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Il nostro PD non nasce contro qualcuno o contro qualcosa  -  Walter Veltroni




Manifesto Veltroni-Pd: Cambiate l'Italia

29-02-2008 @ 11:00,Partito Democratico,Admin,Commenti (1)

Oggi riportiamo il manifesto del tour elettorale di Walter Veltroni - Pd, pubblicato sul sito del Partito democratico, con il testo: "Non cambiate un governo. Cambiate l'Italia".

Manifesto elettorale Veltroni - Partito democratico
Non cambiate un governo. Cambiate l'Italia

Manifesto Veltroni-Pd: Non cambiate un governo. Cambiate l'Italia

Partito democratico: Logo e simbolo del PD

28-02-2008 @ 11:33,Partito Democratico,Admin,Commenti (0)

Il 21 novembre 2007 abbiamo pubblicato appena ha visto la luce il logo del Partito democratico, nel post "Presentato il nuovo simbolo del Partito Democratico".

Oggi abbiamo pensato di pubblicare insieme il logo del Partito democratico con il simbolo elettorale del Partito democratico, che dovrebbe essere presentato per le prossime elezioni politiche (i simboli elettorali si possono depositare a partire da domani).


Logo del Partito Democratico - PD
Logo del Partito Democratico - PD


Simbolo elettorale del Partito Democratico - PD
Simbolo elettorale del Partito Democratico - PD



Veltroni: accordo con i cattolici

28-02-2008 @ 11:11,Walter Veltroni,Admin,Commenti (1)

Walter Veltroni, durante il seminario delle componenti cattoliche del Pd dichiara di voler superare la contrapposizione tra laici e cattolici e punta a una "laicità eticamente esigente".

Il segretario del Pd annuncia che cercherà di trovare delle sintesi tra laici e cattolici sui temi eticamente sensibili, a partire dal testamento biologico.

Franco Marini si dice d'accordo: 'Veltroni ha indicato la via giusta, cioe "cercare la sintesi".

Sondaggio Elettorale: Quale rinnovamento?

28-02-2008 @ 10:57,Sondaggi Elettorali,Admin,Commenti (0)

Risultati del Sondaggio Politico-Elettorale: "Quale rinnovamento?".

Sondaggio Politico-Elettorale

Quale rinnovamento?

Pubblicato il 27/2/2008

Autore: IPSOS Public Affairs

Committente/ Acquirente: RAI - Radio Televisione Italiana S.p.A, risultati diffusi nella trasmissione televisiva Ballarò del 26/02/2008

Criteri seguiti per la formazione del campione: campione casuale rappresentativo dell’universo di riferimento; campionamento per quote di genere, età, livello di scolarità, area geografica di residenza, dimensione del comune di residenza

Metodo di raccolta delle informazioni: Sondaggio telefonico CATI

Numero delle persone interpellate e universo di riferimento: 1000 interviste. Popolazione residente in Italia, di 18 anni ed oltre, di entrambi i sessi, appartenenti a qualsiasi condizione sociale, residenti in famiglie con telefono (fonte: annuario ISTAT 2005)

Data in cui è stato realizzato il sondaggio: Tra il 25/02/2008 ed il 25/02/2008

Quale rinnovamento?
QUESITO n.1

Domanda: Per quale lista voterebbe oggi alla Camera dei Deputati?

Risposta:
Popolo delle Libertà - Berlusconi 39.4%
Partito Democratico 34.5 %
Sinistra Arcobaleno 6.2%
Lega Nord 5.5%
Uds - Casini 5.2%
Lista Di Pietro - Italia dei Valori 4.0%
La Destra 1.7%
Rosa Bianca 1.0%
Per la moratoria con Giuliano Ferrara 1.0%
Partito Socialista - PSE 0.9%
Altre liste 1.6%

Sondaggi politici e sondaggi elettorali su VeltroniPresidente.it.

Manifesto del tour elettorale di Walter Veltroni

27-02-2008 @ 09:28,Walter Veltroni,Admin,Commenti (0)

Pubblichiamo il manifesto del tour elettorale di Walter Veltroni, pubblicato sul sito del Pd.

Il sito del Pd promette una versione del manifesto del tour elettorale di Walter Veltroni per la stampa (sul quale siano leggibili i nomi delle città toccate dal tour elettorale di Veltroni e le date delle tappe), ma per ora questa versione per la stampa è indisponibile online.

Manifesto del tour elettorale di Walter Veltroni

Pd: dura legge sulla pedofilia

27-02-2008 @ 09:21,Partito Democratico,Admin,Commenti (0)

Il Partito democratico, in una conferenza stampa dal segretario Walter Veltroni, dalla presidente della commissione Infanzia Anna Serafini, dal sottosegretario all'Interno Marcella Lucidi e dal responsabile del Pd per le questioni sociali, Annamaria Parenteuna, ha presentato una proposta di legge tesa a combattere la pedofilia.

Ecco le principali misure previste dalla proposta di legge del Partito democratico:
- Aumento delle pene per i reati di pedofilia, nonché dei termini di prescrizione, che scattano solo quando la vittima compie la maggiore età;
- Obbligo di applicazione della custodia cautelare da parte del giudice nonché obbligo di un trattamento terapeutico per evitare che il pedofilo, una volta uscito dal carcere, torni ad abusare dei bambini.

Veltroni ha spiegato che la proposta di legge del Pd è stata fatta perché «in un Paese civile chi sbaglia paga, e chi fa violenza sui bambini va messo nelle condizioni di non farlo più».

Veltroni ha aggiunto: «Questa proposta di leggela presenteremo subito all' inizio della prossima legislatura, qualsiasi sarà il nostro ruolo, o al governo o in Parlamento».

Election Day 13 e 14 aprile 2008: è legge

27-02-2008 @ 09:15,Politica Italiana,Admin,Commenti (0)

L'election Day del 13 e 14 aprile 2008 è legge.

Il decreto che accorpa in un unico turno le elezioni politiche e amministrative e fissa l' Election day per il 13 e 14 aprile 2008 è stato approvato al Senato, in via definitiva, con 211 voti a favore, 14 contrari e 11 astenuti il decreto.

Non hanno approvato l'election day i senatori della Lega, mentre i 23 astenuti sono dell'Udc.

Programma Partito democratico (versione integrale)

26-02-2008 @ 18:40,Partito Democratico,Admin,Commenti (1)

Pubblichiamo il "Programma integrale del Partito democratico".

Programma Partito democratico: aspetti fondanti

Programma Partito democratico: azioni 1-4

Programma Partito democratico: azioni 5-8

Programma Partito democratico: azioni 9-12

Programma Partito democratico: azioni 9-12

26-02-2008 @ 18:26,Partito Democratico,Admin,Commenti (2)

Programma Partito democratico - 9. CONCORRENZA PRODUCE CRESCITA

a) Una legge all'anno e autorità più forti
1. Rendere sistematica nell’ordinamento l’analisi della necessità e della proporzionatezza delle restrizioni normative e amministrative esistenti o da adottare. Devono rimanere vigenti solo quelle misure restrittive che sono strettamente necessarie e proporzionate al perseguimento dell’interesse generale.
2. Approvare una legge all’anno sulla concorrenza, impegnando il Parlamento ad istituire una Commissione speciale di esame, con sessione di lavoro e tempi definiti (3 mesi) per esaminare in modo sistematico le segnalazioni e i pareri espressi dall’Autorità Antitrust in materia di restrizioni ingiustificate alla concorrenza ed orientare l’attività normativa verso l’eliminazione degli ostacoli rilevati dall’Antitrust; e impegnando la Conferenza Stato-Regioni a dedicare una seduta straordinaria rivolta all’assunzione di impegni reciproci e vincolanti nel campo della regolazione dei mercati e delle attività economiche. Nella prima legge annuale, inserire le misure di liberalizzazione (telefonia, trasporto ferroviario, trasporti locali, distribuzione di carburanti, semplificazioni per le imprese) previsto dal terzo pacchetto Bersani, approvato in un solo ramo del parlamento nella XV Legislatura.
3. Per fare funzionare al meglio i mercati gradualmente aperti alla concorrenza, le Autorità di regolazione sono essenziali.
Va quindi:
a. realizzata la riforma e l’armonizzazione dei meccanismi di nomina dei vertici di tutte le Autorità indipendenti: proposta del Governo e parere vincolante delle commissioni parlamentari competenti; procedimento trasparente, preceduto dalla pubblicazione dei profili dei nominativi proposti dal governo (se non addirittura di call pubblico delle candidature) e audizioni parlamentari per ciascuno di essi. In definitiva, il deterrente migliore è il controllo sociale (o il suo timore);
b. previsto che i componenti di ciascuna Autorità scadano in tempi diversi, come accade nel caso della Corte Costituzionale;
c. introdotta e rafforzata l'attività di regolazione nei settori privi di Autorità (ad esempio, i trasporti), e previsto il coordinamento statale della regolazione dei servizi pubblici erogati da Regioni e Comuni: può provvedervi un’Autorità nazionale, espressione congiunta dello Stato, delle Regioni e dei Comuni.
4. Nel settore dei servizi bancari vanno conseguiti la riduzione dei costi dei servizi offerti, la trasparenza e la semplificazione dei contratti, la diffusione degli strumenti di pagamento elettronici, il miglioramento delle opportunità di finanziamento di famiglie e imprese, attraverso l’introduzione di forme di autoregolamentazione del settore e intese tra Governo, associazioni di rappresentanza e parti sociali interessate.

Continua

Programma Partito democratico: azioni 5-8

26-02-2008 @ 18:20,Partito Democratico,Admin,Commenti (1)

Programma Partito democratico - 5. L'AMBIENTALISMO DEL FARE

a) Energia pulita, più abbondante, meno cara
1. Il problema ecologico ci impone una gigantesca riallocazione delle risorse di lavoro, di terra e di capitale.
Si deve
a. accelerare la transizione da settori, processi e prodotti energy intensive a settori, processi e prodotti energy saving;
b. spostare risorse dal consumo immediato all'investimento, in particolare all'investimento che ha il più lungo orizzonte temporale, quello in ricerca e sviluppo;
c. incoraggiare l'abbandono di stili di vita consumistici fino alla dissipazione, a favore di stili di vita attenti alla eco-compatibilità dei comportamenti individuali.
In questo senso, va sostenuta la sperimentazione di particolari incentivi di mercato, volti a ridurre le emissioni di CO2.
Molti gli interventi possibili, già sperimentati in diversi Paesi. Da tariffe di smaltimento dei rifiuti variabili a seconda che si partecipi o meno alla raccolta differenziata, che va comunque incrementata, a tasse di possesso automobilistiche legate alle emissioni; dalla detassazione degli investimenti in ricerca e sviluppo, alla previsione di una carbon tax che penalizzi processi particolarmente energivori.
In generale: maggiore ricorso al mercato e ai prezzi; minore ricorso a concessioni, licenze e divieti. Che è come dire: più libertà per tutti, più responsabilità, anche economica, per ciascuno.
2. Sono indispensabili il potenziamento delle infrastrutture di rigassificazione, trasporto e stoccaggio del gas, la garanzia della loro reale terzietà rispetto ai competitors e la diversificazione delle fonti, così da determinare quell'eccesso di offerta che può creare la concorrenza.
La Rete italiana del gas, se resa effettivamente libera nelle scelte di investimento garantite dal sistema tariffario, può molto rapidamente costituire il nucleo fondante della rete europea dei gasdotti, alla quale affidare la realizzazione della borsa del gas. La creazione di un mercato a breve del gas è necessaria per portare alla separazione dei prezzi del gas da quelli del petrolio.
3. L'Italia sia il Paese del sole anche in fatto di energia, diventando entro i prossimi cinque anni leader in Europa nell'energia solare per usi termici. L'obiettivo è di rendere permanente l'incentivo previsto dalla legge Finanziaria 2008 per l'installazione di pannelli solari termici in tutte le case di abitazione, anche al fine di favorire la nascita di imprese di produzione, installazione e manutenzione dei pannelli solari. Le misure a favore delle energie rinnovabili e per l'efficienza energetica devono avere durata pluriennale certa e fondarsi sempre più sulla leva fiscale, al fine di mobilizzare al massimo le risorse private disponibili. Per l’Italia, produrre il 20% di energia con il sole e con il vento, significa risparmiare miliardi di euro sulle importazioni di petrolio. La nostra proposta è quella di un piano per realizzare in dieci anni la trasformazione delle fonti principali di riscaldamento degli edifici, privati e pubblici, in modo da creare al tempo stesso un gigantesco risparmio energetico e un grande volano di crescita economica.

4. L'Italia deve impegnarsi sulle tecnologie di punta: che si tratti della cattura del biossido di carbonio per il "carbone pulito", o si tratti del metano, delle biomasse o dell'idrogeno e anche del nucleare di quarta generazione, ovvero quello a sicurezza intrinseca e con la risoluzione del problema delle scorie. È indispensabile essere presenti nelle partnerships internazionali in questi campi, per sviluppare un'industria energetica nazionale. Per valorizzare le fonti rinnovabili e la microgenerazione, deve essere ristrutturato - in cooperazione con le Regioni e gli Enti locali - il sistema complessivo della distribuzione. Quest'ultima non è più unidirezionale: da chi la produce alle case, alle aziende ed ai servizi. Ormai le famiglie e le imprese stesse possono produrre energia, ciò che pretende un conseguente mutamento della concezione stessa della rete di distribuzione.

Continua

Programma Partito democratico: azioni 1-4

26-02-2008 @ 18:18,Partito Democratico,Admin,Commenti (0)

Programma Partito democratico - 1. FINANZA PUBBLICA: RIPRENDERE IL CONTROLLO

a) Spendere meglio e meno
Nella prossima Legislatura, il banco di prova decisivo per il Governo del PD è ben definito: riqualificare e ridurre la spesa pubblica, senza ridurre - anzi, facendo gradualmente crescere, in rapporto al PIL - la spesa sociale.
Il conseguimento di questo obiettivo - mezzo punto di PIL di spesa corrente primaria in meno nel primo anno, un punto nel secondo e un punto nel terzo - è condizione irrinunciabile per onorare l'impegno che assumiamo con i contribuenti italiani, famiglie e imprese: restituire loro, con riduzioni di aliquota e detrazioni, ogni euro di gettito aggiuntivo, derivante da lotta all'evasione fiscale.
Procederemo con innovazioni legislative certo. Ma, soprattutto, con attività di alta amministrazione.
1. Sistematica comparazione - anche a livello micro - delle performances dei singoli uffici delle Pubbliche Amministrazioni, per assegnare a tutti credibili obiettivi di convergenza verso quelle ottenute dai migliori. Attività di sistematica Revisione della spesa (anche utilizzando comparazioni internazionali) e completamento della riforma del Bilancio per migliorare la responsabilizzazione dei politici e dei dirigenti.
2. Attivazione di efficaci meccanismi di valutazione per tutta la Pubblica Amministrazione (alla quale si deve accedere solo per concorso), a cominciare dai dirigenti. Deve presiedervi un'apposita Agenzia Nazionale, anche al fine di aggiornare costantemente le metodologie. I cittadini devono inoltre essere chiamati a valutare i servizi ricevuti, a fornire indicazioni per il loro miglioramento e a poter operare per realizzarlo.
3. Rigoroso rispetto delle scadenze per il rinnovo dei contratti di lavoro e riforma del modello di politica retributiva nelle Pubbliche Amministrazioni, riconducendo lo spazio della contrattazione integrativa alla corresponsione di premi di produttività vincolati al raggiungimento di obiettivi trasparenti e monitorabili dall'esterno, riferiti agli uffici e non ai singoli dipendenti. Remunerazione dei dirigenti robustamente condizionata al conseguimento di risultati predeterminati.
4. Rimpiazzo parziale e selettivo (50%) del turnover, ricorrendo alla mobilità.
5. Abolizione dello spoils system e graduale superamento degli automatismi retributivi e di carriera.
6. Estensione a tutto il settore pubblico delle migliori esperienze di centralizzazione nell'acquisto di beni e servizi.
7. Compiuta informatizzazione delle Pubbliche Amministrazioni e unificazione degli uffici periferici dello Stato centrale in ognuno dei capoluoghi di Provincia.
8. Riduzione al 50% delle società e degli Enti partecipati dallo Stato centrale e dal sistema delle Autonomie.
9. Eliminazione, entro un anno, di tutti gli Ambiti Territoriali Ottimali, settoriali e non, attribuendo le loro competenze alle Province. Eliminazione delle Province là dove si costituiscono le Città Metropolitane.
10. Incentivazione dei processi di Unione (fino alla fusione) dei comuni piccolissimi, salvaguardando le specifiche identità politico-culturali.

Continua

Programma Partito democratico: aspetti fondanti

26-02-2008 @ 18:01,Partito Democratico,Admin,Commenti (2)

Pubblichiamo il testo integrale del programma del Partito democratico, presentato a Roma il 25 febbraio dal segretario del Pd, Walter Veltroni, assieme ad Enrico Morando.

Programma Partito democratico - L'ITALIA NEL MONDO CHE CAMBIA

I grandi cambiamenti demografici, migratori, tecnologici, economici, energetici, climatici e strategici, che hanno segnato il passaggio di secolo, hanno mutato in pochi anni il volto del pianeta.
La globalizzazione mostra tutta la sua ambivalenza: migliorano le condizioni di vita e di reddito di milioni di uomini, che per la prima volta hanno accesso allo sviluppo, ma le disuguaglianze tendono ad accentuarsi, mentre le turbolenze dei mercati finanziari ripropongono rischi di recessione e sollecitano una nuova regolazione. Il recente protagonismo della Russia, il riemergere della Cina, l’affacciarsi dell’India e di nuovi Paesi leader continentali stanno disegnando un mondo inevitabilmente multipolare e assai meno eurocentrico. Le minacce alla sicurezza internazionale sono cresciute, assumendo le forme nuove e più insidiose del conflitto etnico e religioso.

Continua

PartitoDemocratico.it

26-02-2008 @ 17:41,Politica e Web,Admin,Commenti (0)

Vi segnaliamo un'interessante discussione sul sito web "PartitoDemocratico.it" aperta sul blog di Html.it, con il post "Il nuovo sito del Partito Democratico".

Ecco alcuni tra i commenti più interessanti (positivi e negativi):

Opinioni sul sito web PartitoDemocratico.it
- Non è male, tutto molto moderno e molto web 2.0... traspare l'idea della condivisione e del dialogo, e quindi il giudizio non può essere che positivo

- Mhh.... troppa carne al fuoco nella homepage.
Sembra che abbiano l'urgenza di dire tutto e subito.
Non condivido inoltre la scelta del fondo nero per quella specie di pseudofooter

- Il sito del partito democratico non mi dispiace affatto, molto moderno nel design, anche se il codice è migliorabile e il doctype non è strict

- L'home page contiene troppe informazioni, pensate per utenti molto diversi tra loro (il blogger, l'utente normale, già iscritti al PD, non iscritti etc).
Per esempio i link del footer li avrei collocati in alto.
Avrei alleggerito i contenuti della home e creato delle pagine tematiche per ogni tipo di utente (ciascuno dei quali ha esigenze diverse).
Cmq un impianto di comunicazione aperto e collaborativo, cosa che non si può dire del sito del popolo delle libertà.

- La prima cosa che mi è venuta in mente di provare dopo una prima socrsa alla home è la ricerca: ho provato a cercare qualcosa con la funzione cerca (quasi illeggibile con il font grigio) in alto a destra. La prima cosa che mi è venuta in mente è "programma"... non funge... sorrido... vabbè la dovranno ancora attivare, ma almeno nascondila finchè non funziona!

- Tecnicamente pessimo. Un sacco di errori JavaScript, stile non omogeneo (ad esempio i link a volte sono sottolineati/colorati a volte no), font a grandezza fissa, parametri in querystring non verificati (evviva la sicurezza!), il motore di ricerca in alto a sinistra non funziona, un sacco di broken link, uso dei domini di livello >= 3 pessimo, ecc.

- Esteticamente non è male, ma mi sembra un po' confuso e poco immediato (questo lo sa chi ha provato a iscriversi). Inoltre nel sito precedente c'era un forum, con moltissimi interventi, che è stato eliminato senza troppi giri.

- Malissimo l'uso di silverlight. Ma perché tutti i link ai feed rss puntano alla home del sito?


Tra i commenti c'è anche la "risposta" di Stefano Peppucci di DOL.it (agenzia che ha sviluppato il sito).

Risposta di Stefano Peppucci di DOL.it su PartitoDemocratico.it
Vorrei fare una breve incursione per ringraziare questo thread, abbiamo letto con attenzione le critiche (costruttive) e abbracciato alcuni dei suggerimenti che vi abbiamo colto.

Premetto che il sito del Partito Democratico ha esordito con un certo anticipo rispetto alle previsioni, a causa di un'accelerazione politica evidente a tutti. Chi è del settore sa cosa significa ridurre le deadline quando queste normalmente tendono sempre a dilatarsi.

Sul tema silverlight ci sarebbe molto da discutere anche non volendone fare una questione di religione (e mi pare che su questo forum la dialettica sia tecnicamente buona) cosa che mi prometto di fare in seguito, attualmente però posso dire che abbiamo introdotto nel flusso di lavoro di produzione dei contenuti audiovisivi si è aggiunto l'utilizzo di piattaforme pubbliche di sharing video quali vimeo, youtube, blip.tv, mogulus. Questo ci permette di non "obbligare" a scaricare un plugin (peraltro gratuito sia per l'utente finale sia per il distributore) ulteriore per visualizzarli.

Non entro nel merito degli aspetti comunicativi sui quali vi è una soggettività di fondo che si manifesta nel carattere dell'agenzia che sviluppa il piano.



Walter Veltroni e Partito democratico

26-02-2008 @ 17:00,Partito Democratico,Admin,Commenti (0)

Molti utenti ci trovano cercando su Google una delle seguenti stringhe:
- Walter Veltroni e Partito democratico
- Walter Veltroni Pd
- Walter Veltroni Partito democratico
- Veltroni Pd
- Veltroni Partito democratico
- Walter Veltroni e il Partito democratico

Questi utenti sono verosimilmente in cerca di informazioni sul Partito democratico (Pd) e sul segretario del Partito democrativo Walter Veltroni.

Ecco dunque le principali informazioni sul Pd:

Partito Democratico (PD)

Il Partito Democratico (PD) è un partito politico italiano di centro-sinistra.

Il PD è nato il 14 ottobre 2007, attraverso le elezioni primarie per la scelta del segretario nazionale e dell'assemblea costituente. Il partito si propone come l'evoluzione dell'esperienza politica de L'Ulivo, intrapresa nel 1995 con l'obiettivo di trovare una sintesi fra le culture socialdemocratica, cristiano-democratica, socialista democratica, liberale e ambientalista.

Il segretario politico nazionale è Walter Veltroni, di origine comunista, vicesegretario Dario Franceschini, di origine democristiana. Il presidente è Romano Prodi, ideatore dell'Ulivo e Presidente del Consiglio dei Ministri in carica da maggio 2006.

Il PD nasce dall'incontro dei due principali partiti del centrosinistra, i Democratici di Sinistra (DS) e la Margherita (DL). Al processo costituente hanno, però, partecipato anche altre formazioni politiche: Movimento Repubblicani Europei (MRE), Italia di Mezzo, Alleanza Riformista, Repubblicani Democratici e gruppi regionali come il Partito Democratico Meridionale e Progetto Sardegna.

Seppur inizialmente interessati ad aderire al percorso costituente, non hanno partecipato alla costituzione del PD: i Socialisti Democratici Italiani (SDI); l'Italia dei Valori; due minoranze socialiste dei DS di cui una confluita nel nuovo Partito Socialista e una fondatrice del movimento Sinistra Democratica; i socialdemocratici del Partito Socialista Democratico Italiano (PSDI); due minoranze centriste della Margherita (che hanno fondato i movimenti di Unione Democratica e Liberaldemocratici).

Per le elezioni politiche del 2008 il PD ha raggiunto un accordo di coalizione con l'Italia dei Valori, che presenterà una lista separata collegata a quella del PD, e un'altro con i Radicali Italiani, che presenteranno i propri candidati all'interno delle liste democratiche.



Vignette

26-02-2008 @ 16:42,Satira Politica,Admin,Commenti (0)

Molti utenti trovano il nostro sito cercando la parola "Vignette" su Google.

Abbiamo dunque pensato di creare un apposito post per permettervi di raggiungere direttamente le vignette pubblicate sul sito.

Vignette di Giannelli sul Corriere
- Le vignette di Giannelli: da gennaio a marzo 2007
- Le vignette di Giannelli: da aprile a giugno 2007
- Le vignette di Giannelli: da luglio a settembre 2007
- Le vignette di Giannelli da ottobre a dicembre 2007


Aggiungiamo inoltre le ultimissime vignette di Giannelli: Gennaio-Febbraio 2008

Biografia Anna Finocchiaro

26-02-2008 @ 16:31,Biografie Politici,Admin,Commenti (0)

Da quando abbiamo scritto il post "Anna Finocchiaro si candida in Sicilia: che felicità!" molti ci hanno chiesto di pubblicare una "biografia di Anna Finocchiaro".

Queste sono le notizie biografiche su Anna Finocchiaro che abbiamo trovato su DsOnline.

Anna Finocchiaro - Biografia
Anna Finocchiaro è nata a Modica (RG) nel 1955, è sposata ed ha due figlie. Ha vissuto e vive a Catania, dove ha studiato e si è laureata in Giurisprudenza.

Nel 1981 diventa funzionario della Banca d’Italia presso la filiale di Savona. Dal settembre del 1982 al dicembre del 1985 è nominata pretore presso Leonforte (Enna).

Successivamente fino al maggio 1987 è sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Catania.

È stata eletta deputata, per la prima volta, nel 1987. E’ stata consigliere comunale a Catania dal 1988 al 1995.

È stata segretaria di Magistratura Democratica per la Sicilia Orientale dal 1984 al 1987.

Nel corso dei suoi mandati parlamentari è stata vicepresidente della Commissione bicamerale per la riforma del codice di procedura penale (1988), componente per la Giunta per le Autorizzazioni a procedere in giudizio dal 1987 al 1996 e capogruppo nella stessa Giunta dal 1994 al 1996; vicepresidente del Gruppo parlamentare PDS-Progressisti Federativo dal 1992 al 1994; capogruppo nella Commissione Giustizia dal 1994 al 1996; componente del Comitato parlamentare per i procedimenti d’accusa e componente della Commissione speciale in materia di infanzia.

Nella passata legislatura, con il Governo Prodi, è stata il primo Ministro per le Pari Opportunità e dal novembre 1998 Presidente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati.



Sondaggio Elettorale: Intenzioni di voto elezioni politiche 2008

26-02-2008 @ 12:39,Sondaggi Elettorali,Admin,Commenti (0)

Risultati del Sondaggio Politico-Elettorale: "Intenzioni di voto elezioni politiche 2008".

Pubblichiamo i risultati di questo sondaggio pur segnalandovi un grave errore di metodo: Di Pietro-Italia dei Valori viene considerato al di fuori del Partito democrativo.

Sondaggio Politico-Elettorale

Intenzioni di voto elezioni politiche 2008

Pubblicato il 20/2/2008

Autore: Euromedia Research (Ghial Media Srl)

Committente/ Acquirente: Osservatorio Politico Euromedia Research. Diffuso dal TG4

Criteri seguiti per la formazione del campione: Le interviste sono state effettuate su di un campione stratificato per sesso, età e ampiezza comuni

Metodo di raccolta delle informazioni: Sondaggio telefonico CATI

Numero delle persone interpellate e universo di riferimento: 1.000 casi a campione, popolazione residente in Italia, di 18 anni e oltre di entrambi i sessi appartenenti a qualsiasi condizione sociale, residenti in famiglie con il telefono (Fonte ISTAT – 2007)

Data in cui è stato realizzato il sondaggio: Tra il 22/02/2008 ed il 23/02/2008

Intenzioni di voto elezioni politiche 2008
QUESITO n.1

Domanda: CAMERA - Se ieri si fossero tenute le elezioni politiche, Lei a quale partito avrebbe dato la Sua preferenza?

Risposta:
Popolo delle Libertà: 40.6%
Partito Democratico: 32.9%
Sinistra L'Arcobaleno: 7.9%
Lega Nord: 5.6%
UDC: 3.8%
Di Pietro-Italia dei Valori: 3.5%
La Rosa Bianca: 1.2%
La Destra: 1.2%
MPA: 0.2%
Partito Socialista – PSE: 0.8%
Popolari-UdeuR: 0.7%
Partito Comunista dei lavoratori: 0.3%
Altri: 1.3%

Sondaggi politici e sondaggi elettorali su VeltroniPresidente.it.

Lettera a Veltroni: parole di impegno e di speranza...

25-02-2008 @ 20:29,Lettere a Veltroni,Admin,Commenti (0)

Ripubblichiamo come articolo dal titolo "Lettera a Veltroni sulle liste Pd in Sardegna" un commento al post "Scrivi a Walter Veltroni" scritto da Claudio Valeri.

Lettera a Veltroni: parole di impegno e di speranza...
Caro Walter,

ho ascoltato, domenica mattina a Roma, il tuo discorso "a braccio": pacato e fermo, ricco di un entusiasmo che riconosco ancora, l'entusiasmo che suscita il richiamo ad una "nuova frontiera" o, più semplicemente, ad un orizzonte che più occhi siano in grado di sognare e di vedere, in un giorno non irraggiungibile.

La mia generazione (che è anche la tua) ha avuto molti sogni e fatto molti sbagli. Ma tra gli sbagli non c'è il desiderio di un orizzonte condiviso, la voglia di incamminarsi nell'impegno di cambiare il mondo per migliorarlo, per renderlo più accettabile, più ricco di reciproca comprensione, con persone meno sole, perchè è proprio la solitudine, imposta dalle condizioni sociali o dalle discriminazioni, ad essere il peso più grande per questa Terra.

Stai cercando di fare una campagna elettorale lontana dalle polemiche grette, piccole, vecchie e inutili. Ci riuscirai? In queste prime battute sì. E provarci è già molto per migliorare insieme.

C'era anche mia figlia a sentirti, domenica a Roma. Sono felice che abbia ascoltato parole di impegno e di speranza. E questo l'hai, l'abbiamo, già fatto.

Un caro saluto, Claudio Valeri.



Lettera a Veltroni sulle liste Pd in Sardegna

25-02-2008 @ 20:19,Lettere a Veltroni,Admin,Commenti (0)

Ripubblichiamo come articolo dal titolo "Lettera a Veltroni sulle liste Pd in Sardegna" un commento al post "Scrivi a Walter Veltroni" scritto da Stefano Firinu.

Lettera a Veltroni dalla Sardegna
Caro presidente,

chi scrive è un cittadino sardo e come tutti i sardi testardo!

Purtroppo non leggo nomi nuovi fra i candidati del pd in sardegna e di ciò mi dolgo non poco.
Vede in questi tempi anche candidarsi non è un gran vanto, poichè questa politica è cosi lontana dalla realtà che viviamo quotidianamente....dalla gente e dai suoi problemi.

Per questo motivo quando qualche amico mi ha invitato ad impegnarmi, ho declinato l'invito, forse perchè trovo che il mondo politico che nel suo significato primigenio era DOVERE CIVICO oggi trova la sua giustificazione solo nella spartizione del potere e delle cariche.

Pur garantendole il mio voto non posso però garantire che convincerò altri a fare altrettanto.
mi rassicuri a proposito della sardegna gliene sarei grato.

Stefano



Video WalterForPresident su YouTube

25-02-2008 @ 20:14,Video Online,Admin,Commenti (0)

Diamo molto volentieri spazio su VeltroniPresidente.it al video "WalterForPresident" che ci è stato segnalato come commento al post "Scrivi a Walter Veltroni".

Citiamo con piacere anche la descizione del video "WalterForPresident" così come riportata su YouTube:
«Uno slide show con fotografie tratte esclusivamente da flickr.com e soltanto di fotografi italiani per dimostrare che l'Italia è viva, in piedi, e che esiste ancora qualcuno di cui ci si può fidare. Senza retorica e populismo, un piccolo contributo per questa difficile e affascinante campagna elettorale.»

Vi consigliamo di guardare questo video: a noi è piaciuto molto!

Video "WalterForPresident"


Lettera a Veltroni sui Parasubordinati

25-02-2008 @ 20:06,Lettere a Veltroni,Admin,Commenti (0)

Ripubblichiamo come articolo dal titolo "Lettera a Veltroni sui Parasubordinati" un commento al post "Scrivi a Walter Veltroni" scritto dal trentaseienne Gabriele Bigongiari.

Lettera a Veltroni sugli assegnisti di ricerca
Caro Segretario Veltroni,

sono un assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Fisica dell'Università di Siena.

Fin dalla sua fondazione ho aderito con convinzione al PDS prima e ai DS poi.
Dopo l'ultimo congresso, non ho condiviso il percorso scelto di fondare il Partito Democratico e ho aderito a Sinistra Democratica.

Tuttavia, dopo le vicende politiche che tutti conosciamo, ho deciso che alle prossime politiche voterò PD con convinzione perchè ritengo che questo sia l'unico contributo utile che, nel mio piccolo, posso dare per cercare di costruire un futuro un pò migliore del presente.

Devo dire che ho apprezzato il fatto di mettere come capolista (nella circoscrizione Lazio credo!?) una giovane ricercatrice.

Ho apprezzato anche l'attenzione che viene posta, nel programma del PD, ai giovani precari e ai 50enni disoccupati.

Ti ricordo tuttavia che in questo paese non ci sono solo giovani precari e disoccupati ultracinquantenni.
Ci sono anche, e non sono pochi, quelli che, come me, sono in mezzo al guado.
Quelli non sono più giovani (io ho 36 anni) e che non sono disoccupati, ma che non sono neanche pienamente occupati dato che sono pagati con contratti parasubordinati a termine (o sottoparasubordinati come sono gli assegnisti di ricerca!!!!!!!!!!!!!!!).

Ecco allora io ti chiedo di ricordarti anche di noi, dei parasubordinati non più giovani che vogliono certezza nel futuro (e farsi anche una famiglia un giorno).
Fino ad ora nessuno si è accorto di noi, eppure siamo tanti e contribuiamo all'eccellenza del nostro paese.

Io ti darò la mia fiducia.
Spero che sarà ripagata.

Cordiali saluti,

Gabriele Bigongiari



Sondaggio Elettorale: Le stime di voto alle coalizioni

25-02-2008 @ 18:16,Sondaggi Elettorali,Admin,Commenti (0)

Risultati del Sondaggio Politico-Elettorale: "Le stime di voto alle coalizioni".

Sondaggio Politico-Elettorale

Le stime di voto alle coalizioni

Pubblicato il 25/2/2008

Autore: SWG

Committente/ Acquirente: Osservatorio SWG (pubblicato su PostPoll.it)

Criteri seguiti per la formazione del campione: Campione casuale rappresentativo dell'universo di riferimento; campionamento stratificato per quote di genere, età, zona di residenza e titolo di studio

Metodo di raccolta delle informazioni: Sondaggio telefonico CATI e online CAWI

Numero delle persone interpellate e universo di riferimento: 1.000 interviste (4.780 contatti)

Data in cui è stato realizzato il sondaggio: Tra il 18/02/2008 ed il 18/02/2008

Le stime di voto alle coalizioni

QUESITO n.1

Alle prossime elezioni politiche di Aprile, quale partito voterebbe tra i seguenti?

Risposta:
Sondaggio Stime Voto Coalizioni Pd Pdl

Sondaggi politici e sondaggi elettorali su VeltroniPresidente.it.

Lettera a Veltroni sull'annessione dei radicali

24-02-2008 @ 20:32,Lettere a Veltroni,Admin,Commenti (0)

Ripubblichiamo come articolo dal titolo "Lettera a Veltroni sulle liste Pd in Sardegna" un commento al post "Scrivi a Walter Veltroni" scritto da Andrea di Udine.

Lettera a Veltroni sull'annessione dei radicali
Ciao Walter,

sono Andrea un Insegnante di Udine.

Sono rimasto assai perplesso dall'accordo con i radicali. A me son sempre stati sul "gozzo" per tutti i temi che han voluto difendere e che non condivido (Aborto, Divorzio, Embrioni, Cicciolina e quant'altro) acranno anche fatto delle lotte giuste ma li trovo dei compagni di lavoro assai scomodi.

Mi ha fatto assai pensare all'opportunità di non votare per niente a questa tornata. Avevate promesso di correre da soli... forse era meglio per aver le mani davvero libere.

Non vorrei che finissimo per vedere una lunga teoria di scioperi della fame perchè il governo non fa quello che volgiono loro!!


Lettera a Veltroni da Procida

23-02-2008 @ 20:45,Lettere a Veltroni,Admin,Commenti (0)

Ripubblichiamo come articolo dal titolo "Lettera a Veltroni da Procida" un commento al post "Scrivi a Walter Veltroni" scritto da «un ex operaio del Nord, trapiantato al Sud da qualche anno, nella bellissima isola di Procida».

Lettera a Veltroni da Procida
Cortese Candidato Premier,

Sono un ex operaio del Nord, trapiantato al Sud da qualche anno, nella bellissima isola di Procida dove ho avviato un piccolo albergo.

Il problema che m’interessa sottoporle è il Sud. Nel suo programma toccato marginalmente da una questione importante come la corretta gestione dei Fondi Europei, ma non esaustiva della cosiddetta Questione Meridionale.

Vedo le sue palpebre signor Candidato Premier pericolosamente calare tentate dal meritorio riposo e quindi si tranquillizzi non voglio tediarla con la metafisica della Questione Meridionale raccolta in biblioteche tanto voluminose quanto polverose. Ma sottoporle una proposta relativa ai tre maggiori problemi del nostro Sud.

1) I giovani e il salario minimo ai precari
I precari di qui sono precari non legali ma sommersi e quindi avranno il salario minimo di mille euro in quanto precari migranti.
Quindi o si parla di salario minimo ai disoccupati, anche a coloro che ufficialmente non hanno mai lavorato, che è la condizione media dei giovani meridionali o si continuano a dare risorse indirettamente alle regioni ricche, perché li si concentra l’offerta di lavoro stabile o precaria che sia. Come è il caso della Cassa integrazione o dei prepensionamenti.

2) La microcriminalità
Vera piaga di certe ampie aree del nostro Sud e fiume che alimenta le grandi organizzazioni criminali . Realmente si pensa risolvibile con le prediche sullo sviluppo, il poliziotto di quartiere e altre amenità del genere. Fuori da ogni ideologia che se prima era assistenzialista ( ma distorta, in Italia non c’è mai stato un Welfare serio mirato alla disoccupazione) oggi è stupidamente rovesciata in un antiassistenzialismo ideologico condensato nel "prima lavori poi ti assisto", come si fa a non vedere la positività della misura 1 che libererebbe il territorio da una pressione anomala, permettendo finalmente alle attività produttive di dispiegarsi e crescere.

3) Burocrazia
E' l’altra faccia della microcriminalità. Se il lavoro non c’è la pressione si rivolge negli unici luoghi al Sud in cui viene erogato, l’Ente Pubblico, con il suo ovvio corollario di sovradimensionamento, inefficienza, clientelismo politico ( Il mastellismo si spiega in questo modo). Ci si stupisce in occasione della crisi dei rifiuti a Napoli che strutture preposte alla raccolta non funzionano. Ma l’organico di queste strutture non è stato assunto per lavorare ma per ricevere uno stipendio. Non è una battuta, all’Ente pubblico è stata affidata una funzione impropria: trasformare i disoccupati in disoccupati stipendiati. Ecco perché la Lombardia ha un dipendente regionale ogni 2518 abitanti e la Campania uno ogni 865 cioè un rapporto tre volte superiore. Come può la regione Campania erogare servizi efficienti? I costi di questa inefficienza vengono mai calcolati? Se carichi un ente di occupazione impropria è impossibile che sia efficiente. Lo insegna il buon senso e "la legge della moltiplicazione degli uscieri". Questa legge ci spiega che l’efficienza prodotta dal numero ottimale di occupati richiesti in una data mansione, si riduce proporzionalmente al crescere di questo numero. Com’è dimostrato in qualsiasi ufficio pubblico di Napoli dal folcloristico crocchio degli uscieri in conversazione. Non sono questi costi molto più alti di quelli necessari all’erogazione di un salario minimo ai disoccupati giovani e non, senza primo impiego e non. E’ così pazzesco pensare a una manovra di prepensionamento in questi enti, liberandoli da costi impropri e rendendoli finalmente efficienti? Già avverto il rombo dei moralismi predicatori.

4) Il credito e le banche
Il credito è strumento indispensabile alla crescita e al consolidamento delle attività produttive, ma se sul territorio meridionale non c’è più una Banca, sono tutte al Nord e del Nord, come è pensabile un credito che accompagni lo sviluppo locale?

5) I fondi Europei
Il problema è la complessità burocratica che regola la loro erogazione e che favorisce le truffe. Chi vuol truffare avrà sempre tutte le carte in regola. A non averle saranno gli onesti. Saranno il piccolo imprenditore, l’artigiano, il commerciante che si caveranno il sangue per investire secondo il progetto presentato e si sveneranno in attesa dell’erogazione di quanto gli spetta secondo il bando, ma che gli viene negato non si sa perché dalla banca incaricata dell’istruttoria, che non dà spiegazioni, non rispetta scadenze, e che è più inavvicinabile e lontana di un monumento svizzero.

Concludo con un invito. Perché nel suo Tour non fa tappa anche nella bellissima Isola di Procida?

Lasciando il pulman al porto potrà girare l’isola in bicicletta comunicando un messaggio di sviluppo sostenibile per questo nostro povero Sud disastrato e Immondezzato.

Lo so che è una proposta furbetta mirante a fare un poco di pubblicità a Procida, che ne ha parecchio bisogno.

Ma tentar non nuoce, dice il proverbio e io lo tento.


Sondaggio Elettorale: I Futures: il pronostico di oggi degli italiani

22-02-2008 @ 19:39,Sondaggi Elettorali,Admin,Commenti (0)

Risultati del Sondaggio Politico-Elettorale: "I Futures: il pronostico di oggi degli italiani".

Sondaggio Politico-Elettorale

I Futures: il pronostico di oggi degli italiani

Pubblicato il 22/2/2008

Autore: SWG

Committente/ Acquirente: Osservatorio SWG (pubblicato su PostPoll.it)

Criteri seguiti per la formazione del campione: Campione casuale rappresentativo dell'universo di riferimento; campionamento stratificato per quote di genere, età, zona di residenza e titolo di studio

Metodo di raccolta delle informazioni: Sondaggio telefonico CATI e online CAWI

Numero delle persone interpellate e universo di riferimento: 1.000 interviste (4.780 contatti)

Data in cui è stato realizzato il sondaggio: Tra il 18/02/2008 ed il 18/02/2008

I Futures: il pronostico di oggi degli italiani
QUESITO n.1

Domanda: Secondo lei, alle prossime elezioni, avrà più probabilità di vincere...

Risposta:
Sondaggio Pronostico Elezioni Politiche 2008

Sondaggi politici e sondaggi elettorali su VeltroniPresidente.it.

Sondaggio Elettorale: Il Partito Democratico

21-02-2008 @ 19:33,Sondaggi Elettorali,Admin,Commenti (1)

Risultati del Sondaggio Politico-Elettorale: "Il Partito Democratico".

Sondaggio Politico-Elettorale

Il Partito Democratico

Pubblicato il 21/2/2008

Autore: SWG

Committente/ Acquirente: Radio 24

Criteri seguiti per la formazione del campione: Campione casuale rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne in base ai parametri ISTAT (età, sesso, macro-area, titolo di studio, ampiezza centro)

Metodo di raccolta delle informazioni: Sondaggio telefonico CATI e online CAWI

Numero delle persone interpellate e universo di riferimento: 1000 soggetti (su 5620 contatti)

Data in cui è stato realizzato il sondaggio: Tra il 18/02/2008 ed il 18/02/2008

Il Partito Democratico
QUESITO n.1

Domanda: Variazioni delle intenzioni di voto per il Partito Democratico

Risposta:
Sondaggio Partito Democratico

Sondaggi politici e sondaggi elettorali su VeltroniPresidente.it.

Sondaggio Elettorale: La fiducia nei leader

21-02-2008 @ 15:14,Sondaggi Elettorali,Admin,Commenti (0)

Risultati del Sondaggio Politico-Elettorale: "La fiducia nei leader" (Walter Veltroni e Silvio Berlusconi).

Sondaggio Politico-Elettorale

La fiducia nei leader (Walter Veltroni e Silvio Berlusconi)

Pubblicato il 21/2/2008

Autore: SWG

Committente/ Acquirente: Osservatorio SWG (pubblicato su PostPoll.it)

Criteri seguiti per la formazione del campione: Campione casuale rappresentativo dell'universo di riferimento; campionamento stratificato per quote di genere, età, zona di residenza e titolo di studio

Metodo di raccolta delle informazioni: Sondaggio telefonico CATI e online CAWI

Numero delle persone interpellate e universo di riferimento: 1.000 interviste (4.780 contatti)

Data in cui è stato realizzato il sondaggio: Tra il 18/02/2008 ed il 18/02/2008

La fiducia nei leader

QUESITO n.1

Domanda: Quanta fiducia ha nei seguenti leaders?

Risposta:
Sondaggio Fuducia Leader Veltroni - Berlusconi

Sondaggi politici e sondaggi elettorali su VeltroniPresidente.it.

Democratica.Tv: ancora una gaffe

21-02-2008 @ 14:54,Politica e Web,Admin,Commenti (0)

Abbiamo già parlato di Democratica.tv, sito internet - web tv - del Partito democratico nel post "Democratica.tv: la Tv del Partito democratico" e nel post "Democratica.tv: preview su YouTube".

Il giorno 8 febbraio avevamo segnalato che il sito Democratica.tv non fosse stato ancora pubblicato all'indirizzo www.democratica.tv e avevamo scritto il laconico commento: «Riteniamo sbagliatissimo annunciare siti non ancora online (e lo ritiene qualunque guro della Rete) e aspettiamo la pubblicazione del sito nel più breve tempo possibile».

Il giorno 14 febbario siamo ritornati sull'argomento, scrivendo: «all'indirizzo www.democratica.tv non appare ancora alcuna pagina web, ma per fortuna la Web-Tv del Pd è online su YouTube dal giorno 11 febbraio, all'indirizzo http://it.youtube.com/democraticatv».

Oggi abbiamo provato ancora a visitare il sito Democratica.tv e abbiamo constatato l'ultima gaffe del nascituro sito web: Al centro della pagina una semplice animazione flash ci dice: «Democratica.tv - Stiamo arrivando».

Più in basso una frase ci rassicura: «Guarda nel frattempo le prime produzioni su»

L'utente del sito Democratica.tv si chiede: su cosa?

Ebbene, se provate a selezionare con il mouse il testo "Guarda nel frattempo le prime produzioni su" e scorrete verso destra comparirà la scritta: "www.partitodemocratico.it".

Chi ha creato questa pagina web ha commesso l'errore più banale che si possa fare: ha sritto il testo "www.partitodemocratico.it" IN BIANCO, in modo che risulti illegibile.

Walter Veltroni presentando il nuovo portale e Democratica.tv aveva detto: «La rete è uno dei luoghi in cui si fa politica, un luogo per costruire una comunità politica».

Benissimo, caro Walter, ma fa che questi errori non siano più commessi.

Probabilmente il grossolano errore sarà corretto al più presto, per cui abbiamo pensato di catturare uno screenshot della homepage di Democratica.tv così come appare oggi, giovedì 21 febbraio 2008.

Gaffe Democratica.tv

Veltroni e i giovani

21-02-2008 @ 12:28,Lettere a Veltroni,Admin,Commenti (0)

Ripubblichiamo come articolo dal titolo "Veltroni e i giovani" un bellissimo commento al post "La rimonta di Walter Veltroni e la scaramanzia a metà" scritto dalla venticinquenne Sara di Pescara.

Lettera a Veltroni da Sara di Pescara
Illustrissimo Onorevole Walter Veltroni,

mi chiamo Sara, ho 25 anni e vivo a Pescara.

Con entusiasmo L'ho applaudita in piazza Salotto a Pescara, quando per la prima volta ho colto un sincero interesse per noi giovani e per la nostra situazione di precariato in cui drammaticamente viviamo.

Le scrivo innanzitutto per RingraziarLa del CORAGGIO che ha mostrato nel condurre da solo la Sua campagna elettorale, coraggio grazie al quale per la prima volta scrivo ad un politico, coraggio grazie al quale vorrei in prima persona denunciare la mia situazione di precaria.

Mi sono laureata in Psicologia, pagandomi gli studi da sola, lavorando e studiando contemporaneamente, cosa che, sono sicura, è comune a molti ragazzi italiani.

I lavori che ho fatto erano tutti della durata di tre o sei mesi, impedendomi qualsiasi opportunità di far carriera, ma "poco male" ho pensato, visto che non attenevano affatto ai miei studi.

Ora però sono laureata, ovviamente continuo a studiare per specializzarmi sempre di più, ma nel contempo sono molto preoccupata perchè nella nostra regione non vi sono speranze di un lavoro decente da psicologa, neanche tra anni.

Il giorno stesso della sua visita a Pescara, per darLe un esempio tangibile, è uscito sul giornale "Il Centro" un appello rivolto a Lei dagli psicologi, precari anch'essi, della Asl di Pescara i quali denunciano coraggiosamente l'amministrazione di poca onestà, di concorsi poco "oggettivi" e di concorsi bloccati da 10 anni.

Inoltre negli ultimi mesi noi psicologi di tutt'Italia combattiamo per difendere la nostra professionalità e la nostra autonomia nella diagnosi, pericolosamente minacciate dalla proposta di legge "Cancrini" della quale Lei sarà sicuramente a conoscenza.

E allora mi chiedo quale possa essere il mio futuro da psicologa qui... l'unica risposta è andare all'estero, dove è tutto più semplice, dalla burocrazia, alle opportunità di lavoro, dove vige più la "MERITOCRAZIA" che la "raccomandazione"?!!

Ma sono italiana, e voglio farcela in Italia!!
Con coraggio continuerò a lottare ogni giorno, nel mio piccolo, per i miei diritti e per i diritti di ogni giovane italiano che aspira ad un lavoro non precario ed alla formazione di una FAMIGLIA, nella speranza che tutto questo con Lei "Si può fare"...

..La ringrazio fin da ora per la Sua sicura risposta, ancor di più, per il coraggio e la speranza che mi ha dato nel scriverLe questa semplice lettera

con immensa stima La saluto,

Sara



P.S. Questa lettera da il senso del sentimento di "stima" e di "fiducia" che Walter Veltroni riesce a far nascere e crescere nei giovani. Speriamo che questo sentimento sia ricambiato da subito, già a partire dalle candidature del Pd. Veltroni e i giovani, insieme, per un'Italia migliore ed un futuro migliore. Mi viene da dire: "Si può fare!".

Sondaggio Elettorale: Intenzioni di voto elezioni politiche 2008

20-02-2008 @ 19:41,Sondaggi Elettorali,Admin,Commenti (0)

Risultati del Sondaggio Politico-Elettorale: "Intenzioni di voto elezioni politiche 2008".

Sondaggio Politico-Elettorale

Intenzioni di voto elezioni politiche 2008

Pubblicato il 20/2/2008

Autore: CRESPI RICERCHE

Committente/ Acquirente: Clandestinoweb.com

Criteri seguiti per la formazione del campione: Sondaggio telefonico a livello nazionale, su un campione rappresentativo della popolazione residente dai 18 anni in su, segmentato per sesso, età, area geografica ed ampiezza centri

Metodo di raccolta delle informazioni: Sondaggio telefonico CATI

Numero delle persone interpellate e universo di riferimento: 1.000 interviste. Universo di riferimento: popolazione italiana maggiorenne.

Data in cui è stato realizzato il sondaggio: Tra il 18/02/2008 ed il 18/02/2008

Intenzioni di voto elezioni politiche 2008
QUESITO n.1

Domanda: Se ieri si fossero tenute le elezioni politiche nazionali, Lei a quale dei seguenti candidati Premier avrebbe dato il suo voto?

Risposta:
Silvio Berlusconi 44,0%
Walter Veltroni 34,5%
Fausto Bertinotti 9,5%
Pierferdiando Casini 6,5%
Daniela Santanchè 4,0%
Bruno Tabacci 1,5%

QUESITO n.2

Domanda: E per quale partito avrebbe votato?

Risposta:
Popolo delle Libertà 37,5%
Partito Democratico 31,0%
Sinistra Arcobaleno 8,0%
UDC 7,0%
Lega Nord 5,5%
La Destra 3,3%
Italia dei Valori 3,2%
Partito Socialista 1,5%
La Rosa Bianca 1,0%
Radicali 1,0%
Altri partiti 1,0%


Sondaggi politici e sondaggi elettorali su VeltroniPresidente.it.


Sondaggio Elettorale: Gli interventi di Veltroni e Berlusconi a Porta a Porta

19-02-2008 @ 19:05,Sondaggi Elettorali,Admin,Commenti (0)

Risultati del Sondaggio Politico-Elettorale: "Gli interventi di Veltroni e Berlusconi a Porta a Porta".

Sondaggio Politico-Elettorale

Gli interventi di Veltroni e Berlusconi a Porta a Porta

Pubblicato il 19/2/2008

Autore: SWG

Committente/ Acquirente: RAI

Criteri seguiti per la formazione del campione: Campione casuale rappresentativo dell'universo di riferimento; campionamento stratificato per quote

Metodo di raccolta delle informazioni: Sondaggio telefonico CATI e online CAWI

Numero delle persone interpellate e universo di riferimento: 600 interviste (5.400 contatti)

Data in cui è stato realizzato il sondaggio: Tra il 14/02/2008 ed il 14/02/2008

Gli interventi di Veltroni e Berlusconi a Porta a Porta
QUESITO n.1

Domanda: Nel confronto tra Veltroni e Berlusconi secondo lei chi e' stato...

Risposta:
Sondaggio Veltroni-Berlusconi Porta a Porta
Sondaggio Berlusconi-Veltroni Porta a Porta

Sondaggi politici e sondaggi elettorali su VeltroniPresidente.it.

Sondaggio Elettorale: Intenzioni di voto a PD e PDL

18-02-2008 @ 18:46,Sondaggi Elettorali,Admin,Commenti (0)

Risultati del Sondaggio Politico-Elettorale: "Intenzioni di voto a PD e PDL".

Sondaggio Politico-Elettorale

Intenzioni di voto a PD e PDL

Pubblicato il 18/2/2008

Autore: SWG

Committente/ Acquirente: Osservatorio SWG

Criteri seguiti per la formazione del campione: Campione casuale rappresentativo dell'universo di riferimento; campionamento stratificato per quote di genere, età e zona di residenza e collocazione politica

Metodo di raccolta delle informazioni: Sondaggio telefonico CATI e online CAWI

Numero delle persone interpellate e universo di riferimento: 1000 interviste; universo di riferimento: maggiorenni residenti in Italia (su un totale di 47.753.212). Numero di contatti effettuati: 4580; Margine di errore massimo: 3,1%

Data in cui è stato realizzato il sondaggio: Tra il 14/02/2008 ed il 14/02/2008

Intenzioni di voto a PD e PDL
QUESITO n.1

Domanda: Alle prossime elezioni politiche voterebbe più probabilmente...

Risposta:
Sondaggio Pd Pdl

Sondaggi politici e sondaggi elettorali su VeltroniPresidente.it.

Sondaggio Elettoralre: Intenzioni di voto comune di Roma

18-02-2008 @ 13:18,Sondaggi Elettorali,Admin,Commenti (0)

Data la crescente richiesta di sondaggi elettorali e sondaggi politici da parte dei nostri utenti, in particolare su sondaggi Pd-Pdl (o sondaggi Pdl-Pd) abbiamo desiso di aprire una nuova categoria del sito: "Sondaggi Elettorali".

Iniziamo col pubblicare i risultati di un sondaggio di CRESPI RICERCHE per Clandestinoweb sulle "Intenzioni di voto comune di Roma".

Sondaggio Politico-Elettorale

Intenzioni di voto comune di Roma

Pubblicato il 18/2/2008

Autore: CRESPI RICERCHE

Committente/Acquirente: Clandestinoweb

Criteri seguiti per la formazione del campione: Sondaggio telefonico realizzato nel comune di Roma, su un campione rappresentativo della popolazione residente dai 18 anni in su segmentato per sesso ed età.

Metodo di raccolta delle informazioni: Interviste telefoniche con metodologia C.A.T.I.

Numero delle persone interpellate e universo di riferimento: 800 interviste - Universo di riferimento: popolazione maggiorenne residente nel comune di Roma

Data in cui è stato realizzato il sondaggio: Tra il 13/02/2008 ed il 13/02/2008

Intenzioni di voto comune di Roma
QUESITO n.1

Domanda: Se ieri si fossero tenute le elezioni per eleggere il Sindaco della sua città, Lei per quale tra i seguenti candidati avrebbe votato?

Risposta:
Francesco Rutelli 47,4%
Giorgia Meloni 36,5%
Francesco Storace 13,9%
Willer Bordon 2,2%


QUESITO n.2

Domanda: E per quale partito?

Risposta:
Popolo delle Libertà 33,2%
Partito Democratico 30,0%
Sinistra Arcobaleno 13,0%
La Destra 7,0%
UDC 5,0%
La Rosa Bianca 3,5%
Italia dei Valori 2,0%
Partito Socialista 1,8%
Radicali 1,5%
Altri partiti 3,0%

Sondaggi politici e sondaggi elettorali su VeltroniPresidente.it.

Scrivi a Walter Veltroni

18-02-2008 @ 11:36,Walter Veltroni,Admin,Commenti (568)

VeltroniPresidente.it sta ricevendo numerose "lettere aperte a Walter Veltroni", che stiamo puntualmente pubblicando sulle pagine del nostro sito web.

Diamo così l'occasione a tutti di esprimere le proprie opinioni e di essere letti da molte migliaia di altre persone.

Poi ci preoccuperemo di inoltrare tutte le lettere che ci perverranno a Walter Veltroni per mezzo del suo staff e di quello del Partito Democratico, inviandole a "LaNuovaStagione".

Per semplificare l'invio di una "lettera aperta a Walter Veltroni" abbiamo creato questo post dal titolo "Scrivi a Walter Veltroni".

Scrivi a Walter Veltroni
Basta scrivere un commento a questo post e il vostro commento sarà ripubblicato su VeltroniPresidente.it in forma di articolo e inoltrato allo staff di Walter Veltroni.

Altrimenti potete inviare il testo della vostra "lettera a Walter Veltroni" all'indirizzo di posta elettronica info(at)veltronipresidente.it.


P.S. VeltroniPresidente.it è un sito "libero".
Teniamo a comunicare che il sito VeltroniPresidente.it, pur sostenendo apertamente la candidatura di Walter Veltroni alla presidenza del Consiglio, non è sovvenzionato da alcun partito politico e non è in alcun modo collegato con partiti politici.

Partito democratico: più vicina intesa con i radicali

18-02-2008 @ 11:17,Partito Democratico,Admin,Commenti (0)

Il compito di mediare con Emma Bonino e gli altri è stato affidato a Goffredo Bettini, coordinatore del Partito democratico che diversi giorni tiene un "filo diretto" con Marco Cappato e Rita Bernardini del Partito radicale.

In una riunione della scorsa sera avrebbe determinato passi in avanti per la definizione di un'intesa e già domani potrebbe essere sancito l'accordo con i radicali.

Dal palco dell'Assemblea Costituente del Pd Veltroni aveva lanciato un accorato appello ad Emma Bonino e ai radicali: «So che il partito radicale e quella storia non intendono sciogliersi. E per questo ribadisco che la soluzione migliore è che liste del Partito Democratico si aprano ad Emma e ai dirigenti radicali. Così riusciremo a far convivere l'identità radicale e la presenza nelle istituzioni della Repubblica. Voglio rinnovare ancora una volta l'invito a Emma Bonino e al suo partito ad essere con noi per continuare la bellissima esperienza che lei ha fatto come ministro capace ed autorevole»".

La riunione Pd-Radicali si sarebbe chiusa con l'impegno da parte dei democratici di mettere per iscritto la piattaforma per l'accordo con l'indicazione del numero di radicali che verrebbero accolti nelle liste del Pd e alcune soluzioni per valorizzare la loro presenza nel loro futuro gruppo parlamentare.

Marco Pannella ha reso esplicita oggi la proposta fatta al Partito democratico: quattro o cinque radicali nelle liste del Pd con una posizione da capolista per Emma Bonino e l'assicurazione che, in caso di vittoria, resterà ministro e di una valorizzazione in campagna elettorale di alcuni dei temi peculiari dei radicali, come le battaglie sui diritti civili.

L'intesa Pd-Radicali che si prospetta non comprenderebbe Marco Pannella che oggi invita comunque a «portare avanti il dialogo e concludere quello che si può concludere».

La rimonta di Walter Veltroni e la scaramanzia a metà

18-02-2008 @ 11:06,Walter Veltroni,Admin,Commenti (1)

Veltroni parte da Pescara per il «giro dell'Italia nuova » e spinto da sondaggi che risalgono «a una velocità impressionante» lancia la sua sfida «alla forza di destra del Pdl»: «Hanno abbandonato la parte più moderata, il centrodestra non c'é più, l'alleanza è rimasta con An e Mussolini».

Niente scaramanzia per la data di partenza del tour elettorale in pullman: Veltroni sceglie il giorno 17 per cominciare «a guardare e ascoltare gli italiani».

Scaramantica, invece, la scelta della città di partenza del tour: Pescara, «perché ogni volta che siamo venuti qui abbiamo vinto».

«Salgono sul bus i giovani, scendono i grandi» dice Veltroni alludendo ad altri ricambi generazionali come quelli sulle liste.

Piazza Salotto, il cuore di Pescara, è gremita quando, alle 11,30 Veltroni sale sul palco comincia un emozionante discorso.
«Anche a costo di qualche entusiasmo in meno non sentirete mai da noi attacchi, toni da distruzione dell'avversario. Il Pd ha girato pagina: non vogliamo l'Italia dell' odio ma l'Italia della speranza e della soluzione positiva».

Ecco alcuni dei passaggi principali del discorso:

- «Ci deve essere un'alleanza tra imprenditori e lavoratori».

- «La politica si è seduta sul Paese, impedendo al Paese di crescere. Non è l'Italia ma la politica che deve rialzarsi».

Sul Pdl: «A uno a uno si sono chiamati fuori e per ultimo, con una scelta coraggiosa, Casini. Il centrodestra si è staccato e ora la competizione per chi governa il Paese è tra il Pd e la forza di destra del Pdl».

Ed ancora: Il Pdl è guidato da un candidato che «siede sulla stessa scrivania da sette, da nove, da 11 anni, e che in tv era visibilmente imbarazzato perché non ha realizzato le promesse».

Veltroni non cita sondaggi ma invita a leggere i giornali, che dicono che «ora la distanza è di sei punti e abbiamo recuperato un po' più di due punti in una settimana».

Al fianco di Walter Veltroni il regista Ettore Scola prende appunti: solo alla fine della campagna elettorale si deciderà se varrà la pena di farne qualcosa di più.

Veltroni, Napoli, la Campania, il rinnovamento

18-02-2008 @ 10:50,Walter Veltroni,Admin,Commenti (0)

Anche oggi abbiamo deciso di ripubblicare in forma di articolo un commento molto interessante di Annamaria Pellecchia.

Siamo pienamente d'accordo con le riflessioni indotte dai due sentimenti contrapposti indicati da Annamaria.

Veltroni, Napoli, la Campania, il rinnovamento
Caro Walter,

sono una cittadina napoletana, da sempre impegnata nel sociale e schierata a sinistra.

A seguito dei recenti e diversi avvenimenti accaduti nella mia regione, mi sono sentita dileggiata e sfiduciata ed ero orientata a votare scheda bianca nella prossima tornata elettorale.

Poi ho letto dai giornali che saresti orientato a non passare per Napoli in occasione del tuo tour elettorale e che non saresti favorevole ad una eventuale candidatura di antichi notabili, per esempio Ciriaco De Mita ed altri.

Queste due notizie hanno risvegliato in me due sentimenti contrapposti e una serie di riflessioni.

Come puoi pensare di non venire nella nostra città?

Lo so, è dura. Ma, se voi, se anche tu non hai il coraggio di parlarci a viso aperto e, guardandoci negli occhi, di dirci che insieme possiamo farcela, come pensi che possiamo riprendere a credere nella politica e ad avere fiducia nelle Istituzioni e nel futuro? Io credo, invece, che proprio per le nostre difficoltà, dovresti essere pi presente e vicino alle donne e agli uomini della Campania, perché, altrimenti, ci sentiremo veramente cittadine/i di serie B.

Inoltre, se è vero che ti opponi ad una eventuale candidatura dei vecchi notabili, ritengo che questo possa essere per tutti noi un forte segnale di cambiamento che possa aiutarci a credere nella possibilità di un autentico rinnovamento.

Le persone, e soprattutto le donne e gli uomini della Campania, sono stanche di essere prese in giro, di sentirsi strumentalizzate per non nobili fini e di constatare, continuamente e con dolorosa amarezza, l'incompetenza, l'arroganza, la superficialità e l'approssimazione di una classe politica, che si è personalmente scelta.

Ti auguro di riuscire a rinnovare anche in Campania le liste elettorali ed io ti prometto che non voterò scheda bianca.

Buon lavoro,

Annamaria Pellecchia


Lettera a Walter Veltroni

17-02-2008 @ 15:40,Walter Veltroni,Admin,Commenti (1)

Pubblichiamo con piacere la lettera a Walter Veltroni che ci è stata inviata da Maurizio Fontanelle.

Ringraziamo Maurizio per il suo prezioso contributo al dibattito sulla politica e sul Paese che vorremmo.

Lettera a Walter Veltroni di Maurizio Fontanelle
Caro Walter Veltroni,

Ho iniziato a seguire la sua campagna elettorale, e apprezzo il fatto che abbia espresso la volontà di ascoltare la voce dei tanti che - giorno per giorno - si impegnano per fare qualcosa di buono; mi consenta un dubbio: ha veramente voglia di sentirsi dire tutto quello che non va?

E' un'impresa improba, faticosissima e personalmente, mi sento sopraffare quando solo affronto una puntata di Report, o tento di leggere quel tomo biblico che si intitola Mani Sporche (e che giace sul mio comodino da settimane...).

Nell'impresa che si chiama Partito Democratico, nella sua personale sfida, nelle sue parole e nella sua storia politica e personale mi sembra di cogliere un senso nuovo e quindi, per la prima volta scrivo ad un politico - che si propone di governare l'Italia - per fare conoscere il mio punto di vista.

Mi chiamo Maurizio Fontanelle e sono:
1) piccolo imprenditore del settore informatico
2) padre di famiglia con tre figli
3) titolare di mutuo immobiliare
4) presidente di una scuola dell'infanzia e nido privati
5) responsabile di una piccola associazione culturale
6) membro di un gruppo teatrale amatoriale

Nulla di eclatante, per carità, e tuttavia ci sono urgenze che mi stanno a cuore in quanto rappresentante di ciascuna di queste categorie di persone e che terrei molto a farle sapere.

Una competizione elettorale non deve essere un mercato delle vacche, e non voglio assolutamente fare rivendicazioni di classe: mi interessa capire se Lei mantiene un contatto diretto con la realtà, se conosce i problemi dell'impresa, della scuola, dei prezzi, del traffico, dell'istruzione, dello sport. Ho l'impressione che tanta parte della politica italiana abbia perso completamente di vista le questioni che interessano e preoccupano gli Italiani, la gente.

Cosa vorrei? Un politico che assuma Responsabilità, che abbia una Visione, che ragioni per il dopodomani, che sappia immaginare un futuro condiviso, che faccia quello che una persona normale, immersa nel quotidiano, non ha il tempo e la capacità di fare, che PENSI.

Vorrei un politico che - in nome della responsabilità - apra i cassetti del potere e ci racconti la verità su molti fatti della storia d'Italia ancora immersi nelle nebbie delle verità solo giudiziarie.

Vorrei un politico che metta la Giustizia al centro del suo programma politico, che non guardi in faccia né ai giudici, né agli avvocati, e faccia una riforma che torni a darci la certezza del diritto e della pena.

Vorrei un politico che continui la lotta all'evasione fiscale, che non abbia paura di dire che il "pubblico" è uno spazio fondamentale dell'esistenza, che scuola, salute e ricerca devono essere finanziati come si deve.

Vorrei un politico migliore della media dei suoi elettori, che sia un esempio, un vanto per l'Italia; che non candidi dei corrotti, che riduca lo spazio della politica, che liberi la RAI dalle lobbies, che ci permetta di accendere la TV (quando ne abbiamo il tempo) e non vedere solo quiz e reggiseni (o seni).

I giornali oggi dicono che sabato 8 marzo - giorno simbolico - Belluno la ospiterà durante il suo tour elettorale: la invito ufficialmente a pranzo (o a cena) se avrà il piacere e il tempo di proseguire questo sincero e franco dialogo.

Con i miei migliori saluti,

Maurizio Fontanelle



Anna Finocchiaro si candida in Sicilia: che felicità!

16-02-2008 @ 15:50,Partito Democratico,Admin,Commenti (0)

La notizia ci rempie di gioia: Anna Finocchiaro si candida ufficialmente alla presidenza della regione Sicilia.

Siamo felici perché abbiamo grandissima stima in Anna Finocchiaro, perché vogliamo vedere più donne in politica e vogliamo che donne impegnate in politica abbiano ruoli più importanti.

Siamo felici perché finalmente la Sicilia può voltare pagina.

Quando Anna Finocchiaro ha annunciato all'Assemblea del Pd la sua candidatura alla Regione Sicilia è stata accolta da una ovazione.

Il presidente dei senatori del Pd ha detto: «Io vengo da una terra magnifica ma anche mortificata, dove ci sono splendori ma anche miserie e orrori. Una terra che da ultimo è stata oltraggiata dalla vicenda Cuffaro, una terra soffocata dalla mafia con il centrodestra che ha avuto il 64% dei consensi».

Per Anna Finocchiaro, l'obiettivo del Partito democratico in Sicilia è «intercettare lo sviluppo buono, il lavoro buono, il benessere e la legalità, un obiettivo non solo possibile ma anche raggiungibile nella mia terra meravigliosa».

Sondaggio Ipr: Fiducia in Walter Veltroni in crescita

16-02-2008 @ 15:41,Walter Veltroni,Admin,Commenti (0)

Si rafforza l'intenzione di scegliere il Partito Democratico da parte di chi era già orientato a sceglierlo, e la fiducia in Walter Veltroni come leader è in crescita.

E' quanto si evince da un sondaggio Ipr-Marketing per la "Repubblica" sugli effetti delle apparizioni di Silvio Berlusconi e Walter Veltroni a "Porta a Porta" di Bruno Vespa nelle serate di martedì e mercoledì.

Il 34% degli intervistati dopo aver ascoltato il leader del Pd, è più propenso a votarlo, mentre il 17% ha cambiato idea in senso contrario.

Invece, il 22% dopo aver ascoltato Berlusconi non vuole più votarlo, mentre solo il 16% si è fatto convincere dal leader del Pdl.

In crescita di fiducia il leader del Pd: il 42% adesso ne ha di più nell'ex sindaco di Roma, mentre il 6% l'ha persa.

Berlusconi invece avrebbe perso il consenso del 13% di quelli che erano orientati a votarlo.

Berlusconi ha prevalso nella sicurezza di sé e della vittoria, nell'autorevolezza, nella capacità comunicativa, nella capacità di generare ottimismo e felicità nella gente.

Veltroni è apparso più convincente, sincero, competente, affidabile, vicino alla gente.

L'Ipr ha corredato il sondaggio con il test dell'auto usata, domandando agli intervistati se l'acquisterebbero o no dai due contendenti: il 55% la comprerebbe da Veltroni, il 46% da Berlusconi.

Ma il leader del Pdl è considerato più simpatico: il 50% partirebbe in vacanza con lui, il 46% andrebbe con Veltroni.

Veltroni: i 12 punti per cambiare l'Italia

16-02-2008 @ 15:34,Partito Democratico,Admin,Commenti (0)

Walter Veltroni anticipa all'Assemblea Costituente del Partito Democratico i «12 obiettivi prioritari per cambiare, innovare l'Italia», aprendo la campagna elettorale alla Fiera di Roma.

Il programma del Partito democratico sarà approvato mercoledì dal coordinamento.

Prima di analizzare i punti principali del discorso di Walter Veltroni all'Assemblea Costituente del Pd registriamo la stoccata lanciata al centrodestra da Veltroni: «Tra i nostri avversari si sta sgretolando la certezza, inossidabile fino a qualche tempo fa, di una vittoria conquistata a mani basse».

Passiamo ora ad elencare i principali punti per cambiare l'Italia citati da Veltroni.

- Infrastrutture
Si comincia dalla realizzazione delle infrastrutture necessarie per modernizzare il Paese. Il leader del Pd ribadisce il proprio sostegno a quello che definisce «l'ambientalismo del fare».

Veltroni dice basta all'«ambientalismo nimby» (not in my back yard, ndr) che «cavalca le proteste e impedisce di fare le infrastrutture necessarie al paese».

Continua

Casini: Udc da sola al voto

16-02-2008 @ 14:54,Politica Italiana,Admin,Commenti (0)

Casini stamattina ha sciolto la riserva dichiarando che l'Udc andrà al voto da sola, e lo stesso Casini sarà il candidato premier.

Casini ha indirizzato una frase durissima a Berlusconi: «non tutti sono in vendita, il Pdl è populista e demagogico, può comprare i marchi, non le idee».

Casini: Possibile fase nuova dopo il voto

15-02-2008 @ 12:46,Politica Italiana,Admin,Commenti (0)

Il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini, a "Radio Anch'io", ha dichiarato: «L'idea che il centro vada da solo accettando tutti i rischi che ciò comporta e dopo il voto faccia l'alleanza con la destra è grottesca: il giorno dopo l'Udc è all'opposizione e ci possono essere soluzioni diverse perché si aprirebbe una stagione nuova»

Secondo Casini, sempre che avvenga la rottura tra Udc e Pdl, l'alleanza tra Berlusconi e Fini «si trasformerebbe in un polo di destra» e in Italia ci sarebbero «quattro poli, uno di destra, uno di centro, uno di sinistra moderata e uno di sinistra estrema».

Casini aggiunge: «Il fatto di andare da soli più essere molto importante per il voto del Senato: oggi siamo più quotati rispetto al passato nel nord, dove avevamo il 7%, in Campania, in Calabria e in Puglia: ciò dimostra che non è solo un problema siciliano».

Su Berlusconi: «Poco fa ho telefonato a Berlusconi, un gesto che mi sembrava importante ma non l'ho trovato, era occupato mi richiamerà più tardi. E' giusto che lo chiami io, definiremo nelle prossime ore il da farsi ma prima di fare una scelta definitiva è opportuno che ognuno si assuma la propria responsabilità»".

Su Fini: «Ho amicizia per Fini e lo rispetto però anche lui e An la smettano di rivolgermi appelli per entrare nel Pdl che sembrano quelli di chi si vuole lavare la coscienza: invece di chiedersi perché io non entro sono loro a dover spiegare perché, dopo le cose che dicevano fino a poco tempo fa, hanno compiuto questa scelta»" e «Mi chiedo come si possa pretendere l'annessione in un partito in cui c'é tutto e il contrario di tutto. E' una cosa che non mi convince».

La nuova stagione: sito fermo al 30 gennaio?

14-02-2008 @ 17:09,Politica e Web,Admin,Commenti (4)

Il sito LaNuovaStagione.it, nato per unire Walter Veltroni e il Partito democratico con i propri elettori e potenziali elettori, proprio nel momento in cui è maggiore la ricerca di informazioni su Veltroni e il Partito democratico, come testimoniano anche le statistiche di accesso al nostro sito web, sembra essersi "fermato".

Stranamente infatti ad oggi non c'è traccia del discorso di Veltroni a Spello e l'ultimo discorso di Veltroni pubblicato sul sito è "Il Paese si è risollevato grazie al governo Prodi. Ora è il tempo delle responsabilità", del 30 gennaio.

Lo stesso vale per l'area news del sito: l'ultima news pubblicata è "Pressione fiscale eccessiva", del 30 gennaio.

E' comprensibile che lo staff di Veltroni sia occupato per la campagna elettorale, ma perché si sbandiera ai quattro venti l'importanza del web per poi "abbandonarlo" proprio nel momento in cui gli utenti di internet vorrebbero essere più informati e aggiornati?

Speriamo che La Nuova Stagione si riprenda al più presto!

Democratica.tv: preview su YouTube

14-02-2008 @ 15:47,Politica e Web,Admin,Commenti (0)

Nel post dal titolo "Democratica.tv: la Tv del Partito democratico" dello scorso 8 febbraio vi avevamo parlato della presentazione nella sede del Partito democratico della Web-Tv Democratica.tv.

Vi avevamo anche detto che il sito Democratica.tv non era stato ancora pubblicato all'indirizzo www.democratica.tv.

Avevamo chiuso il post promettendovi di tenervi aggiornati in merito.

Ebbene, all'indirizzo www.democratica.tv non appare ancora alcuna pagina web, ma per fortuna la Web-Tv del Pd è online su YouTube dal giorno 11 febbraio, all'indirizzo http://it.youtube.com/democraticatv.

Nel sito è stato pubblicato, diviso in quattro parti, il discorso per l'Italia pronunciato a Spello da Walter Veltroni in apertura della campagna elettorale.

Primarie democratiche USA: il punto della situazione

14-02-2008 @ 15:06,Politica Estera,Admin,Commenti (0)

Ieri abbiamo pubblicato la notizia che Barak Obama ha superato Hillary Clinton nella corsa delle primarie democratiche negli Stati Uniti e abbiamo fornito il conteggio dei delegati tenuto dalla CNN che vede Obama in vantaggio per 1.215 a 1.190.

Oggi riportiamo i conteggi tenuti da altri media americani che offrono conteggi diversi per Obama e Clinton, con le differenze legate al conteggio dei "superdelegati":

NBC: Obama 1.078, Clinton 969
CBS: Obama 1.242, Clinton 1.175
AP: Obama 1.223, Clinton 1.198
NYT: Clinton 1.041, Obama 927

L'Udc non si annette al Pdl

14-02-2008 @ 14:48,Politica Italiana,Admin,Commenti (0)

E' ufficiale: l'Udc non si annetterà al Pdl, come dichiarato stamattina Casini parlando alla direzione dell'Udc.

Casini ha detto: «Siamo pronti ad una collaborazione con il Pdl, non ad una annessione in un discorso che non ci appartiene e che non pensiamo nostro».

Pier Ferdinando Casini ha aggiunto: «La colpa che ci viene imputata non è quella di aver fatto ribaltoni o di non esser stati fedeli, ma di non aver piegato la schiena, di non voler dimenticare la nostra storia e la nostra identità, che è quella dei cattolici cristiani»; a questa affermazione è stato lungamente applaudito.

La Direzione nazionale dell'Udc ha votato all'unanimità la decisione di formare le liste elettorali con la «irrinunciabile condizione della presenza del simbolo del partito» e achiesto a Casini di candidarsi come premier.

A proposito della candidatura a premier, Casini ha chiesto qualche ora di riflessione per sciogliere la riserva: «Nelle prossime ore, vorrò parlare ancora con Berlusconi, perché sia chiaro che la volontà di dividere questo popolo non é di chi conserva l'orgoglio della propria storia e identità, ma di chi pretende l'immissione forzata nel proprio partito, scegliendo nella Lega l'alleato unico e preferenziale e realizzando così una vera e propria mutazione genetica dell'alleanza».

Pd-Idv: accordo fatto tra Veltroni e Di Pietro

14-02-2008 @ 14:15,Partito Democratico,Admin,Commenti (0)

Accordo fatto tra Italia dei valori e Partito democratico per le prossime elezioni politiche.

L'intesa è stata raggiunta al termine di un incontro di circa 30 minuti tra Antonio Di Pietro e Walter Veltroni.

L'Italia dei Valori parteciperà alle prossime elezioni politiche con il proprio simbolo in coalizione con il Partito democratico, ha spiegato il leader dell'Idv Antonio Di Pietro al termine dell'incontro.

L'Italia dei Valori farà parte dello stesso gruppo parlamentare del Pd.

Veltroni: 10 punti per cambiare l'Italia

14-02-2008 @ 14:09,Walter Veltroni,Admin,Commenti (0)

Il candidato premier del Partito Democratico, Walter Veltroni, ha annunciato ieri a "Porta a Porta" le linee del programma del Partito democratico: «Ci sarà un programma più compiuto e poi 10-15 punti, che io delineerò sabato all'assemblea costituente per imprimere un cambiamento al Paese».

Questi i punti chiave dell'intervento di Walter Veltroni da Bruno Vespa in merito alle anticipazioni sul programma del Partito Democratico:

«In Italia le tasse si pagano troppo e per questo io ribadisco l'impegno a pagare meno e pagare tutti con interventi di due tipi».

«In primo luogo un intervento a sostegno dei figli, un sostegno attraverso o detrazioni fiscali consistenti, del tipo di 2.500 euro per i nuovi nati, non una tantum ma fino ad una certa età da stabilire. Oppure assegni agli incapienti»"

In secondo luogo, interventi «di sostegno fiscale alle imprese» per «incentivare le donne che lavorano».

«Proporremo un compenso minimo legale che, per esempio per un contratto atipico, non potrà essere meno di 1.000-1.100 euro e daremo incentivi fiscali alle imprese per contratti a lungo termine»".

Sondaggio Pdl-Pd

14-02-2008 @ 13:57,Politica Italiana,Admin,Commenti (0)

Sondaggio Pdl-Pd
Questo articolo si riferisce ad un Sondaggio Pdl-Pd del 14 febbraio 2008. Per vedere gli ultimi sondaggi Pdl-Pd (aggiornati quotidianamente) ti invitiamo a consultare la sezione Sondaggi Elettorali.


Sono stati pubblicati ieri sul Corriere della Sera i risultati di un nuovo sondaggio Pdl-Pd.

Secondo questo sondaggio Ispo sulle intenzioni di voto, il Pdl è al 40%, mentre il Pd totalizza da solo il 33%.

Il 12% degli italiani non ha ancora deciso.

Al Pdl va aggiunto il 5% della Lega. Discorso a parte per l'Udc: se il partito di Casini si presentasse fuori dal Pdl si assesterebbe al 6%, mentre se aderisse alla nuova formazione porterebbe al Pdl +4,5% di voti.

Idv al 4,5% e la Sinistra/l'Arcobaleno all'8,5%.

Comunque sia noi di VeltroniPresidente.it continuiamo a ripetere che i più autorevoli sondaggisti italiani continuano a dire che bisognerà aspettare che gli italiani abbiano "digerito" nuovi simboli e nuove alleanze, per cui i primi sondaggi attendibili sul nuovo assetto politico dovrebbero arrivare a metà marzo.

Veltroni a "Porta a Porta" ha dichiarato che secondo un altro sondaggio il Pd avrevve recuperato 2 punti percentuali in sette giorni...

Vi diamo appuntamento al prossimo sondaggio Pdl-Pd!

Sondaggio Pd-Pdl

14-02-2008 @ 13:47,Politica Italiana,Admin,Commenti (3)

Sondaggio Pd-Pdl
Questo articolo si riferisce ad un Sondaggio Pd-Pdl del 14 febbraio 2008. Per vedere gli ultimi sondaggi Pd-Pdl (aggiornati quotidianamente) ti invitiamo a consultare la sezione Sondaggi Elettorali.

Secondo un sondaggio commissionato da Sky Tg24 a Consortium, la distanza tra il Pd e il Pdl si attesterebbe all'11,5%.

Secondo il sondaggio il Pdl di Berlusconi avrebbe il 40,5% delle preferenze, contro il 29% del PD.

Comunque sia i più autorevoli sondaggisti italiani continuano a dire che bisognerà aspettare che gli italiani abbiano "digerito" nuovi simboli e nuove alleanze: i primi sondaggi attendibili sul nuovo assetto politico dovrebbero arrivare a metà marzo.

E poi ieri sera Walter Veltroni è stato a "Porta a Porta"...

E noi aspettiamo fiduciosi il prossimo sondaggio Pd-Pdl.

"Fango" di Jovanotti - Il testo

14-02-2008 @ 13:33,Testi Canzoni,Admin,Commenti (0)

Pubblichiamo con piacere il testo della canzone "Fango" di Jovanotti seguendo il consiglio di Francesco che ci ha scritto:

«Ritengo che in questo momento la canzone che più di ogni altra può essere assunta come nostro Inno (inno del Partito Democratico, ndr) è Fango di Jovanotti. Ascoltate bene le parole: parla di noi e delle nostre speranze. Walter mi raccomando: LARGO AI GIOVANI!!!»

Testo del brano "Fango" di Jovanotti
Dall'album Safari (2008)



"Fango" di Jovanotti
Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo

sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall'alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l'unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l'odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c'è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l'unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l'appetito la sete l'evoluzione in atto
l'energia che si scatena in un contatto

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che nn sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango



Segretario Partito Democratico

14-02-2008 @ 12:49,Partito Democratico,Admin,Commenti (0)

Nel post precedente, "Presidente Partito Democratico", abbiamo charito, per tutti coloro che raggiungono il sito VeltroniPresidente.it cercando su Google "Presidente Partito Democratico", che Walter Veltroni è il Segretario del Partito Democratico e non il Presidente del PD stesso.

La carica di Presidente del Partito Democratico è ricoperta da Romano Prodi.

A proposito dell'elezione di Walter Veltroni a Segretario del Partito Democratico, riportiamo quanto pubblicato dal sito WikiNews.org il 15 ottobre 2005, nel giorno successivo alle elezioni primarie del PD.

Walter Veltroni Segretario Partito Democratico
Walter Veltroni, come da pronostici, è il Segretario del nascente Partito Democratico italiano.

Il sindaco di Roma è stato eletto con il 75,7% dei voti.

Un successo, secondo esponenti della maggioranza, poiché sono andati alle urne circa 3.038.000 milioni di persone, meno delle primarie del 2005, che portarono alle urne oltre quattro milioni di elettori, ma è da considerare che queste consultazioni erano teoricamente aperte a solo una parte del centrosinistra. I partiti di sinistra e quelli di centro, infatti, non avevano candidati, che in questo caso, non considerando i due outsider, provenivano dagli ormai disciolti partiti dei Democratici di Sinistra e La Margherita.

A buona distanza da Walter Veltroni si sono piazzati Rosy Bindi, con il 14,1% dei voti, e quindi Enrico Letta, con il 10,1%. Molto distanziati gli outsider, il blogger Mario Adinolfi, con lo 0,1%, e l'economista Pier Giorgio Gawronski, con la stessa percentuale di voti. Gli ultimi due candidati, tuttavia, sono stati penalizzati dal fatto di non avere avuto la possibilità di organizzare liste in tutti i 475 seggi.



Presidente Partito Democratico

14-02-2008 @ 12:35,Partito Democratico,Admin,Commenti (0)

Le statistiche di accesso al sito VeltroniPresidente.it ci mostrano che molti visitatori del nostro sito trovano VeltroniPresidente.it cercando su Google "Presidente Partito Democratico".

Anche se l'informazione è probabilmente conosciuta dalla maggioranza degli utenti di internet teniamo a precisare che Walter Veltroni è il Segretario, e non il Presidente, del Partito Democratico; il nostro sito si chiama VeltroniPresidente.it pechè sostiene la candidatura di Walter Veltroni come Presidente del Consiglio.

La carica di Presidente del Partito Democratico è invece ricoperta da Romano Prodi.

Ciao Walter: lettera dall'Ungheria per Veltroni

14-02-2008 @ 12:18,Walter Veltroni,Admin,Commenti (0)

L'articolo, peraltro incompleto, "Elezioni politiche 2008: I giochi non sono ancora fatti" si sta rivelando, con nostra grande sorpresa, una calamita per interessantissimi commenti dei nostri lettori.

Dopo aver ripubblicato il commento di Antonio Calò in un articolo che abbiamo intitolato: "Veltroni e il coraggio che richiama altro coraggio", passiamo a ripubblicare in un articolo il commento di Giovanni Pace, scritto da Giovanni come una lettera aperta a Walter Veltroni dall'Ungheria.

Ringraziamo fortemente anche Giovanni per il suo prezioso contributo!

Ciao Walter... di Giovanni Pace
Ciao Walter,

davvero tanti complimenti per la tua presenza a Porta a Porta, mi sei piaciuto a tutto campo.

Davvero un modo intelligente di reagire ai vari feedback, soprattutto quelli di Girodano che cercava di stuzzicarti, anche lui giovane ormai vecchio, nato nel conformismo e davvero imbrigliato di banalità e di temi che davvero non interesasno nessuno, perché come ben sappiamo l'Italia ha bisogno di risposte e soprattutto di progetti che siano chiari e comprensibili.

Davvero ho apprezzato il tuo livello comunicativo, eccellente: ieri ero sul divano con un mio amico che è di destra, e lo voglio sottolineare, ed è rimasto affascinato dal tuo modo di porsi. L'hai convinto, e questo è un voto che vale oro perché genererà un piccolo effetto domino, ecco, creiamone centinaia, migliaia di questi effetto domino.

Io sono un italiano che vive all'estero in Ungheria, e son qui perché attualmente l'Italia non mi offre le necessarie possibilità per vivere decentemente. lavoravo in un hetel alla reception per 900 euro al mese e sono andato via.

Qui in Ungheria ci sono un sacco di aziende internazionali per il fenomeno dell'outsourching. Perché non creare le stesse condizioni in Italia?

Caro Walter quando si parla di lotta all'evasione, credo che bisogna anche creare le condizioni necessarie, faccio un esempio un po al limite. L'Italia è uno dei maggiori produttori al mondo per la costruzione di imbarcazioni, ma agli ultimi posti per immatricolazioni; la lotta di Visco all'evasione va bene, però come tu hai sostenuto, se l'Italia dal punto di vista fiscale riesce ad essere competitiva in europa e nel mondo, gli italiani non andranno in Croazia ad immatricolare le barche. E poi un atteggiamento fiscale che attiri investitori stranieri creerebbe un superplus incredibiel. Ad esempio il sud, la mia calabria, la regione più povera d'europa è schiacciata da una morsa incredibile. Bisogna creare delle condizioni fiscali ad hoc in calabria per permettere ad aziende internazionali magari difare anche outsourcing, perche come lei ben sa ci sono sempre piu imprese italiane che si avvolgono di imprese straniere, io lavoro proprio per una di queste. credo che sia arrivato il momento di considerarare questa questione davvro molto serenamente.

Pace Giovanni

Testi delle canzoni: perchè pubblicarli?

14-02-2008 @ 11:53,Testi Canzoni,Admin,Commenti (1)

Molti lettori ci hanno sottoposto le seguenti domande:
Perché pubblicate tanti testi di canzoni?
Che connessione c'è tra un sito di informazione e approfondimento politico e i testi delle canzoni?
Cosa c'entrano i testi dei CCCP con il PD?

In questo post risponderemo a questi ed altri questi su VeltroniPresidente.it e i testi delle canzoni.

Mossi dall'onesta intellettuale di cui ci vantiamo lo diciamo chiaramente: il primo motivo per cui pubblichiamo i testi delle canzoni e che attirano traffico verso il sito. Come ci dicono le statistiche di accesso al nostro sito, sono molte di più le persone che cercano su internet i testi delle canzoni che quelli che cercano notizie sulla politica. Ovviamente durante le campagne elettorali questa situazione si ribalta, ma normalmente è così: i testi delle canzoni interessano più della politica. Questo almeno sul web ed in particolare in Italia, dove la maggioranza degli utenti di internet è composta da giovani. Ciò non toglie che alcuni utenti che approdano su VeltroniPresidente.it alla ricerca di tesi di canzoni siano poi favorevolmente colpiti da altri contenuti del sito. Le statistiche sul nostro sito web, in particolare quelle relative a pagine di accesso e percorsi di navigazione sul sito, confermano la nostra tesi.

Riassumendo e semplificando: i testi delle canzoni sono un espediente per avvicinare i giovani a temi politici e sociali. Viva la sincerità!

In merito alla pubblicazione dei testi delle canzoni abbiamo fatto scelte precise:
- Non pubblicare testi di canzoni in lingua inglese per motivi di copyright (chi fosse interessato ad un approfondimento sul copyright sui testi delle canzoni può leggere il post: "Il copyright sui testi delle canzoni e la SIAE".
- Pubblicare testi di canzoni che possano essere scelte come inno del partito democratico, come "E se domani" di Mina o "Si può fare" di Angelo Branduardi.
- Pubblicare testi di canzoni che possano in qualche modo rappresentare ideali del Partito Democratico, come "Il mio nome è mai più" di Jovanotti, Ligabue, Pelù o "Pensa" di Fabrizio Moro.
- Pubblicare testi di canzoni con parole particolarmente significative, come "Ma il cielo è sempre più blu" di Rino Gaetano o "Svegliami" dei CCCP.
- Pubblicare alcuni testi richiesti dagli utenti di VeltroniPresidente.it, come "Il Testamento" di Fabrizio De André o "Bella Ciao".

Con questo speriamo di aver risposto alle vostre domande su VeltroniPresidente.it e il testi delle canzoni.

A proposito: qui trovate gli ultimi testi delle canzoni pubblicati su VeltroniPresidente.it.

Barak Obama supera Hillary Clinton

13-02-2008 @ 21:53,Politica Estera,Admin,Commenti (0)

Barak Obama ha stravinto le elezioni primarie del partito democratico in Maryland, Virginia e Washington contro Hillary Clinton.

Obama ha vinto con il 60% contro il 37% della Clinton in Maryland, 64% contro 35% in Virginia e 75% contro 24% nella città di Washington, dove i Clinton sono di casa da anni.

Come hanno titolato i giorali di tutto il mondo Obama non ha vinto in questi stati: Obama ha stravinto.

E così Barak Obama ha superato Hillary Clinton nel conto dei delegati tenuto dalla Cnn ed è ora in testa per 1.215 a 1.190 (servono 2.025 delegati per vincere la nomination).

Il senatore si avvia trionfale verso probabili successi il 19 febbraio alle Hawaii , dove è nato, e in Wisconsin, mentre la Clinton è costretta a puntare le speranze sul voto del 4 marzo in Ohioe nel Texas di Bush.


Walter Veltroni si è dimesso da sindaco di Roma

13-02-2008 @ 11:09,Walter Veltroni,Admin,Commenti (0)

Dopo 7 anni Walter Veltroni lascia il Campidoglio per la sfida delle elezioni politiche come leader del Pd.

Veltroni ha firmato la lettera di dimissioni e l'ha inviata al presidente del consiglio comunale e al segretario generale del Comune. Nel pomeriggio comunicherà le dimissioni in consiglio comunale.

Veltroni e il coraggio che richiama altro coraggio

13-02-2008 @ 09:53,Walter Veltroni,Admin,Commenti (0)

Abbiamo molto apprezzato il commento di Antonio Calò al nostro post: "Elezioni politiche 2008: I giochi non sono ancora fatti", tanto da decidere di trasformarlo in un vero e proprio articolo del sito. Speriamo di fare cosa gradita sia ai lettori di VeltroniPresidente.it, sia all'autore del commento.

Ma perché ci ha tanto colpito il commento di Antonio?

Innanzitutto perché le sue parole sono permeate da grande "passione politica", tanto da sembrare scritte da un collaboratore di Obama.

Ma anche perché Antonio pone un importante spunto di riflessione: quanto è importante che il leader di uno schieramento politico sia presente sugli schermi televisivi?

Secondo Antonio la presenza di Walter Veltroni in TV è fondamentale nella campagna elettorale in corso come lo è stata per Berlusconi nell'ultima campagna elettorale, durante la quale, a dar fiducia ai sondaggisti, avrebbe recuperato il 6-8 % da solo e soprattutto grazie alla televisione.

Walter Veltroni, però, ha dichiarato qualche mese fa: «Mi vedrete poco in televisione, non voglio partecipare al tritacarne».

Noi lasciamo aperta la discussione riportando fedelmente il commento di Antonio.

Prima, però vogliamo sottolineare un altro aspetto del commento che ci ha impressionati favorevolmente: quello di Antonio è un testo lungo e molto ben scritto, al contrario della stragrande maggioranza dei commenti di blog e forum, molto brevi e scritti in maniera approssimativa. Non siamo affatto contrari ai commenti brevi e non sindachiamo in alcun modo lo stile di scrittura dei commenti stessi, ma vorremmo che più spesso i lettori del sito partecipassero attivamente alla community ponendo quesiti e spunti di riflessione con testi più elaborati, piuttosto che limitarsi ad un "sono d'accordo" o "non sono d'accordo". Antonio si scusa per la prolissità ma non dovrebbe farlo, perchè le sue parole sono "dense" di contenuto. Si può essere o meno d'accordo con le sue opinioni, ma ci sentiamo comunque di doverlo ringraziare per una scrittura che sembra più da carta stampata che da un commento ad un sito web. Ultima notazione: anche se la scrittura dei commenti non prevede stuli di formattazione (grassetti, corsivi, etc.) ci siamo permessi di utilizzare il grassetto per alcune parti del testo.

Commento di Antonio Calò
Penso che il coraggio aumenti le energie e richiami altro coraggio, come quello oggi necessario per fare le primarie e dimostrare la vera novità democratica agli altri.
Sono rimasto positivamente colpito dal discorso di apertura della campagna elettorale di Veltroni che non ha lasciato nulla al caso, soprattutto per quanto riguarda i termini "sogno e speranza" che saranno ancor più riempiti di contenuti indicando le risposte a quelle che sono le ansie e i problemi reali degli italiani (prelievo fiscale e costo del lavoro, precariato, produttività e razionalizzazione degli enti pubblici, illegalità, ordine pubblico, immigrazione, educazione scolastica, ecc).
Il motivo per cui vi scrivo è relativo alla condotta della campagna elettorale che, a mio avviso, dovrebbe essere imperniata sulla centralità del premier, senza tutte le figure di contorno che ostacolano pericolosamente l'auspicabile azione del suo carisma. Per questo, sarebbe necessario che Veltroni si sottoponesse ad un impegno aggiuntivo di maggiore visibilità. Non bisogna dimenticare che Berlusconi, imitando gli americani, ha raggiunto risultati impensabili personalizzando il più possibile il rapporto con gli elettori. Secondo me, NON DOVREBBERO ESISTERE trasmissioni televisive dove manchi Walter, è completamente inutile e controproducente far vedere troppe facce che più che far identificare l'elettore con il partito, lo distraggono, ma soprattutto svalutano il leader e la sua capacità di governare. Da troppo tempo manca un uomo del centro-sinistra che sia una vera bandiera per incarnare il "sogno italiano", che guardi a nuove frontiere di solidarietà, dove vengano valorizzate le qualità e la dignità delle persone e dove la libertà individuale si concretizzi favorendo tutte le condizioni materiali, culturali e psicologiche che la impediscono, ma che si coniughi sempre con il proprio senso di responsabilità.
P.s. Il Tg 3 delle 14,30 ha parlato per tre volte di Berlusconi e non di Forza Italia, ma soprattutto non ha mai nominato Veltroni. Pensate per un attimo qual'è il messaggio subliminale che ha raccolto il cittadino indeciso che è anche quello più condizionabile!

Mi scuso per la prolissità augurandovi buon lavoro.
Antonio Calò.



"Si può fare" di Angelo Branduardi - Il testo

12-02-2008 @ 11:05,Testi Canzoni,Admin,Commenti (0)

Come sapete abbiamo scritto tanto dell'inno del Partito Democratico e i nostri lettori sembrano molto interessati all'argomento, tanto è vero che i post "L'inno del Partito Democratico" e "E se domani di Mina - Il testo" sono ogni settimana nella classifica dei post più letti del sito.

Dopo l'avvio della campagna elettorale e la scelta dello slogan di Walter Veltroni e del Partito Democratico, "Si può fare", non potevamo esimerci dal pubblicare il testo della canzone "Si può fare" di Angelo Branduardi.

Testo del brano "Si può fare" di Angelo Branduardi



"Si può fare" di Angelo Branduardi
Si può fare, si può fare
si può prendere o lasciare.
Si può fare, si può fare
puoi correre o volare
puoi cantare, puoi gridare
puoi vendere e comprare
puoi rubare e regalare
puoi piangere e ballare.

Si può fare, si può fare
puoi prendere o lasciare
puoi volere, puoi lottare
fermarti e rinunciare.

Si può fare, si può fare
puoi prendere o lasciare
si può crescere o cambiare
continuare a navigare.

Si può fare, si può fare
si può prendere o lasciare.
Si può fare, si può fare
partire e ritornare
puoi tradire e conquistare
puoi dire poi negare
puoi giocare e lavorare
odiare e poi amare.

Si può fare, si può fare
puoi prendere o lasciare
puoi volere, puoi lottare
fermarti e rinunciare.

Si può fare, si può fare
puoi prendere o lasciare
si può crescere o cambiare
continuare a navigare.

Si può fare, si può fare
puoi prendere o lasciare.
Si può fare, si può fare
mangiare e digiunare
puoi dormire, puoi soffrire
puoi ridere e sognare
puoi cadere, puoi sbagliare
e poi ricominciare.

Si può fare, si può fare
puoi prendere o lasciare
puoi volere, puoi lottare
fermarti e rinunciare.

Si può fare, si può fare
puoi prendere o lasciare
si può crescere o cambiare
continuare a navigare.

Si può fare, si può fare
si può prendere o lasciare.
Si può fare, si può fare
partire e ritornare
e poi ricominciare.

Si può fare, si può fare
puoi correre e volare
si può piangere e ballare
continuare a navigare.

Si può fare, si può fare
si può prendere o lasciare.
Si può fare, si può fare
puoi chiedere e trovare
insegnare e raccontare
puoi fingere e mentire
poi distruggere, incendiare
e ancora riprovare.

Si può fare, si può fare
Si può fare, si può fare
Si può fare, si può fare
Si può fare, si può fare




Boselli, nessun accordo con Veltroni

11-02-2008 @ 12:17,Partito Democratico,Admin,Commenti (0)

Dopo un'ora di incontro tra il leader del Pd Walter Veltroni ed Enrico Boselli (non è stato raggiunto alcun accordo tra il Partito democratico e il Partito socialista.

Spiega il leader dello Sdi: «nessuno può chiederci un accordo sulla base dello scioglimento del Partito socialista».

Veltroni e Dario Franceschini hanno chiesto ai socialisti, come riferito da Boselli, «di entrare come candidati nella lista del Pd mentre noi siamo favorevoli ad un'intesta programmatica e poi ad un collegamento tra le liste».

Veltroni da Spello: il discorso all'Italia

10-02-2008 @ 16:24,Walter Veltroni,Admin,Commenti (0)

La campagna elettorale di Walter Veltroni e del Partito democratico è partita da Spello, bellissima cittadina dell'Umbria.

In realtà Veltroni da parlato all'aperto da una terrazza del piccolo Eremo di San Girolamo, a Perugia, che si affaccia su una valle di ulivi, con la cittadina di Spello sullo sfondo, ma il suo discorso passerà alla storia politica come il discorso di Spello.

La piattaforma programmatica vera e propria sarà presentata da Veltroni sabato 16 febbraio all’assemblea costituente del Pd ma alcuni punti, a cominciare dall’obiettivo di ridurre le tasse, sono stati anticipati già a Spello: «Grazie al risanamento portato avanti dal governo Prodi oggi è possibile venire incontro agli italiani con la riduzione delle tasse e l'aumento dei salari»» ha detto Veltroni.

Il discorso di Veltroni è stato interamente incentrato sulla speranza di una politica nuova: «Ora bisogna rimettersi in cammino, non ci sono due Italie separate da muri invisibili. Nè è giusto mettere sulle regioni, sulle cittá, sulle case e perfino sulle teste degli italiani delle bandierine di colori diversi».

Ha detto ancora Veltroni da Spello: «Il Partito democratico è nato per unire l'Italia, un Paese piegato e oppresso da nodi strutturali che nessuno sembra in grado di sciogliere».

Pur non nominando mai Silvio Berlusconi, non sono mancate nel discorso di Veltroni stoccate al centrodestra. A differenza del Pd, che ha fatto, secondo Veltroni «una scelta unilaterale e coraggiosa di correre non tanto da solo ma libero» dai condizionamenti, il centrodestra, per Veltroni «sembra preoccupato più di come vincere che di stabilire perché vincere».

«Hanno già governato l’Italia per sette anni» - ha aggiunto Veltroni riferendosi alla Cdl - «e propongono di tornare a farlo esattamente con gli stessi di prima».

Ed ancora, in chiara antitesi con lo slogan berlusconiano "Rialzati Italia" Veltroni dice che: «È la politica che deve rialzarsi, non l'Italia».

Veltroni: Patto di consultazione con Berlusconi

09-02-2008 @ 20:56,Walter Veltroni,Admin,Commenti (0)

Walter Veltroni ha detto che se il Partito democratico vincerà le elezioni, è possibile pensare a un "patto di consultazione" con Berlusconi.

Walter Veltroni a spiegato a "Libero" che se il Pd vincesse le elezioni, è giusto che un ramo del Parlamento sia presieduto dall'opposizione, così come all'opposizione saranno offerte alcune presidenze in commissioni di controllo e infine si è detto disponibile a un patto di consultazione con il capo dell'opposizione.

Democratica.tv: la Tv del Partito democratico

08-02-2008 @ 15:36,Politica e Web,Admin,Commenti (0)

Passerà anche da internet la campagna elettorale del Partito democratico, nella cui sede oggi sono stati presentati un nuovo sito e una web tv.

«La rete è uno dei luoghi in cui si fa politica, un luogo per costruire una comunità politica», ha detto il leader del Pd Walter Veltroni presentando il nuovo portale e Democratica.tv.

Attualmente purtroppo il sito non è stato ancora pubblicato all'indirizzo www.democratica.tv.

Riteniamo sbagliatissimo annunciare siti non ancora online (e lo ritiene qualunque guro della Rete) e aspettiamo la pubblicazione del sito nel più breve tempo possibile.

Vi terremo aggiornati in merito.

Elezioni politiche 2008: I giochi non sono ancora fatti

07-02-2008 @ 11:25,Politica Italiana,Admin,Commenti (4)

Sottotitoli possibili:
La politica e il gioco del calcio
La politica e il gioco del poker
Il gioco della politica: le regole e la formazione delle squadre

Ieri alla "Terza Camera", il salotto di "Porta a Porta" (sic!), lo si è capito chiaramente: i giochi non sono ancora fatti! Ce lo hanno spiegato, ognuno a modo suo, il presidente della Regione Lombardia Formigoni, il segretario dei Comunisti Italiani Diliberto, il leader dell'Udeur Mastella, l'onorevole Tabacci, il direttore di Libero Feltri, il direttore del Secolo XIX Vaccari, il sondaggista Mannaimer.

Prima di spiegare perchè, a due mesi dalla probabile data delle elezioni, i giochi non sono ancora fatti, permetteteci una breve divagazione sul concetto di "gioco", inteso in questa sede come "competizione elettorale" e sulle "regole del gioco".

Per analizzare il "gioco della competizione elettorale", le regole del gioco della politica e la "formazione delle squadre" utilizzeremo come paragone altri giochi.

Il primo termine di paragone sarà il "gioco del calcio", perché è di gran lunga il gioco più seguito e il più praticato d'Italia ed un gioco del quale tutti "pensano" di conoscere le regole (salvo poi scoprire alla domenica che le regole a volte non sono chiare né ai commentatori, né agli arbitri, né addirittura a che quelle regole le ha scritte).

Il secondo termine di paragone sarà il "gioco del poker" e la variante più di moda di questi tempi, il "texas holdem poker", perché è il gioco che ha avuto nei telespettatori il più ampio grado di sviluppo negli ultimi due anni e ancor di più perchè è un gioco che implica i concetti di "coprire le carte", "scoprire le carte", fare dei "bluffare".

Continua

Veltroni: Pd da solo anche al senato

06-02-2008 @ 16:01,Partito Democratico,Admin,Commenti (0)

Walter Veltroni ha aperto di fatto la campagna elettorale del Pd dichiarando :«Andremo da soli anche al Senato».

Walter Veltroni ha detto: «L'Italia ha diritto a qualcosa di nuovo per uscire da un periodo di conflitti, divisioni e immobilismo. E' questa la sfida».

Replica di Fausto Bertinotti: «rispetto la scelta del Pd e auspico la costituzione nella sinistra radicale di un soggetto unitario e plurale».

Marini rinuncia, si vota il 6 o il 13 aprile

05-02-2008 @ 09:49,Politica Italiana,Admin,Commenti (0)

Il tentativo di Franco Marini di formare un "governo di scopo" per le elezioni è falito.

Probabilmente già nelle giornata di domani il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, dopo aver acquisito il parere dei presidenti di Camera e Senato, come prevede l'articolo 88 della Costituzione, decreterà la fine anticipata della quindicesima legislatura prendendo la «più impegnativa e grave affidata dalla Costituzione al Presidente della Repubblica», come ha osservato lo stesso Giorgio Napolitano giovedì scorso.

Nei colloqui mattutini di Franco Marini i rappresentanti dei principali partiti del centrodestra, Forza Italia e Alleanza Nazionale, Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, hanno ribadito che l'unica percorribile secondo loro è quella di tornare alle urne.

Continua

I bambini sono di sinistra di Claudio Bisio - Il testo

04-02-2008 @ 10:28,Satira Politica,Admin,Commenti (0)

I bambini sono di sinistra di Claudio Bisio - Il testo

Oggi pubblichiamo con piacere il testo che ci è stato richiesto da Francesco dalla provincia di Milano.

Si tratta del testo del monologo di Claudio Bisio "I bambini sono di sinistra".

Agli altri siti che hanno pubblicato il monologo di Claudio Bisio, come PensierieParole.it, sono giunti molti commenti di persone che chiedono di «non etichettare i bambini». I commenti parlano di subdoli tentativi di «classificare politicamente i bambini» o di «etichettare politicamente i bambini».

Noi di VeltroniPresidente.it siamo assolutamente d'accordo: i bambini non sono nè di sinistra nè di destra.

Ma secondo noi "I bambini sono di sinistra" non è affatto un tentativo di etichettare i bambini, ma solo manifesto minimal-satirico della sinistra. Pensare che Claudio Bisio voglia "marchiare" i bambini con il logo della sinistra e quasi come pensare che i comunisti mangiano i bambini: lasciate questi pensieri a Berlusconi, vi prego...

Per capire che Bisio lanci solo una provocazione basta limitarsi a leggere la prima frase del monologo: «I bambini sono di sinistra. Di sinistra, sì, nessun dubbio. Non soltanto per i pugnetti stretti in segno di protesta». Veramente qualcuno pensa che così si "etichettino" i bambini? O forse si etichettano dicendo che: «I bambini sono di sinistra perché fanno i girotondi da tempi non sospetti»?

Io se Simone Cristicchi avesse cantato "Vorrei cantare come Silvio Berlusconi" invece che "Come Biagio Antonacci" noi avrei pensato che Cristicchi avesse inteso plagiare i bambini e i ragazzi italiani a seguire il modello Berlusconi; avrei sono pensato che avesse in mente di presentare un duo a Sanremo con Apicella...

Certo che a questo punto mi viene un dubbio: meglio far sentire ai propri bambini in fasce la filastrocca di "I bambini sono di sinistra" o il cd di Berlusconi e Apicella? Ecco, su questo quesito commentate pure, senza pudore.




Continua

"Il Mio Nome E' Mai Più" di Jovanotti, Ligabue, Pelù - Il testo

03-02-2008 @ 09:57,Testi Canzoni,Admin,Commenti (0)

Pubblichiamo con piacere il testo pacifista della canzone "Il Mio Nome E' Mai Più" di Lorenzo Jovanotti, Luciano Ligabue e Piero Pelù.

E con altrettanto piacere raccogliamo l'invito ad includere "Il Mio Nome E' Mai Più" nel prossimo sondaggio sulla scelta dell'"inno del Partito Democratico".

Testo del brano "Il Mio Nome E' Mai Più" di Jovanotti, Ligabue e Piero Pelù (1999)



"Il Mio Nome E' Mai Più" di Jovanotti, Ligabue e Piero Pelù
Io non lo so chi c'ha ragione e chi no
se è una questione di etnia, di economia,
oppure solo pazzia: difficile saperlo.
Quello che so è che non è fantasia
e che nessuno c'ha ragione e così sia,
e pochi mesi ad un giro di boa
per voi così moderno

C'era una volta la mia vita
c'era una volta la mia casa
c'era una volta e voglio che sia ancora.
E voglio il nome di chi si impegna
a fare i conti con la propria vergogna.
Dormite pure voi che avete ancora sogni, sogni, sogni

Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più...


Eccomi qua, seguivo gli ordini che ricevevo
c'è stato un tempo in cui io credevo
che arruolandomi in aviazione
avrei girato il mondo
e fatto bene alla mia gente
(e) fatto qualcosa di importante.
In fondo a me, a me piaceva volare...

C'era una volta un aeroplano
un militare americano
c'era una volta il gioco di un bambino.
E voglio i nomi di chi ha mentito
di chi ha parlato di una guerra giusta
io non le lancio più le vostre sante bombe,
bombe, bombe, bombe, BOMBE!

Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più...


Io dico si dico si può
sapere convivere è dura già, lo so.
Ma per questo il compromesso
è la strada del mio crescere.
E dico si al dialogo
perchè la pace è l'unica vittoria
l'unico gesto in ogni senso
che dà un peso al nostro vivere,
vivere, vivere.
Io dico si dico si può
cercare pace è l'unica vittoria
l'unico gesto in ogni senso
che darà forza al nostro vivere.

Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più...




"Il Testamento" di Fabrizio De André - Il testo

02-02-2008 @ 11:12,Testi Canzoni,Admin,Commenti (0)

Spesso dagli utenti di internet ci giungono richieste provocatorie. Noi le accogliamo sempre con piacere: chi ci segue con assiduità lo sa: siamo per la libertà di parola e di espressione, sempre e comunque (e con chiunque).

Alessia da Genova ci fa una richiesta veramente bizzarra: pubblicare il testo del suo concittadino Fabrizio De André (non sappiamo cosa avresti pensato di questo sito e della Rete in generale, forse tutto il male possibile, ma comunque, Fabrizio, grazie per tutto ciò che ci hai lasciato) e dedicarlo a Romano Prodi (o meglio al governo Prodi).

Alessia non ha motivato la sua richiesta e quindi preferiamo non entrare nel dettaglio delle motivazioni che la hanno spinta a questa scelta; comunque sia pubblichiamo con piacere il testo della canzone "Il Testamento" di Fabrizio De André (in realtà avremmo pubblicato con piacere qualunque testo di De André).

Poichè molte frasi della canzone potrebbero in qualche modo essere ricondotte a Prodi e al suo governo (nel bene e nel male) ci piacerebbe che ognuno di voi ci indicasse il verso che più gli fa pensare a Prodi e al suo governo.

Magari non è post(o) adatto, ma approfittiamo dell'occasione per esprimere brevemente la nostra opinione politica su Prodi: secondo noi ha fatto molto meglio di quanto la stragande maggioranza degli elettori (anche di centrosinistra) ritiene e dal nostro punto di vista non è affatto pronto a scrivere il suo "testamento". Secondi noi Prodi non è morto... e se è morto resusciterà. Speriamo che anche lui possa dare una mano a Walter Veltroni.

Testo del brano "Il Testamento" di Fabrizio De André (1968)


"Il Testamento" di Fabrizio De André
Quando la morte mi chiamerà
forse qualcuno protesterà
dopo aver letto nel testamento
quel che gli lascio in eredità
non maleditemi non serve a niente
tanto all'inferno ci sarò già

ai protettori delle battone
lascio un impiego da ragioniere
perché provetti nel loro mestiere
rendano edotta la popolazione

ad ogni fine di settimana
sopra la rendita di una puttana
ad ogni fine di settimana
sopra la rendita di una puttana

voglio lasciare a Bianca Maria
che se ne frega della decenza
un attestato di benemerenza
che al matrimonio le spiani la via

con tanti auguri per chi c'è caduto
di conservarsi felice e cornuto
con tanti auguri per chi c'è caduto
di conservarsi felice e cornuto

sorella morte lasciami il tempo
di terminare il mio testamento
lasciami il tempo di salutare
di riverire di ringraziare
tutti gli artefici del girotondo
intorno al letto di un moribondo

signor becchino mi ascolti un poco
il suo lavoro a tutti non piace
non lo consideran tanto un bel gioco
coprir di terra chi riposa in pace

ed è per questo che io mi onoro
nel consegnarle la vanga d'oro
ed è per questo che io mi onoro
nel consegnarle la vanga d'oro

per quella candida vecchia contessa
che non si muove più dal mio letto
per estirparmi l'insana promessa
di riservarle i miei numeri al lotto

non vedo l'ora di andar fra i dannati
per rivelarglieli tutti sbagliati
non vedo l'ora di andar fra i dannati
per rivelarglieli tutti sbagliati

quando la morte mi chiederà
di restituirle la libertà
forse una lacrima forse una sola
sulla mia tomba si spenderà
forse un sorriso forse uno solo
dal mio ricordo germoglierà

se dalla carne mia già corrosa
dove il mio cuore ha battuto un tempo
dovesse nascere un giorno una rosa
la do alla donna che mi offrì il suo pianto

per ogni palpito del suo cuore
le rendo un petalo rosso d'amore
per ogni palpito del suo cuore
le rendo un petalo rosso d'amore

a te che fosti la più contesa
la cortigiana che non si dà a tutti
ed ora all'angolo di quella chiesa
offri le immagini ai belli ed ai brutti

lascio le note di questa canzone
canto il dolore della tua illusione
a te che sei costretta per tirare avanti
costretta a vendere Cristo e i santi

quando la morte mi chiamerà
nessuno al mondo si accorgerà
che un uomo è morto senza parlare
senza sapere la verità
che un uomo è morto senza pregare
fuggendo il peso della pietà

cari fratelli dell'altra sponda
cantammo in coro già sulla terra
amammo tutti l'identica donna
partimmo in mille per la stessa guerra
questo ricordo non vi consoli
quando si muore si muore si muore soli
questo ricordo non vi consoli
quando si muore si muore soli.



Battute di Roberto Benigni sui politici e politica

01-02-2008 @ 11:39,Satira Politica,Admin,Commenti (0)

Visto il grande successo dell'articolo "Roberto Benigni, Dante Alighieri e i politici", in cui abbiamo stilato la nostra Top Ten delle battute di Roberto Benigni sui politici, con le migliori battute dette da Roberto Benigni durante lo spettacolo del 29 novembre su Raiuno (nel quale Benigni ha recitato il 5° canto dell'Inferno dalla Divina Commedia di Dante Alighieri) abbiamo pensato di raccogliere le migliori battute di Benigni sui politici di sempre.



Roberto Benigni e la politica - Le migliori battute
Roberto Benigni su Andreotti: E' un personaggio edificante, che spinge il pubblico giovane a identificarsi in lui. Farci un film? Sembra che non ceda i diritti. Chiedete a Riina, dice.

Roberto Benigni su Berlinguer: Lo conoscevo bene, l'ho preso anche in braccio, era una persona che sprizzava roba buona.

Roberto Benigni su Berlusconi: Non è un caso che tutti si sono messi a fare i comici e così è uscito un milione di posti di lavoro.

Roberto Benigni su Berlusconi: Berlusconi però è uno che reagisce bene, anche quando c'ha i processi. È uno di carattere, bisogna ammetterlo. Anche questo processo sui fondi neri alle Fiamme Gialle che c'ha ora con Gherardo Colombo farebbe paura a tutti. Ma lui ha dichiarato ai giornali: "No, no, sono tranquillo, sono sereno, la notte dormo come un bambino". Cioè si sveglia ogni tre ore e piange.

Roberto Benigni su Berlusconi: Il partito di Silvio l'ho inventato io. Ci avevano messo cinquant'anni a creare una classe politica di ladri, e Di Pietro in un mese li ha fatti fuori tutti. Bella roba, e noi comici chi si prende più in giro? Così, con Berlusconi, abbiamo deciso di rifare tutto daccapo. Magari ci metteremo sei anni, a ricreare una bella classe politica di ladri e di corrotti, ma poi noi comici torneremo finalmente a lavorare.

Roberto Benigni su Berlusconi: L'uomo che possiede tutto, che se compra "La Repubblica" non va in edicola, ma passa direttamente alla direzione e si porta via anche l'"Espresso" e l'intera Mondadori. Sempre con quel doppiopetto anni Trenta, sembra la parodia di un gangster: Al Cafone.

Roberto Benigni su Berlusconi: Fin da piccolo disse: "O divento presidente del Consiglio o niente". E' riuscito a diventare tutt'è due.

Roberto Benigni su Berlusconi: L'ho conosciuto: gli ho dato la mano, mi ha lasciato tutt'olio, è proprio unto dal Signore, è proprio una cosa tutta unta, gli si mette un po' d'aceto e di sale e viene un'insalata, con Berlusconi, ch'è una cosa eccezionale.

Roberto Benigni su Berlusconi e Mussolini: Quando Clinton chiese a Berlusconi cosa ne pensasse di Mussolini, lui rispose: "Ha fatto delle cose buone"! Ma dico, se neanche di Mussolini si può parlar male, ma che deve fare uno perché si possa parlarne male? Deve stuprare le capre in via Frattina? Che deve fare? Dice "Ha fatto delle cose buone", certamente: anche Adolf Hitler o Stalin, un ponte, una strada l'avranno fatta! Anche il Mostro di Firenze l'avrà detto "Buongiorno" a qualcuno qualche volta.

Roberto Benigni su Boniver: Lasciatemi abbracciare una rarità: un socialista ancora libero!

Roberto Benigni su Bossi: La lega è sacrosanta, a Catanzaro se ne sentiva il bisogno. E poi mi è bastato lo slogan: "La lega ce l'ha duro". Mi ha subito fatto capire la serietà del partito.

Roberto Benigni sul comunismo: Il comunismo viene da se, anche senza Berlinguer. Il comunismo è come prima di farsi la prima sega: si viene a letto, da se. Si fa: Dio bono, cosa mi è successo? Niente, o fanciullo, sei venuto. Quello che non funzionava, ora funziona. Ecco il comunismo. Così il popolo è come un ragazzo prima di farsi la prima sega. S'arriva la mattina da se. Cosa è successo? Niente, o popolo, sei venuto. Quello che non funzionava, ora funziona.

Roberto Benigni su D'Alema e Veltroni: Secondo me sono comunisti. Io sono stato una volta a mangiare a casa loro. M'hanno detto: "Vieni Benigni, vieni che ceniamo coi bambini". Sono andato là e ho capito cosa intendevano. C'era un pentolone enorme, un bollito, mi sono messo a mangiare, ho preso un piedino io, una cosina, è proprio lo zoccolo duro. Ho detto: "Guardate che io non mangio più niente", poi sono andato a pigliare il digestivo da Fini, lui si è bevuto due bicchieri di olio di ricino, due manganellate a testa e ci siamo addormentati.

Roberto Benigni sulla Democrazia Cristiana: Perché si chiama Democrazia Cristiana? Perché vogliono fare i furbi. Democrazia va bene, ma Cristiana? Perché? Come se io, per prendere i voti degli elettricisti, mi chiamassi Democrazia Elettrica.

Roberto Benigni su Destra e sinistra: Certo la destra viene meglio perchè è naturalmente più dotata per suscitare le risate. E' come i carabinieri. Perchè si fanno tante barzellette sui carabinieri e nessuna sui poliziotti? Comunque mi sforzerò anche di sfottere la sinistra. Veltroni-D'Alema: Kennedy contro Molotov. Magari regge.

Roberto Benigni su Fini: L'ho incontrato una volta sola. Fini non è una persona che si possa giudicare avendolo visto una volta sola. E io non ho intenzione di rivederlo.

Roberto Benigni su Marx: Dopo il Giudizio Universale Dio incontra Karl Marx: "Ah, tu sei quello che mi ha dato tutte quelle preoccupazioni nel XX secolo. Visto che hai sempre detto che io non ci sono, sarai condannato a farmi da portinaio. E quando non vorrò essere disturbato sei autorizzato a dire Dio non c'è."
Roberto Benigni sulle mogli dei politici: Le mogli dei politici fanno tutte beneficenza. Per forza! Hanno il senso di colpa per quello che rubano i mariti.

Roberto Benigni sull'Ulivo: Ero a Milano e mi sono fatto prestare la Uno Bianca di Borrelli per venire qui. Tra poco vi devo lasciare perchè alle 18 ho una merenda con Mancuso. Con l'Ulivo ho un rapporto di amore-olio.



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