE
Da quando abbiamo pubblicato l'articolo "L'inno del Partito Democratico" molti lettori si sono dimostrati sensibili all'argomento, hanno votato il nostro sondaggio sull'inno del Partito Democratico e ci hanno mandato i loro suggerimenti sull'argomento.In molti ci hanno chiesto dove trovare i testi delle canzoni e noi abbiamo scelto di pubblicare i testi delle canzoni direttamente su VeltroniPresidente.it.
Abbiamo iniziato con il testo della canzone "La storia siamo noi" di Francesco De Gregori e continuato con il testo della canzone "E se domani" di Mina. Ora siamo intenzionati a pubblicare i testi delle altre canzoni che proporrete come inno del Partito Democratico.
A proposito della pubblicazione dei testi delle canzoni su internet qualche utente ci ha chiesto: "la pubblicazione dei testi delle canzoni online su un sito web o su un blog non costituisce reato?".
Ed ancora: "per pubblicare i testi delle canzoni online su internet non bisogna pagare i diritti alla SIAE?".



