Manifesto Veltroni-Pd: Cambiate l'Italia
Oggi riportiamo il manifesto del tour elettorale di Walter Veltroni - Pd, pubblicato sul sito del Partito democratico, con il testo: "Non cambiate un governo. Cambiate l'Italia".Manifesto elettorale Veltroni - Partito democratico
Non cambiate un governo. Cambiate l'Italia
Partito democratico: Logo e simbolo del PD
Il 21 novembre 2007 abbiamo pubblicato appena ha visto la luce il logo del Partito democratico, nel post "Presentato il nuovo simbolo del Partito Democratico".Oggi abbiamo pensato di pubblicare insieme il logo del Partito democratico con il simbolo elettorale del Partito democratico, che dovrebbe essere presentato per le prossime elezioni politiche (i simboli elettorali si possono depositare a partire da domani).
Logo del Partito Democratico - PD

Simbolo elettorale del Partito Democratico - PD

Veltroni: accordo con i cattolici
Walter Veltroni, durante il seminario delle componenti cattoliche del Pd dichiara di voler superare la contrapposizione tra laici e cattolici e punta a una "laicità eticamente esigente".Il segretario del Pd annuncia che cercherà di trovare delle sintesi tra laici e cattolici sui temi eticamente sensibili, a partire dal testamento biologico.
Franco Marini si dice d'accordo: 'Veltroni ha indicato la via giusta, cioe "cercare la sintesi".
Sondaggio Elettorale: Quale rinnovamento?
Risultati del Sondaggio Politico-Elettorale: "Quale rinnovamento?".Sondaggio Politico-Elettorale
Quale rinnovamento?
Pubblicato il 27/2/2008
Autore: IPSOS Public Affairs
Committente/ Acquirente: RAI - Radio Televisione Italiana S.p.A, risultati diffusi nella trasmissione televisiva Ballarò del 26/02/2008
Criteri seguiti per la formazione del campione: campione casuale rappresentativo dell’universo di riferimento; campionamento per quote di genere, età, livello di scolarità, area geografica di residenza, dimensione del comune di residenza
Metodo di raccolta delle informazioni: Sondaggio telefonico CATI
Numero delle persone interpellate e universo di riferimento: 1000 interviste. Popolazione residente in Italia, di 18 anni ed oltre, di entrambi i sessi, appartenenti a qualsiasi condizione sociale, residenti in famiglie con telefono (fonte: annuario ISTAT 2005)
Data in cui è stato realizzato il sondaggio: Tra il 25/02/2008 ed il 25/02/2008
Sondaggi politici e sondaggi elettorali su VeltroniPresidente.it.
Manifesto del tour elettorale di Walter Veltroni
Pubblichiamo il manifesto del tour elettorale di Walter Veltroni, pubblicato sul sito del Pd.Il sito del Pd promette una versione del manifesto del tour elettorale di Walter Veltroni per la stampa (sul quale siano leggibili i nomi delle città toccate dal tour elettorale di Veltroni e le date delle tappe), ma per ora questa versione per la stampa è indisponibile online.
Pd: dura legge sulla pedofilia
Il Partito democratico, in una conferenza stampa dal segretario Walter Veltroni, dalla presidente della commissione Infanzia Anna Serafini, dal sottosegretario all'Interno Marcella Lucidi e dal responsabile del Pd per le questioni sociali, Annamaria Parenteuna, ha presentato una proposta di legge tesa a combattere la pedofilia.Ecco le principali misure previste dalla proposta di legge del Partito democratico:
- Aumento delle pene per i reati di pedofilia, nonché dei termini di prescrizione, che scattano solo quando la vittima compie la maggiore età;
- Obbligo di applicazione della custodia cautelare da parte del giudice nonché obbligo di un trattamento terapeutico per evitare che il pedofilo, una volta uscito dal carcere, torni ad abusare dei bambini.
Veltroni ha spiegato che la proposta di legge del Pd è stata fatta perché «in un Paese civile chi sbaglia paga, e chi fa violenza sui bambini va messo nelle condizioni di non farlo più».
Veltroni ha aggiunto: «Questa proposta di leggela presenteremo subito all' inizio della prossima legislatura, qualsiasi sarà il nostro ruolo, o al governo o in Parlamento».
Election Day 13 e 14 aprile 2008: è legge
L'election Day del 13 e 14 aprile 2008 è legge.Il decreto che accorpa in un unico turno le elezioni politiche e amministrative e fissa l' Election day per il 13 e 14 aprile 2008 è stato approvato al Senato, in via definitiva, con 211 voti a favore, 14 contrari e 11 astenuti il decreto.
Non hanno approvato l'election day i senatori della Lega, mentre i 23 astenuti sono dell'Udc.
Programma Partito democratico (versione integrale)
Pubblichiamo il "Programma integrale del Partito democratico".Programma Partito democratico: aspetti fondanti
Programma Partito democratico: azioni 1-4
Programma Partito democratico: azioni 5-8
Programma Partito democratico: azioni 9-12
Programma Partito democratico: azioni 9-12
Programma Partito democratico - 9. CONCORRENZA PRODUCE CRESCITAa) Una legge all'anno e autorità più forti
1. Rendere sistematica nell’ordinamento l’analisi della necessità e della proporzionatezza delle restrizioni normative e amministrative esistenti o da adottare. Devono rimanere vigenti solo quelle misure restrittive che sono strettamente necessarie e proporzionate al perseguimento dell’interesse generale.
2. Approvare una legge all’anno sulla concorrenza, impegnando il Parlamento ad istituire una Commissione speciale di esame, con sessione di lavoro e tempi definiti (3 mesi) per esaminare in modo sistematico le segnalazioni e i pareri espressi dall’Autorità Antitrust in materia di restrizioni ingiustificate alla concorrenza ed orientare l’attività normativa verso l’eliminazione degli ostacoli rilevati dall’Antitrust; e impegnando la Conferenza Stato-Regioni a dedicare una seduta straordinaria rivolta all’assunzione di impegni reciproci e vincolanti nel campo della regolazione dei mercati e delle attività economiche. Nella prima legge annuale, inserire le misure di liberalizzazione (telefonia, trasporto ferroviario, trasporti locali, distribuzione di carburanti, semplificazioni per le imprese) previsto dal terzo pacchetto Bersani, approvato in un solo ramo del parlamento nella XV Legislatura.
3. Per fare funzionare al meglio i mercati gradualmente aperti alla concorrenza, le Autorità di regolazione sono essenziali.
Va quindi:
a. realizzata la riforma e l’armonizzazione dei meccanismi di nomina dei vertici di tutte le Autorità indipendenti: proposta del Governo e parere vincolante delle commissioni parlamentari competenti; procedimento trasparente, preceduto dalla pubblicazione dei profili dei nominativi proposti dal governo (se non addirittura di call pubblico delle candidature) e audizioni parlamentari per ciascuno di essi. In definitiva, il deterrente migliore è il controllo sociale (o il suo timore);
b. previsto che i componenti di ciascuna Autorità scadano in tempi diversi, come accade nel caso della Corte Costituzionale;
c. introdotta e rafforzata l'attività di regolazione nei settori privi di Autorità (ad esempio, i trasporti), e previsto il coordinamento statale della regolazione dei servizi pubblici erogati da Regioni e Comuni: può provvedervi un’Autorità nazionale, espressione congiunta dello Stato, delle Regioni e dei Comuni.
4. Nel settore dei servizi bancari vanno conseguiti la riduzione dei costi dei servizi offerti, la trasparenza e la semplificazione dei contratti, la diffusione degli strumenti di pagamento elettronici, il miglioramento delle opportunità di finanziamento di famiglie e imprese, attraverso l’introduzione di forme di autoregolamentazione del settore e intese tra Governo, associazioni di rappresentanza e parti sociali interessate.
Programma Partito democratico: azioni 5-8
Programma Partito democratico - 5. L'AMBIENTALISMO DEL FAREa) Energia pulita, più abbondante, meno cara
1. Il problema ecologico ci impone una gigantesca riallocazione delle risorse di lavoro, di terra e di capitale.
Si deve
a. accelerare la transizione da settori, processi e prodotti energy intensive a settori, processi e prodotti energy saving;
b. spostare risorse dal consumo immediato all'investimento, in particolare all'investimento che ha il più lungo orizzonte temporale, quello in ricerca e sviluppo;
c. incoraggiare l'abbandono di stili di vita consumistici fino alla dissipazione, a favore di stili di vita attenti alla eco-compatibilità dei comportamenti individuali.
In questo senso, va sostenuta la sperimentazione di particolari incentivi di mercato, volti a ridurre le emissioni di CO2.
Molti gli interventi possibili, già sperimentati in diversi Paesi. Da tariffe di smaltimento dei rifiuti variabili a seconda che si partecipi o meno alla raccolta differenziata, che va comunque incrementata, a tasse di possesso automobilistiche legate alle emissioni; dalla detassazione degli investimenti in ricerca e sviluppo, alla previsione di una carbon tax che penalizzi processi particolarmente energivori.
In generale: maggiore ricorso al mercato e ai prezzi; minore ricorso a concessioni, licenze e divieti. Che è come dire: più libertà per tutti, più responsabilità, anche economica, per ciascuno.
2. Sono indispensabili il potenziamento delle infrastrutture di rigassificazione, trasporto e stoccaggio del gas, la garanzia della loro reale terzietà rispetto ai competitors e la diversificazione delle fonti, così da determinare quell'eccesso di offerta che può creare la concorrenza.
La Rete italiana del gas, se resa effettivamente libera nelle scelte di investimento garantite dal sistema tariffario, può molto rapidamente costituire il nucleo fondante della rete europea dei gasdotti, alla quale affidare la realizzazione della borsa del gas. La creazione di un mercato a breve del gas è necessaria per portare alla separazione dei prezzi del gas da quelli del petrolio.
3. L'Italia sia il Paese del sole anche in fatto di energia, diventando entro i prossimi cinque anni leader in Europa nell'energia solare per usi termici. L'obiettivo è di rendere permanente l'incentivo previsto dalla legge Finanziaria 2008 per l'installazione di pannelli solari termici in tutte le case di abitazione, anche al fine di favorire la nascita di imprese di produzione, installazione e manutenzione dei pannelli solari. Le misure a favore delle energie rinnovabili e per l'efficienza energetica devono avere durata pluriennale certa e fondarsi sempre più sulla leva fiscale, al fine di mobilizzare al massimo le risorse private disponibili. Per l’Italia, produrre il 20% di energia con il sole e con il vento, significa risparmiare miliardi di euro sulle importazioni di petrolio. La nostra proposta è quella di un piano per realizzare in dieci anni la trasformazione delle fonti principali di riscaldamento degli edifici, privati e pubblici, in modo da creare al tempo stesso un gigantesco risparmio energetico e un grande volano di crescita economica.
4. L'Italia deve impegnarsi sulle tecnologie di punta: che si tratti della cattura del biossido di carbonio per il "carbone pulito", o si tratti del metano, delle biomasse o dell'idrogeno e anche del nucleare di quarta generazione, ovvero quello a sicurezza intrinseca e con la risoluzione del problema delle scorie. È indispensabile essere presenti nelle partnerships internazionali in questi campi, per sviluppare un'industria energetica nazionale. Per valorizzare le fonti rinnovabili e la microgenerazione, deve essere ristrutturato - in cooperazione con le Regioni e gli Enti locali - il sistema complessivo della distribuzione. Quest'ultima non è più unidirezionale: da chi la produce alle case, alle aziende ed ai servizi. Ormai le famiglie e le imprese stesse possono produrre energia, ciò che pretende un conseguente mutamento della concezione stessa della rete di distribuzione.
Programma Partito democratico: azioni 1-4
Programma Partito democratico - 1. FINANZA PUBBLICA: RIPRENDERE IL CONTROLLOa) Spendere meglio e meno
Nella prossima Legislatura, il banco di prova decisivo per il Governo del PD è ben definito: riqualificare e ridurre la spesa pubblica, senza ridurre - anzi, facendo gradualmente crescere, in rapporto al PIL - la spesa sociale.
Il conseguimento di questo obiettivo - mezzo punto di PIL di spesa corrente primaria in meno nel primo anno, un punto nel secondo e un punto nel terzo - è condizione irrinunciabile per onorare l'impegno che assumiamo con i contribuenti italiani, famiglie e imprese: restituire loro, con riduzioni di aliquota e detrazioni, ogni euro di gettito aggiuntivo, derivante da lotta all'evasione fiscale.
Procederemo con innovazioni legislative certo. Ma, soprattutto, con attività di alta amministrazione.
1. Sistematica comparazione - anche a livello micro - delle performances dei singoli uffici delle Pubbliche Amministrazioni, per assegnare a tutti credibili obiettivi di convergenza verso quelle ottenute dai migliori. Attività di sistematica Revisione della spesa (anche utilizzando comparazioni internazionali) e completamento della riforma del Bilancio per migliorare la responsabilizzazione dei politici e dei dirigenti.
2. Attivazione di efficaci meccanismi di valutazione per tutta la Pubblica Amministrazione (alla quale si deve accedere solo per concorso), a cominciare dai dirigenti. Deve presiedervi un'apposita Agenzia Nazionale, anche al fine di aggiornare costantemente le metodologie. I cittadini devono inoltre essere chiamati a valutare i servizi ricevuti, a fornire indicazioni per il loro miglioramento e a poter operare per realizzarlo.
3. Rigoroso rispetto delle scadenze per il rinnovo dei contratti di lavoro e riforma del modello di politica retributiva nelle Pubbliche Amministrazioni, riconducendo lo spazio della contrattazione integrativa alla corresponsione di premi di produttività vincolati al raggiungimento di obiettivi trasparenti e monitorabili dall'esterno, riferiti agli uffici e non ai singoli dipendenti. Remunerazione dei dirigenti robustamente condizionata al conseguimento di risultati predeterminati.
4. Rimpiazzo parziale e selettivo (50%) del turnover, ricorrendo alla mobilità.
5. Abolizione dello spoils system e graduale superamento degli automatismi retributivi e di carriera.
6. Estensione a tutto il settore pubblico delle migliori esperienze di centralizzazione nell'acquisto di beni e servizi.
7. Compiuta informatizzazione delle Pubbliche Amministrazioni e unificazione degli uffici periferici dello Stato centrale in ognuno dei capoluoghi di Provincia.
8. Riduzione al 50% delle società e degli Enti partecipati dallo Stato centrale e dal sistema delle Autonomie.
9. Eliminazione, entro un anno, di tutti gli Ambiti Territoriali Ottimali, settoriali e non, attribuendo le loro competenze alle Province. Eliminazione delle Province là dove si costituiscono le Città Metropolitane.
10. Incentivazione dei processi di Unione (fino alla fusione) dei comuni piccolissimi, salvaguardando le specifiche identità politico-culturali.
Programma Partito democratico: aspetti fondanti
Pubblichiamo il testo integrale del programma del Partito democratico, presentato a Roma il 25 febbraio dal segretario del Pd, Walter Veltroni, assieme ad Enrico Morando.Programma Partito democratico - L'ITALIA NEL MONDO CHE CAMBIA
I grandi cambiamenti demografici, migratori, tecnologici, economici, energetici, climatici e strategici, che hanno segnato il passaggio di secolo, hanno mutato in pochi anni il volto del pianeta.
La globalizzazione mostra tutta la sua ambivalenza: migliorano le condizioni di vita e di reddito di milioni di uomini, che per la prima volta hanno accesso allo sviluppo, ma le disuguaglianze tendono ad accentuarsi, mentre le turbolenze dei mercati finanziari ripropongono rischi di recessione e sollecitano una nuova regolazione. Il recente protagonismo della Russia, il riemergere della Cina, l’affacciarsi dell’India e di nuovi Paesi leader continentali stanno disegnando un mondo inevitabilmente multipolare e assai meno eurocentrico. Le minacce alla sicurezza internazionale sono cresciute, assumendo le forme nuove e più insidiose del conflitto etnico e religioso.
PartitoDemocratico.it
Vi segnaliamo un'interessante discussione sul sito web "PartitoDemocratico.it" aperta sul blog di Html.it, con il post "Il nuovo sito del Partito Democratico".Ecco alcuni tra i commenti più interessanti (positivi e negativi):
Tra i commenti c'è anche la "risposta" di Stefano Peppucci di DOL.it (agenzia che ha sviluppato il sito).
Walter Veltroni e Partito democratico
Molti utenti ci trovano cercando su Google una delle seguenti stringhe:- Walter Veltroni e Partito democratico
- Walter Veltroni Pd
- Walter Veltroni Partito democratico
- Veltroni Pd
- Veltroni Partito democratico
- Walter Veltroni e il Partito democratico
Questi utenti sono verosimilmente in cerca di informazioni sul Partito democratico (Pd) e sul segretario del Partito democrativo Walter Veltroni.
Ecco dunque le principali informazioni sul Pd:
Vignette
Molti utenti trovano il nostro sito cercando la parola "Vignette" su Google.Abbiamo dunque pensato di creare un apposito post per permettervi di raggiungere direttamente le vignette pubblicate sul sito.
Aggiungiamo inoltre le ultimissime vignette di Giannelli: Gennaio-Febbraio 2008
Biografia Anna Finocchiaro
Da quando abbiamo scritto il post "Anna Finocchiaro si candida in Sicilia: che felicità!" molti ci hanno chiesto di pubblicare una "biografia di Anna Finocchiaro".Queste sono le notizie biografiche su Anna Finocchiaro che abbiamo trovato su DsOnline.
Sondaggio Elettorale: Intenzioni di voto elezioni politiche 2008
Risultati del Sondaggio Politico-Elettorale: "Intenzioni di voto elezioni politiche 2008".Pubblichiamo i risultati di questo sondaggio pur segnalandovi un grave errore di metodo: Di Pietro-Italia dei Valori viene considerato al di fuori del Partito democrativo.
Sondaggio Politico-Elettorale
Intenzioni di voto elezioni politiche 2008
Pubblicato il 20/2/2008
Autore: Euromedia Research (Ghial Media Srl)
Committente/ Acquirente: Osservatorio Politico Euromedia Research. Diffuso dal TG4
Criteri seguiti per la formazione del campione: Le interviste sono state effettuate su di un campione stratificato per sesso, età e ampiezza comuni
Metodo di raccolta delle informazioni: Sondaggio telefonico CATI
Numero delle persone interpellate e universo di riferimento: 1.000 casi a campione, popolazione residente in Italia, di 18 anni e oltre di entrambi i sessi appartenenti a qualsiasi condizione sociale, residenti in famiglie con il telefono (Fonte ISTAT – 2007)
Data in cui è stato realizzato il sondaggio: Tra il 22/02/2008 ed il 23/02/2008
Sondaggi politici e sondaggi elettorali su VeltroniPresidente.it.
Lettera a Veltroni: parole di impegno e di speranza...
Ripubblichiamo come articolo dal titolo "Lettera a Veltroni sulle liste Pd in Sardegna" un commento al post "Scrivi a Walter Veltroni" scritto da Claudio Valeri.Lettera a Veltroni sulle liste Pd in Sardegna
Ripubblichiamo come articolo dal titolo "Lettera a Veltroni sulle liste Pd in Sardegna" un commento al post "Scrivi a Walter Veltroni" scritto da Stefano Firinu.Video WalterForPresident su YouTube
Diamo molto volentieri spazio su VeltroniPresidente.it al video "WalterForPresident" che ci è stato segnalato come commento al post "Scrivi a Walter Veltroni".Citiamo con piacere anche la descizione del video "WalterForPresident" così come riportata su YouTube:
«Uno slide show con fotografie tratte esclusivamente da flickr.com e soltanto di fotografi italiani per dimostrare che l'Italia è viva, in piedi, e che esiste ancora qualcuno di cui ci si può fidare. Senza retorica e populismo, un piccolo contributo per questa difficile e affascinante campagna elettorale.»
Vi consigliamo di guardare questo video: a noi è piaciuto molto!
Video "WalterForPresident"
Lettera a Veltroni sui Parasubordinati
Ripubblichiamo come articolo dal titolo "Lettera a Veltroni sui Parasubordinati" un commento al post "Scrivi a Walter Veltroni" scritto dal trentaseienne Gabriele Bigongiari.Sondaggio Elettorale: Le stime di voto alle coalizioni
Risultati del Sondaggio Politico-Elettorale: "Le stime di voto alle coalizioni".Sondaggio Politico-Elettorale
Le stime di voto alle coalizioni
Pubblicato il 25/2/2008
Autore: SWG
Committente/ Acquirente: Osservatorio SWG (pubblicato su PostPoll.it)
Criteri seguiti per la formazione del campione: Campione casuale rappresentativo dell'universo di riferimento; campionamento stratificato per quote di genere, età, zona di residenza e titolo di studio
Metodo di raccolta delle informazioni: Sondaggio telefonico CATI e online CAWI
Numero delle persone interpellate e universo di riferimento: 1.000 interviste (4.780 contatti)
Data in cui è stato realizzato il sondaggio: Tra il 18/02/2008 ed il 18/02/2008
Le stime di voto alle coalizioni
QUESITO n.1
Alle prossime elezioni politiche di Aprile, quale partito voterebbe tra i seguenti?
Risposta:

Sondaggi politici e sondaggi elettorali su VeltroniPresidente.it.
Lettera a Veltroni sull'annessione dei radicali
Ripubblichiamo come articolo dal titolo "Lettera a Veltroni sulle liste Pd in Sardegna" un commento al post "Scrivi a Walter Veltroni" scritto da Andrea di Udine.Lettera a Veltroni da Procida
Ripubblichiamo come articolo dal titolo "Lettera a Veltroni da Procida" un commento al post "Scrivi a Walter Veltroni" scritto da «un ex operaio del Nord, trapiantato al Sud da qualche anno, nella bellissima isola di Procida».Sondaggio Elettorale: I Futures: il pronostico di oggi degli italiani
Risultati del Sondaggio Politico-Elettorale: "I Futures: il pronostico di oggi degli italiani".Sondaggio Politico-Elettorale
I Futures: il pronostico di oggi degli italiani
Pubblicato il 22/2/2008
Autore: SWG
Committente/ Acquirente: Osservatorio SWG (pubblicato su PostPoll.it)
Criteri seguiti per la formazione del campione: Campione casuale rappresentativo dell'universo di riferimento; campionamento stratificato per quote di genere, età, zona di residenza e titolo di studio
Metodo di raccolta delle informazioni: Sondaggio telefonico CATI e online CAWI
Numero delle persone interpellate e universo di riferimento: 1.000 interviste (4.780 contatti)
Data in cui è stato realizzato il sondaggio: Tra il 18/02/2008 ed il 18/02/2008
Sondaggi politici e sondaggi elettorali su VeltroniPresidente.it.
Sondaggio Elettorale: Il Partito Democratico
Risultati del Sondaggio Politico-Elettorale: "Il Partito Democratico".Sondaggio Politico-Elettorale
Il Partito Democratico
Pubblicato il 21/2/2008
Autore: SWG
Committente/ Acquirente: Radio 24
Criteri seguiti per la formazione del campione: Campione casuale rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne in base ai parametri ISTAT (età, sesso, macro-area, titolo di studio, ampiezza centro)
Metodo di raccolta delle informazioni: Sondaggio telefonico CATI e online CAWI
Numero delle persone interpellate e universo di riferimento: 1000 soggetti (su 5620 contatti)
Data in cui è stato realizzato il sondaggio: Tra il 18/02/2008 ed il 18/02/2008
Sondaggi politici e sondaggi elettorali su VeltroniPresidente.it.
Sondaggio Elettorale: La fiducia nei leader
Risultati del Sondaggio Politico-Elettorale: "La fiducia nei leader" (Walter Veltroni e Silvio Berlusconi).Sondaggio Politico-Elettorale
La fiducia nei leader (Walter Veltroni e Silvio Berlusconi)
Pubblicato il 21/2/2008
Autore: SWG
Committente/ Acquirente: Osservatorio SWG (pubblicato su PostPoll.it)
Criteri seguiti per la formazione del campione: Campione casuale rappresentativo dell'universo di riferimento; campionamento stratificato per quote di genere, età, zona di residenza e titolo di studio
Metodo di raccolta delle informazioni: Sondaggio telefonico CATI e online CAWI
Numero delle persone interpellate e universo di riferimento: 1.000 interviste (4.780 contatti)
Data in cui è stato realizzato il sondaggio: Tra il 18/02/2008 ed il 18/02/2008
La fiducia nei leader
QUESITO n.1
Domanda: Quanta fiducia ha nei seguenti leaders?
Risposta:

Sondaggi politici e sondaggi elettorali su VeltroniPresidente.it.
Democratica.Tv: ancora una gaffe
Abbiamo già parlato di Democratica.tv, sito internet - web tv - del Partito democratico nel post "Democratica.tv: la Tv del Partito democratico" e nel post "Democratica.tv: preview su YouTube".Il giorno 8 febbraio avevamo segnalato che il sito Democratica.tv non fosse stato ancora pubblicato all'indirizzo www.democratica.tv e avevamo scritto il laconico commento: «Riteniamo sbagliatissimo annunciare siti non ancora online (e lo ritiene qualunque guro della Rete) e aspettiamo la pubblicazione del sito nel più breve tempo possibile».
Il giorno 14 febbario siamo ritornati sull'argomento, scrivendo: «all'indirizzo www.democratica.tv non appare ancora alcuna pagina web, ma per fortuna la Web-Tv del Pd è online su YouTube dal giorno 11 febbraio, all'indirizzo http://it.youtube.com/democraticatv».
Oggi abbiamo provato ancora a visitare il sito Democratica.tv e abbiamo constatato l'ultima gaffe del nascituro sito web: Al centro della pagina una semplice animazione flash ci dice: «Democratica.tv - Stiamo arrivando».
Più in basso una frase ci rassicura: «Guarda nel frattempo le prime produzioni su»
L'utente del sito Democratica.tv si chiede: su cosa?
Ebbene, se provate a selezionare con il mouse il testo "Guarda nel frattempo le prime produzioni su" e scorrete verso destra comparirà la scritta: "www.partitodemocratico.it".
Chi ha creato questa pagina web ha commesso l'errore più banale che si possa fare: ha sritto il testo "www.partitodemocratico.it" IN BIANCO, in modo che risulti illegibile.
Walter Veltroni presentando il nuovo portale e Democratica.tv aveva detto: «La rete è uno dei luoghi in cui si fa politica, un luogo per costruire una comunità politica».
Benissimo, caro Walter, ma fa che questi errori non siano più commessi.
Probabilmente il grossolano errore sarà corretto al più presto, per cui abbiamo pensato di catturare uno screenshot della homepage di Democratica.tv così come appare oggi, giovedì 21 febbraio 2008.
Veltroni e i giovani
Ripubblichiamo come articolo dal titolo "Veltroni e i giovani" un bellissimo commento al post "La rimonta di Walter Veltroni e la scaramanzia a metà" scritto dalla venticinquenne Sara di Pescara.P.S. Questa lettera da il senso del sentimento di "stima" e di "fiducia" che Walter Veltroni riesce a far nascere e crescere nei giovani. Speriamo che questo sentimento sia ricambiato da subito, già a partire dalle candidature del Pd. Veltroni e i giovani, insieme, per un'Italia migliore ed un futuro migliore. Mi viene da dire: "Si può fare!".
Sondaggio Elettorale: Intenzioni di voto elezioni politiche 2008
Risultati del Sondaggio Politico-Elettorale: "Intenzioni di voto elezioni politiche 2008".Sondaggio Politico-Elettorale
Intenzioni di voto elezioni politiche 2008
Pubblicato il 20/2/2008
Autore: CRESPI RICERCHE
Committente/ Acquirente: Clandestinoweb.com
Criteri seguiti per la formazione del campione: Sondaggio telefonico a livello nazionale, su un campione rappresentativo della popolazione residente dai 18 anni in su, segmentato per sesso, età, area geografica ed ampiezza centri
Metodo di raccolta delle informazioni: Sondaggio telefonico CATI
Numero delle persone interpellate e universo di riferimento: 1.000 interviste. Universo di riferimento: popolazione italiana maggiorenne.
Data in cui è stato realizzato il sondaggio: Tra il 18/02/2008 ed il 18/02/2008
Sondaggi politici e sondaggi elettorali su VeltroniPresidente.it.
Sondaggio Elettorale: Gli interventi di Veltroni e Berlusconi a Porta a Porta
Risultati del Sondaggio Politico-Elettorale: "Gli interventi di Veltroni e Berlusconi a Porta a Porta".Sondaggio Politico-Elettorale
Gli interventi di Veltroni e Berlusconi a Porta a Porta
Pubblicato il 19/2/2008
Autore: SWG
Committente/ Acquirente: RAI
Criteri seguiti per la formazione del campione: Campione casuale rappresentativo dell'universo di riferimento; campionamento stratificato per quote
Metodo di raccolta delle informazioni: Sondaggio telefonico CATI e online CAWI
Numero delle persone interpellate e universo di riferimento: 600 interviste (5.400 contatti)
Data in cui è stato realizzato il sondaggio: Tra il 14/02/2008 ed il 14/02/2008
Sondaggi politici e sondaggi elettorali su VeltroniPresidente.it.
Sondaggio Elettorale: Intenzioni di voto a PD e PDL
Risultati del Sondaggio Politico-Elettorale: "Intenzioni di voto a PD e PDL".Sondaggio Politico-Elettorale
Intenzioni di voto a PD e PDL
Pubblicato il 18/2/2008
Autore: SWG
Committente/ Acquirente: Osservatorio SWG
Criteri seguiti per la formazione del campione: Campione casuale rappresentativo dell'universo di riferimento; campionamento stratificato per quote di genere, età e zona di residenza e collocazione politica
Metodo di raccolta delle informazioni: Sondaggio telefonico CATI e online CAWI
Numero delle persone interpellate e universo di riferimento: 1000 interviste; universo di riferimento: maggiorenni residenti in Italia (su un totale di 47.753.212). Numero di contatti effettuati: 4580; Margine di errore massimo: 3,1%
Data in cui è stato realizzato il sondaggio: Tra il 14/02/2008 ed il 14/02/2008
Sondaggi politici e sondaggi elettorali su VeltroniPresidente.it.
Sondaggio Elettoralre: Intenzioni di voto comune di Roma
Data la crescente richiesta di sondaggi elettorali e sondaggi politici da parte dei nostri utenti, in particolare su sondaggi Pd-Pdl (o sondaggi Pdl-Pd) abbiamo desiso di aprire una nuova categoria del sito: "Sondaggi Elettorali".Iniziamo col pubblicare i risultati di un sondaggio di CRESPI RICERCHE per Clandestinoweb sulle "Intenzioni di voto comune di Roma".
Sondaggio Politico-Elettorale
Intenzioni di voto comune di Roma
Pubblicato il 18/2/2008
Autore: CRESPI RICERCHE
Committente/Acquirente: Clandestinoweb
Criteri seguiti per la formazione del campione: Sondaggio telefonico realizzato nel comune di Roma, su un campione rappresentativo della popolazione residente dai 18 anni in su segmentato per sesso ed età.
Metodo di raccolta delle informazioni: Interviste telefoniche con metodologia C.A.T.I.
Numero delle persone interpellate e universo di riferimento: 800 interviste - Universo di riferimento: popolazione maggiorenne residente nel comune di Roma
Data in cui è stato realizzato il sondaggio: Tra il 13/02/2008 ed il 13/02/2008
Sondaggi politici e sondaggi elettorali su VeltroniPresidente.it.
Scrivi a Walter Veltroni
VeltroniPresidente.it sta ricevendo numerose "lettere aperte a Walter Veltroni", che stiamo puntualmente pubblicando sulle pagine del nostro sito web.Diamo così l'occasione a tutti di esprimere le proprie opinioni e di essere letti da molte migliaia di altre persone.
Poi ci preoccuperemo di inoltrare tutte le lettere che ci perverranno a Walter Veltroni per mezzo del suo staff e di quello del Partito Democratico, inviandole a "LaNuovaStagione".
Per semplificare l'invio di una "lettera aperta a Walter Veltroni" abbiamo creato questo post dal titolo "Scrivi a Walter Veltroni".
P.S. VeltroniPresidente.it è un sito "libero".
Teniamo a comunicare che il sito VeltroniPresidente.it, pur sostenendo apertamente la candidatura di Walter Veltroni alla presidenza del Consiglio, non è sovvenzionato da alcun partito politico e non è in alcun modo collegato con partiti politici.
Partito democratico: più vicina intesa con i radicali
Il compito di mediare con Emma Bonino e gli altri è stato affidato a Goffredo Bettini, coordinatore del Partito democratico che diversi giorni tiene un "filo diretto" con Marco Cappato e Rita Bernardini del Partito radicale.In una riunione della scorsa sera avrebbe determinato passi in avanti per la definizione di un'intesa e già domani potrebbe essere sancito l'accordo con i radicali.
Dal palco dell'Assemblea Costituente del Pd Veltroni aveva lanciato un accorato appello ad Emma Bonino e ai radicali: «So che il partito radicale e quella storia non intendono sciogliersi. E per questo ribadisco che la soluzione migliore è che liste del Partito Democratico si aprano ad Emma e ai dirigenti radicali. Così riusciremo a far convivere l'identità radicale e la presenza nelle istituzioni della Repubblica. Voglio rinnovare ancora una volta l'invito a Emma Bonino e al suo partito ad essere con noi per continuare la bellissima esperienza che lei ha fatto come ministro capace ed autorevole»".
La riunione Pd-Radicali si sarebbe chiusa con l'impegno da parte dei democratici di mettere per iscritto la piattaforma per l'accordo con l'indicazione del numero di radicali che verrebbero accolti nelle liste del Pd e alcune soluzioni per valorizzare la loro presenza nel loro futuro gruppo parlamentare.
Marco Pannella ha reso esplicita oggi la proposta fatta al Partito democratico: quattro o cinque radicali nelle liste del Pd con una posizione da capolista per Emma Bonino e l'assicurazione che, in caso di vittoria, resterà ministro e di una valorizzazione in campagna elettorale di alcuni dei temi peculiari dei radicali, come le battaglie sui diritti civili.
L'intesa Pd-Radicali che si prospetta non comprenderebbe Marco Pannella che oggi invita comunque a «portare avanti il dialogo e concludere quello che si può concludere».
La rimonta di Walter Veltroni e la scaramanzia a metà
Veltroni parte da Pescara per il «giro dell'Italia nuova » e spinto da sondaggi che risalgono «a una velocità impressionante» lancia la sua sfida «alla forza di destra del Pdl»: «Hanno abbandonato la parte più moderata, il centrodestra non c'é più, l'alleanza è rimasta con An e Mussolini».Niente scaramanzia per la data di partenza del tour elettorale in pullman: Veltroni sceglie il giorno 17 per cominciare «a guardare e ascoltare gli italiani».
Scaramantica, invece, la scelta della città di partenza del tour: Pescara, «perché ogni volta che siamo venuti qui abbiamo vinto».
«Salgono sul bus i giovani, scendono i grandi» dice Veltroni alludendo ad altri ricambi generazionali come quelli sulle liste.
Piazza Salotto, il cuore di Pescara, è gremita quando, alle 11,30 Veltroni sale sul palco comincia un emozionante discorso.
«Anche a costo di qualche entusiasmo in meno non sentirete mai da noi attacchi, toni da distruzione dell'avversario. Il Pd ha girato pagina: non vogliamo l'Italia dell' odio ma l'Italia della speranza e della soluzione positiva».
Ecco alcuni dei passaggi principali del discorso:
- «Ci deve essere un'alleanza tra imprenditori e lavoratori».
- «La politica si è seduta sul Paese, impedendo al Paese di crescere. Non è l'Italia ma la politica che deve rialzarsi».
Sul Pdl: «A uno a uno si sono chiamati fuori e per ultimo, con una scelta coraggiosa, Casini. Il centrodestra si è staccato e ora la competizione per chi governa il Paese è tra il Pd e la forza di destra del Pdl».
Ed ancora: Il Pdl è guidato da un candidato che «siede sulla stessa scrivania da sette, da nove, da 11 anni, e che in tv era visibilmente imbarazzato perché non ha realizzato le promesse».
Veltroni non cita sondaggi ma invita a leggere i giornali, che dicono che «ora la distanza è di sei punti e abbiamo recuperato un po' più di due punti in una settimana».
Al fianco di Walter Veltroni il regista Ettore Scola prende appunti: solo alla fine della campagna elettorale si deciderà se varrà la pena di farne qualcosa di più.
Veltroni, Napoli, la Campania, il rinnovamento
Anche oggi abbiamo deciso di ripubblicare in forma di articolo un commento molto interessante di Annamaria Pellecchia.Siamo pienamente d'accordo con le riflessioni indotte dai due sentimenti contrapposti indicati da Annamaria.
Lettera a Walter Veltroni
Pubblichiamo con piacere la lettera a Walter Veltroni che ci è stata inviata da Maurizio Fontanelle.Ringraziamo Maurizio per il suo prezioso contributo al dibattito sulla politica e sul Paese che vorremmo.
Anna Finocchiaro si candida in Sicilia: che felicità!
La notizia ci rempie di gioia: Anna Finocchiaro si candida ufficialmente alla presidenza della regione Sicilia.Siamo felici perché abbiamo grandissima stima in Anna Finocchiaro, perché vogliamo vedere più donne in politica e vogliamo che donne impegnate in politica abbiano ruoli più importanti.
Siamo felici perché finalmente la Sicilia può voltare pagina.
Quando Anna Finocchiaro ha annunciato all'Assemblea del Pd la sua candidatura alla Regione Sicilia è stata accolta da una ovazione.
Il presidente dei senatori del Pd ha detto: «Io vengo da una terra magnifica ma anche mortificata, dove ci sono splendori ma anche miserie e orrori. Una terra che da ultimo è stata oltraggiata dalla vicenda Cuffaro, una terra soffocata dalla mafia con il centrodestra che ha avuto il 64% dei consensi».
Per Anna Finocchiaro, l'obiettivo del Partito democratico in Sicilia è «intercettare lo sviluppo buono, il lavoro buono, il benessere e la legalità, un obiettivo non solo possibile ma anche raggiungibile nella mia terra meravigliosa».
Sondaggio Ipr: Fiducia in Walter Veltroni in crescita
Si rafforza l'intenzione di scegliere il Partito Democratico da parte di chi era già orientato a sceglierlo, e la fiducia in Walter Veltroni come leader è in crescita.E' quanto si evince da un sondaggio Ipr-Marketing per la "Repubblica" sugli effetti delle apparizioni di Silvio Berlusconi e Walter Veltroni a "Porta a Porta" di Bruno Vespa nelle serate di martedì e mercoledì.
Il 34% degli intervistati dopo aver ascoltato il leader del Pd, è più propenso a votarlo, mentre il 17% ha cambiato idea in senso contrario.
Invece, il 22% dopo aver ascoltato Berlusconi non vuole più votarlo, mentre solo il 16% si è fatto convincere dal leader del Pdl.
In crescita di fiducia il leader del Pd: il 42% adesso ne ha di più nell'ex sindaco di Roma, mentre il 6% l'ha persa.
Berlusconi invece avrebbe perso il consenso del 13% di quelli che erano orientati a votarlo.
Berlusconi ha prevalso nella sicurezza di sé e della vittoria, nell'autorevolezza, nella capacità comunicativa, nella capacità di generare ottimismo e felicità nella gente.
Veltroni è apparso più convincente, sincero, competente, affidabile, vicino alla gente.
L'Ipr ha corredato il sondaggio con il test dell'auto usata, domandando agli intervistati se l'acquisterebbero o no dai due contendenti: il 55% la comprerebbe da Veltroni, il 46% da Berlusconi.
Ma il leader del Pdl è considerato più simpatico: il 50% partirebbe in vacanza con lui, il 46% andrebbe con Veltroni.
Veltroni: i 12 punti per cambiare l'Italia
Walter Veltroni anticipa all'Assemblea Costituente del Partito Democratico i «12 obiettivi prioritari per cambiare, innovare l'Italia», aprendo la campagna elettorale alla Fiera di Roma.Il programma del Partito democratico sarà approvato mercoledì dal coordinamento.
Prima di analizzare i punti principali del discorso di Walter Veltroni all'Assemblea Costituente del Pd registriamo la stoccata lanciata al centrodestra da Veltroni: «Tra i nostri avversari si sta sgretolando la certezza, inossidabile fino a qualche tempo fa, di una vittoria conquistata a mani basse».
Passiamo ora ad elencare i principali punti per cambiare l'Italia citati da Veltroni.
- Infrastrutture
Si comincia dalla realizzazione delle infrastrutture necessarie per modernizzare il Paese. Il leader del Pd ribadisce il proprio sostegno a quello che definisce «l'ambientalismo del fare».
Veltroni dice basta all'«ambientalismo nimby» (not in my back yard, ndr) che «cavalca le proteste e impedisce di fare le infrastrutture necessarie al paese».
Casini: Udc da sola al voto
Casini stamattina ha sciolto la riserva dichiarando che l'Udc andrà al voto da sola, e lo stesso Casini sarà il candidato premier.Casini ha indirizzato una frase durissima a Berlusconi: «non tutti sono in vendita, il Pdl è populista e demagogico, può comprare i marchi, non le idee».
Casini: Possibile fase nuova dopo il voto
Il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini, a "Radio Anch'io", ha dichiarato: «L'idea che il centro vada da solo accettando tutti i rischi che ciò comporta e dopo il voto faccia l'alleanza con la destra è grottesca: il giorno dopo l'Udc è all'opposizione e ci possono essere soluzioni diverse perché si aprirebbe una stagione nuova»Secondo Casini, sempre che avvenga la rottura tra Udc e Pdl, l'alleanza tra Berlusconi e Fini «si trasformerebbe in un polo di destra» e in Italia ci sarebbero «quattro poli, uno di destra, uno di centro, uno di sinistra moderata e uno di sinistra estrema».
Casini aggiunge: «Il fatto di andare da soli più essere molto importante per il voto del Senato: oggi siamo più quotati rispetto al passato nel nord, dove avevamo il 7%, in Campania, in Calabria e in Puglia: ciò dimostra che non è solo un problema siciliano».
Su Berlusconi: «Poco fa ho telefonato a Berlusconi, un gesto che mi sembrava importante ma non l'ho trovato, era occupato mi richiamerà più tardi. E' giusto che lo chiami io, definiremo nelle prossime ore il da farsi ma prima di fare una scelta definitiva è opportuno che ognuno si assuma la propria responsabilità»".
Su Fini: «Ho amicizia per Fini e lo rispetto però anche lui e An la smettano di rivolgermi appelli per entrare nel Pdl che sembrano quelli di chi si vuole lavare la coscienza: invece di chiedersi perché io non entro sono loro a dover spiegare perché, dopo le cose che dicevano fino a poco tempo fa, hanno compiuto questa scelta»" e «Mi chiedo come si possa pretendere l'annessione in un partito in cui c'é tutto e il contrario di tutto. E' una cosa che non mi convince».
La nuova stagione: sito fermo al 30 gennaio?
Il sito LaNuovaStagione.it, nato per unire Walter Veltroni e il Partito democratico con i propri elettori e potenziali elettori, proprio nel momento in cui è maggiore la ricerca di informazioni su Veltroni e il Partito democratico, come testimoniano anche le statistiche di accesso al nostro sito web, sembra essersi "fermato".Stranamente infatti ad oggi non c'è traccia del discorso di Veltroni a Spello e l'ultimo discorso di Veltroni pubblicato sul sito è "Il Paese si è risollevato grazie al governo Prodi. Ora è il tempo delle responsabilità", del 30 gennaio.
Lo stesso vale per l'area news del sito: l'ultima news pubblicata è "Pressione fiscale eccessiva", del 30 gennaio.
E' comprensibile che lo staff di Veltroni sia occupato per la campagna elettorale, ma perché si sbandiera ai quattro venti l'importanza del web per poi "abbandonarlo" proprio nel momento in cui gli utenti di internet vorrebbero essere più informati e aggiornati?
Speriamo che La Nuova Stagione si riprenda al più presto!
Democratica.tv: preview su YouTube
Nel post dal titolo "Democratica.tv: la Tv del Partito democratico" dello scorso 8 febbraio vi avevamo parlato della presentazione nella sede del Partito democratico della Web-Tv Democratica.tv.Vi avevamo anche detto che il sito Democratica.tv non era stato ancora pubblicato all'indirizzo www.democratica.tv.
Avevamo chiuso il post promettendovi di tenervi aggiornati in merito.
Ebbene, all'indirizzo www.democratica.tv non appare ancora alcuna pagina web, ma per fortuna la Web-Tv del Pd è online su YouTube dal giorno 11 febbraio, all'indirizzo http://it.youtube.com/democraticatv.
Nel sito è stato pubblicato, diviso in quattro parti, il discorso per l'Italia pronunciato a Spello da Walter Veltroni in apertura della campagna elettorale.
Primarie democratiche USA: il punto della situazione
Ieri abbiamo pubblicato la notizia che Barak Obama ha superato Hillary Clinton nella corsa delle primarie democratiche negli Stati Uniti e abbiamo fornito il conteggio dei delegati tenuto dalla CNN che vede Obama in vantaggio per 1.215 a 1.190.Oggi riportiamo i conteggi tenuti da altri media americani che offrono conteggi diversi per Obama e Clinton, con le differenze legate al conteggio dei "superdelegati":
NBC: Obama 1.078, Clinton 969
CBS: Obama 1.242, Clinton 1.175
AP: Obama 1.223, Clinton 1.198
NYT: Clinton 1.041, Obama 927
L'Udc non si annette al Pdl
E' ufficiale: l'Udc non si annetterà al Pdl, come dichiarato stamattina Casini parlando alla direzione dell'Udc.Casini ha detto: «Siamo pronti ad una collaborazione con il Pdl, non ad una annessione in un discorso che non ci appartiene e che non pensiamo nostro».
Pier Ferdinando Casini ha aggiunto: «La colpa che ci viene imputata non è quella di aver fatto ribaltoni o di non esser stati fedeli, ma di non aver piegato la schiena, di non voler dimenticare la nostra storia e la nostra identità, che è quella dei cattolici cristiani»; a questa affermazione è stato lungamente applaudito.
La Direzione nazionale dell'Udc ha votato all'unanimità la decisione di formare le liste elettorali con la «irrinunciabile condizione della presenza del simbolo del partito» e achiesto a Casini di candidarsi come premier.
A proposito della candidatura a premier, Casini ha chiesto qualche ora di riflessione per sciogliere la riserva: «Nelle prossime ore, vorrò parlare ancora con Berlusconi, perché sia chiaro che la volontà di dividere questo popolo non é di chi conserva l'orgoglio della propria storia e identità, ma di chi pretende l'immissione forzata nel proprio partito, scegliendo nella Lega l'alleato unico e preferenziale e realizzando così una vera e propria mutazione genetica dell'alleanza».
Pd-Idv: accordo fatto tra Veltroni e Di Pietro
Accordo fatto tra Italia dei valori e Partito democratico per le prossime elezioni politiche.L'intesa è stata raggiunta al termine di un incontro di circa 30 minuti tra Antonio Di Pietro e Walter Veltroni.
L'Italia dei Valori parteciperà alle prossime elezioni politiche con il proprio simbolo in coalizione con il Partito democratico, ha spiegato il leader dell'Idv Antonio Di Pietro al termine dell'incontro.
L'Italia dei Valori farà parte dello stesso gruppo parlamentare del Pd.
Veltroni: 10 punti per cambiare l'Italia
Il candidato premier del Partito Democratico, Walter Veltroni, ha annunciato ieri a "Porta a Porta" le linee del programma del Partito democratico: «Ci sarà un programma più compiuto e poi 10-15 punti, che io delineerò sabato all'assemblea costituente per imprimere un cambiamento al Paese».Questi i punti chiave dell'intervento di Walter Veltroni da Bruno Vespa in merito alle anticipazioni sul programma del Partito Democratico:
«In Italia le tasse si pagano troppo e per questo io ribadisco l'impegno a pagare meno e pagare tutti con interventi di due tipi».
«In primo luogo un intervento a sostegno dei figli, un sostegno attraverso o detrazioni fiscali consistenti, del tipo di 2.500 euro per i nuovi nati, non una tantum ma fino ad una certa età da stabilire. Oppure assegni agli incapienti»"
In secondo luogo, interventi «di sostegno fiscale alle imprese» per «incentivare le donne che lavorano».
«Proporremo un compenso minimo legale che, per esempio per un contratto atipico, non potrà essere meno di 1.000-1.100 euro e daremo incentivi fiscali alle imprese per contratti a lungo termine»".
Sondaggio Pdl-Pd
Sono stati pubblicati ieri sul Corriere della Sera i risultati di un nuovo sondaggio Pdl-Pd.
Secondo questo sondaggio Ispo sulle intenzioni di voto, il Pdl è al 40%, mentre il Pd totalizza da solo il 33%.
Il 12% degli italiani non ha ancora deciso.
Al Pdl va aggiunto il 5% della Lega. Discorso a parte per l'Udc: se il partito di Casini si presentasse fuori dal Pdl si assesterebbe al 6%, mentre se aderisse alla nuova formazione porterebbe al Pdl +4,5% di voti.
Idv al 4,5% e la Sinistra/l'Arcobaleno all'8,5%.
Comunque sia noi di VeltroniPresidente.it continuiamo a ripetere che i più autorevoli sondaggisti italiani continuano a dire che bisognerà aspettare che gli italiani abbiano "digerito" nuovi simboli e nuove alleanze, per cui i primi sondaggi attendibili sul nuovo assetto politico dovrebbero arrivare a metà marzo.
Veltroni a "Porta a Porta" ha dichiarato che secondo un altro sondaggio il Pd avrevve recuperato 2 punti percentuali in sette giorni...
Vi diamo appuntamento al prossimo sondaggio Pdl-Pd!
Sondaggio Pd-Pdl
Secondo un sondaggio commissionato da Sky Tg24 a Consortium, la distanza tra il Pd e il Pdl si attesterebbe all'11,5%.Secondo il sondaggio il Pdl di Berlusconi avrebbe il 40,5% delle preferenze, contro il 29% del PD.
Comunque sia i più autorevoli sondaggisti italiani continuano a dire che bisognerà aspettare che gli italiani abbiano "digerito" nuovi simboli e nuove alleanze: i primi sondaggi attendibili sul nuovo assetto politico dovrebbero arrivare a metà marzo.
E poi ieri sera Walter Veltroni è stato a "Porta a Porta"...
E noi aspettiamo fiduciosi il prossimo sondaggio Pd-Pdl.
"Fango" di Jovanotti - Il testo
Pubblichiamo con piacere il testo della canzone "Fango" di Jovanotti seguendo il consiglio di Francesco che ci ha scritto:«Ritengo che in questo momento la canzone che più di ogni altra può essere assunta come nostro Inno (inno del Partito Democratico, ndr) è Fango di Jovanotti. Ascoltate bene le parole: parla di noi e delle nostre speranze. Walter mi raccomando: LARGO AI GIOVANI!!!»
Testo del brano "Fango" di Jovanotti
Dall'album Safari (2008)
Segretario Partito Democratico
Nel post precedente, "Presidente Partito Democratico", abbiamo charito, per tutti coloro che raggiungono il sito VeltroniPresidente.it cercando su Google "Presidente Partito Democratico", che Walter Veltroni è il Segretario del Partito Democratico e non il Presidente del PD stesso.La carica di Presidente del Partito Democratico è ricoperta da Romano Prodi.
A proposito dell'elezione di Walter Veltroni a Segretario del Partito Democratico, riportiamo quanto pubblicato dal sito WikiNews.org il 15 ottobre 2005, nel giorno successivo alle elezioni primarie del PD.
Presidente Partito Democratico
Le statistiche di accesso al sito VeltroniPresidente.it ci mostrano che molti visitatori del nostro sito trovano VeltroniPresidente.it cercando su Google "Presidente Partito Democratico".Anche se l'informazione è probabilmente conosciuta dalla maggioranza degli utenti di internet teniamo a precisare che Walter Veltroni è il Segretario, e non il Presidente, del Partito Democratico; il nostro sito si chiama VeltroniPresidente.it pechè sostiene la candidatura di Walter Veltroni come Presidente del Consiglio.
La carica di Presidente del Partito Democratico è invece ricoperta da Romano Prodi.
Ciao Walter: lettera dall'Ungheria per Veltroni
L'articolo, peraltro incompleto, "Elezioni politiche 2008: I giochi non sono ancora fatti" si sta rivelando, con nostra grande sorpresa, una calamita per interessantissimi commenti dei nostri lettori.Dopo aver ripubblicato il commento di Antonio Calò in un articolo che abbiamo intitolato: "Veltroni e il coraggio che richiama altro coraggio", passiamo a ripubblicare in un articolo il commento di Giovanni Pace, scritto da Giovanni come una lettera aperta a Walter Veltroni dall'Ungheria.
Ringraziamo fortemente anche Giovanni per il suo prezioso contributo!
Testi delle canzoni: perchè pubblicarli?
Molti lettori ci hanno sottoposto le seguenti domande:Perché pubblicate tanti testi di canzoni?
Che connessione c'è tra un sito di informazione e approfondimento politico e i testi delle canzoni?
Cosa c'entrano i testi dei CCCP con il PD?
In questo post risponderemo a questi ed altri questi su VeltroniPresidente.it e i testi delle canzoni.
Mossi dall'onesta intellettuale di cui ci vantiamo lo diciamo chiaramente: il primo motivo per cui pubblichiamo i testi delle canzoni e che attirano traffico verso il sito. Come ci dicono le statistiche di accesso al nostro sito, sono molte di più le persone che cercano su internet i testi delle canzoni che quelli che cercano notizie sulla politica. Ovviamente durante le campagne elettorali questa situazione si ribalta, ma normalmente è così: i testi delle canzoni interessano più della politica. Questo almeno sul web ed in particolare in Italia, dove la maggioranza degli utenti di internet è composta da giovani. Ciò non toglie che alcuni utenti che approdano su VeltroniPresidente.it alla ricerca di tesi di canzoni siano poi favorevolmente colpiti da altri contenuti del sito. Le statistiche sul nostro sito web, in particolare quelle relative a pagine di accesso e percorsi di navigazione sul sito, confermano la nostra tesi.
Riassumendo e semplificando: i testi delle canzoni sono un espediente per avvicinare i giovani a temi politici e sociali. Viva la sincerità!
In merito alla pubblicazione dei testi delle canzoni abbiamo fatto scelte precise:
- Non pubblicare testi di canzoni in lingua inglese per motivi di copyright (chi fosse interessato ad un approfondimento sul copyright sui testi delle canzoni può leggere il post: "Il copyright sui testi delle canzoni e la SIAE".
- Pubblicare testi di canzoni che possano essere scelte come inno del partito democratico, come "E se domani" di Mina o "Si può fare" di Angelo Branduardi.
- Pubblicare testi di canzoni che possano in qualche modo rappresentare ideali del Partito Democratico, come "Il mio nome è mai più" di Jovanotti, Ligabue, Pelù o "Pensa" di Fabrizio Moro.
- Pubblicare testi di canzoni con parole particolarmente significative, come "Ma il cielo è sempre più blu" di Rino Gaetano o "Svegliami" dei CCCP.
- Pubblicare alcuni testi richiesti dagli utenti di VeltroniPresidente.it, come "Il Testamento" di Fabrizio De André o "Bella Ciao".
Con questo speriamo di aver risposto alle vostre domande su VeltroniPresidente.it e il testi delle canzoni.
A proposito: qui trovate gli ultimi testi delle canzoni pubblicati su VeltroniPresidente.it.
Barak Obama supera Hillary Clinton
Barak Obama ha stravinto le elezioni primarie del partito democratico in Maryland, Virginia e Washington contro Hillary Clinton.Obama ha vinto con il 60% contro il 37% della Clinton in Maryland, 64% contro 35% in Virginia e 75% contro 24% nella città di Washington, dove i Clinton sono di casa da anni.
Come hanno titolato i giorali di tutto il mondo Obama non ha vinto in questi stati: Obama ha stravinto.
E così Barak Obama ha superato Hillary Clinton nel conto dei delegati tenuto dalla Cnn ed è ora in testa per 1.215 a 1.190 (servono 2.025 delegati per vincere la nomination).
Il senatore si avvia trionfale verso probabili successi il 19 febbraio alle Hawaii , dove è nato, e in Wisconsin, mentre la Clinton è costretta a puntare le speranze sul voto del 4 marzo in Ohioe nel Texas di Bush.
Walter Veltroni si è dimesso da sindaco di Roma
Dopo 7 anni Walter Veltroni lascia il Campidoglio per la sfida delle elezioni politiche come leader del Pd.Veltroni ha firmato la lettera di dimissioni e l'ha inviata al presidente del consiglio comunale e al segretario generale del Comune. Nel pomeriggio comunicherà le dimissioni in consiglio comunale.
Veltroni e il coraggio che richiama altro coraggio
Abbiamo molto apprezzato il commento di Antonio Calò al nostro post: "Elezioni politiche 2008: I giochi non sono ancora fatti", tanto da decidere di trasformarlo in un vero e proprio articolo del sito. Speriamo di fare cosa gradita sia ai lettori di VeltroniPresidente.it, sia all'autore del commento.Ma perché ci ha tanto colpito il commento di Antonio?
Innanzitutto perché le sue parole sono permeate da grande "passione politica", tanto da sembrare scritte da un collaboratore di Obama.
Ma anche perché Antonio pone un importante spunto di riflessione: quanto è importante che il leader di uno schieramento politico sia presente sugli schermi televisivi?
Secondo Antonio la presenza di Walter Veltroni in TV è fondamentale nella campagna elettorale in corso come lo è stata per Berlusconi nell'ultima campagna elettorale, durante la quale, a dar fiducia ai sondaggisti, avrebbe recuperato il 6-8 % da solo e soprattutto grazie alla televisione.
Walter Veltroni, però, ha dichiarato qualche mese fa: «Mi vedrete poco in televisione, non voglio partecipare al tritacarne».
Noi lasciamo aperta la discussione riportando fedelmente il commento di Antonio.
Prima, però vogliamo sottolineare un altro aspetto del commento che ci ha impressionati favorevolmente: quello di Antonio è un testo lungo e molto ben scritto, al contrario della stragrande maggioranza dei commenti di blog e forum, molto brevi e scritti in maniera approssimativa. Non siamo affatto contrari ai commenti brevi e non sindachiamo in alcun modo lo stile di scrittura dei commenti stessi, ma vorremmo che più spesso i lettori del sito partecipassero attivamente alla community ponendo quesiti e spunti di riflessione con testi più elaborati, piuttosto che limitarsi ad un "sono d'accordo" o "non sono d'accordo". Antonio si scusa per la prolissità ma non dovrebbe farlo, perchè le sue parole sono "dense" di contenuto. Si può essere o meno d'accordo con le sue opinioni, ma ci sentiamo comunque di doverlo ringraziare per una scrittura che sembra più da carta stampata che da un commento ad un sito web. Ultima notazione: anche se la scrittura dei commenti non prevede stuli di formattazione (grassetti, corsivi, etc.) ci siamo permessi di utilizzare il grassetto per alcune parti del testo.
"Si può fare" di Angelo Branduardi - Il testo
Come sapete abbiamo scritto tanto dell'inno del Partito Democratico e i nostri lettori sembrano molto interessati all'argomento, tanto è vero che i post "L'inno del Partito Democratico" e "E se domani di Mina - Il testo" sono ogni settimana nella classifica dei post più letti del sito.Dopo l'avvio della campagna elettorale e la scelta dello slogan di Walter Veltroni e del Partito Democratico, "Si può fare", non potevamo esimerci dal pubblicare il testo della canzone "Si può fare" di Angelo Branduardi.
Testo del brano "Si può fare" di Angelo Branduardi
Boselli, nessun accordo con Veltroni
Dopo un'ora di incontro tra il leader del Pd Walter Veltroni ed Enrico Boselli (non è stato raggiunto alcun accordo tra il Partito democratico e il Partito socialista.Spiega il leader dello Sdi: «nessuno può chiederci un accordo sulla base dello scioglimento del Partito socialista».
Veltroni e Dario Franceschini hanno chiesto ai socialisti, come riferito da Boselli, «di entrare come candidati nella lista del Pd mentre noi siamo favorevoli ad un'intesta programmatica e poi ad un collegamento tra le liste».
Veltroni da Spello: il discorso all'Italia
La campagna elettorale di Walter Veltroni e del Partito democratico è partita da Spello, bellissima cittadina dell'Umbria.In realtà Veltroni da parlato all'aperto da una terrazza del piccolo Eremo di San Girolamo, a Perugia, che si affaccia su una valle di ulivi, con la cittadina di Spello sullo sfondo, ma il suo discorso passerà alla storia politica come il discorso di Spello.
La piattaforma programmatica vera e propria sarà presentata da Veltroni sabato 16 febbraio all’assemblea costituente del Pd ma alcuni punti, a cominciare dall’obiettivo di ridurre le tasse, sono stati anticipati già a Spello: «Grazie al risanamento portato avanti dal governo Prodi oggi è possibile venire incontro agli italiani con la riduzione delle tasse e l'aumento dei salari»» ha detto Veltroni.
Il discorso di Veltroni è stato interamente incentrato sulla speranza di una politica nuova: «Ora bisogna rimettersi in cammino, non ci sono due Italie separate da muri invisibili. Nè è giusto mettere sulle regioni, sulle cittá, sulle case e perfino sulle teste degli italiani delle bandierine di colori diversi».
Ha detto ancora Veltroni da Spello: «Il Partito democratico è nato per unire l'Italia, un Paese piegato e oppresso da nodi strutturali che nessuno sembra in grado di sciogliere».
Pur non nominando mai Silvio Berlusconi, non sono mancate nel discorso di Veltroni stoccate al centrodestra. A differenza del Pd, che ha fatto, secondo Veltroni «una scelta unilaterale e coraggiosa di correre non tanto da solo ma libero» dai condizionamenti, il centrodestra, per Veltroni «sembra preoccupato più di come vincere che di stabilire perché vincere».
«Hanno già governato l’Italia per sette anni» - ha aggiunto Veltroni riferendosi alla Cdl - «e propongono di tornare a farlo esattamente con gli stessi di prima».
Ed ancora, in chiara antitesi con lo slogan berlusconiano "Rialzati Italia" Veltroni dice che: «È la politica che deve rialzarsi, non l'Italia».
Veltroni: Patto di consultazione con Berlusconi
Walter Veltroni ha detto che se il Partito democratico vincerà le elezioni, è possibile pensare a un "patto di consultazione" con Berlusconi.Walter Veltroni a spiegato a "Libero" che se il Pd vincesse le elezioni, è giusto che un ramo del Parlamento sia presieduto dall'opposizione, così come all'opposizione saranno offerte alcune presidenze in commissioni di controllo e infine si è detto disponibile a un patto di consultazione con il capo dell'opposizione.
Democratica.tv: la Tv del Partito democratico
Passerà anche da internet la campagna elettorale del Partito democratico, nella cui sede oggi sono stati presentati un nuovo sito e una web tv.«La rete è uno dei luoghi in cui si fa politica, un luogo per costruire una comunità politica», ha detto il leader del Pd Walter Veltroni presentando il nuovo portale e Democratica.tv.
Attualmente purtroppo il sito non è stato ancora pubblicato all'indirizzo www.democratica.tv.
Riteniamo sbagliatissimo annunciare siti non ancora online (e lo ritiene qualunque guro della Rete) e aspettiamo la pubblicazione del sito nel più breve tempo possibile.
Vi terremo aggiornati in merito.
Elezioni politiche 2008: I giochi non sono ancora fatti
Sottotitoli possibili:La politica e il gioco del calcio
La politica e il gioco del poker
Il gioco della politica: le regole e la formazione delle squadre
Ieri alla "Terza Camera", il salotto di "Porta a Porta" (sic!), lo si è capito chiaramente: i giochi non sono ancora fatti! Ce lo hanno spiegato, ognuno a modo suo, il presidente della Regione Lombardia Formigoni, il segretario dei Comunisti Italiani Diliberto, il leader dell'Udeur Mastella, l'onorevole Tabacci, il direttore di Libero Feltri, il direttore del Secolo XIX Vaccari, il sondaggista Mannaimer.
Prima di spiegare perchè, a due mesi dalla probabile data delle elezioni, i giochi non sono ancora fatti, permetteteci una breve divagazione sul concetto di "gioco", inteso in questa sede come "competizione elettorale" e sulle "regole del gioco".
Per analizzare il "gioco della competizione elettorale", le regole del gioco della politica e la "formazione delle squadre" utilizzeremo come paragone altri giochi.
Il primo termine di paragone sarà il "gioco del calcio", perché è di gran lunga il gioco più seguito e il più praticato d'Italia ed un gioco del quale tutti "pensano" di conoscere le regole (salvo poi scoprire alla domenica che le regole a volte non sono chiare né ai commentatori, né agli arbitri, né addirittura a che quelle regole le ha scritte).
Il secondo termine di paragone sarà il "gioco del poker" e la variante più di moda di questi tempi, il "texas holdem poker", perché è il gioco che ha avuto nei telespettatori il più ampio grado di sviluppo negli ultimi due anni e ancor di più perchè è un gioco che implica i concetti di "coprire le carte", "scoprire le carte", fare dei "bluffare".
Veltroni: Pd da solo anche al senato
Walter Veltroni ha aperto di fatto la campagna elettorale del Pd dichiarando :«Andremo da soli anche al Senato».Walter Veltroni ha detto: «L'Italia ha diritto a qualcosa di nuovo per uscire da un periodo di conflitti, divisioni e immobilismo. E' questa la sfida».
Replica di Fausto Bertinotti: «rispetto la scelta del Pd e auspico la costituzione nella sinistra radicale di un soggetto unitario e plurale».
Marini rinuncia, si vota il 6 o il 13 aprile
Il tentativo di Franco Marini di formare un "governo di scopo" per le elezioni è falito.Probabilmente già nelle giornata di domani il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, dopo aver acquisito il parere dei presidenti di Camera e Senato, come prevede l'articolo 88 della Costituzione, decreterà la fine anticipata della quindicesima legislatura prendendo la «più impegnativa e grave affidata dalla Costituzione al Presidente della Repubblica», come ha osservato lo stesso Giorgio Napolitano giovedì scorso.
Nei colloqui mattutini di Franco Marini i rappresentanti dei principali partiti del centrodestra, Forza Italia e Alleanza Nazionale, Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, hanno ribadito che l'unica percorribile secondo loro è quella di tornare alle urne.
I bambini sono di sinistra di Claudio Bisio - Il testo
I bambini sono di sinistra di Claudio Bisio - Il testoOggi pubblichiamo con piacere il testo che ci è stato richiesto da Francesco dalla provincia di Milano.
Si tratta del testo del monologo di Claudio Bisio "I bambini sono di sinistra".
Agli altri siti che hanno pubblicato il monologo di Claudio Bisio, come PensierieParole.it, sono giunti molti commenti di persone che chiedono di «non etichettare i bambini». I commenti parlano di subdoli tentativi di «classificare politicamente i bambini» o di «etichettare politicamente i bambini».
Noi di VeltroniPresidente.it siamo assolutamente d'accordo: i bambini non sono nè di sinistra nè di destra.
Ma secondo noi "I bambini sono di sinistra" non è affatto un tentativo di etichettare i bambini, ma solo manifesto minimal-satirico della sinistra. Pensare che Claudio Bisio voglia "marchiare" i bambini con il logo della sinistra e quasi come pensare che i comunisti mangiano i bambini: lasciate questi pensieri a Berlusconi, vi prego...
Per capire che Bisio lanci solo una provocazione basta limitarsi a leggere la prima frase del monologo: «I bambini sono di sinistra. Di sinistra, sì, nessun dubbio. Non soltanto per i pugnetti stretti in segno di protesta». Veramente qualcuno pensa che così si "etichettino" i bambini? O forse si etichettano dicendo che: «I bambini sono di sinistra perché fanno i girotondi da tempi non sospetti»?
Io se Simone Cristicchi avesse cantato "Vorrei cantare come Silvio Berlusconi" invece che "Come Biagio Antonacci" noi avrei pensato che Cristicchi avesse inteso plagiare i bambini e i ragazzi italiani a seguire il modello Berlusconi; avrei sono pensato che avesse in mente di presentare un duo a Sanremo con Apicella...
Certo che a questo punto mi viene un dubbio: meglio far sentire ai propri bambini in fasce la filastrocca di "I bambini sono di sinistra" o il cd di Berlusconi e Apicella? Ecco, su questo quesito commentate pure, senza pudore.
"Il Mio Nome E' Mai Più" di Jovanotti, Ligabue, Pelù - Il testo
Pubblichiamo con piacere il testo pacifista della canzone "Il Mio Nome E' Mai Più" di Lorenzo Jovanotti, Luciano Ligabue e Piero Pelù.E con altrettanto piacere raccogliamo l'invito ad includere "Il Mio Nome E' Mai Più" nel prossimo sondaggio sulla scelta dell'"inno del Partito Democratico".
Testo del brano "Il Mio Nome E' Mai Più" di Jovanotti, Ligabue e Piero Pelù (1999)
"Il Testamento" di Fabrizio De André - Il testo
Spesso dagli utenti di internet ci giungono richieste provocatorie. Noi le accogliamo sempre con piacere: chi ci segue con assiduità lo sa: siamo per la libertà di parola e di espressione, sempre e comunque (e con chiunque).Alessia da Genova ci fa una richiesta veramente bizzarra: pubblicare il testo del suo concittadino Fabrizio De André (non sappiamo cosa avresti pensato di questo sito e della Rete in generale, forse tutto il male possibile, ma comunque, Fabrizio, grazie per tutto ciò che ci hai lasciato) e dedicarlo a Romano Prodi (o meglio al governo Prodi).
Alessia non ha motivato la sua richiesta e quindi preferiamo non entrare nel dettaglio delle motivazioni che la hanno spinta a questa scelta; comunque sia pubblichiamo con piacere il testo della canzone "Il Testamento" di Fabrizio De André (in realtà avremmo pubblicato con piacere qualunque testo di De André).
Poichè molte frasi della canzone potrebbero in qualche modo essere ricondotte a Prodi e al suo governo (nel bene e nel male) ci piacerebbe che ognuno di voi ci indicasse il verso che più gli fa pensare a Prodi e al suo governo.
Magari non è post(o) adatto, ma approfittiamo dell'occasione per esprimere brevemente la nostra opinione politica su Prodi: secondo noi ha fatto molto meglio di quanto la stragande maggioranza degli elettori (anche di centrosinistra) ritiene e dal nostro punto di vista non è affatto pronto a scrivere il suo "testamento". Secondi noi Prodi non è morto... e se è morto resusciterà. Speriamo che anche lui possa dare una mano a Walter Veltroni.
Testo del brano "Il Testamento" di Fabrizio De André (1968)

