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08-04-2008 @ 11:00 , Lettere a Veltroni , Admin ,
Ripubblichiamo in forma di articolo dal titolo "
Lettera a Veltroni da un geologo applicato " un commento al post "
Scrivi a Walter Veltroni " scritto da «
un geologo applicato ».
La pubblichiamo anche se è una lettera in parte critica e lo facciamo a soli 4 giorni dalle elezioni, per affermare ancora una volta che questo sito è aperto ad ogni opinione ed è contro ogni censura.
VeltroniPresidente.it NON sta a Veltroni come il TG4 sta a Berlusconi: non è genuflesso e non fa propaganda in modo ceco (a tal proposito ricordiamo che tra i "
38 Buoni Motivi per votare Pd " c'è "
Voto Pd perché voglio Emilio Fede sul satellite ").
Per dovere di cronaca ricordiamo che l'autore della lettera, Diego Minuto, ne ha sollecitato diverse volte la pubblicazione inviandoci un'e-mail con il testo seguente:
«
ho inviato una lettera a info(at)veltronipresidente.it
ma non è stata pubblicata
perché?
troppo critica con il PD?
troppo scomoda per il PD locale?
Sono un geologo professionista
Ho molte cose da dire
Pubblicatela se siete onesti intellettualmente »
Poiché
siamo onesti intellettualmente pubblichiamo la sua lettera e lo facciamo in un momento scomodo, a soli 4 giorni dalle elezioni.
Speriamo che Diego e tutti i nostri lettori apprezzino la nostra onestà e continuino ad inviarci i loro contributi.
Segue il testo della lettera.
Continua
05-03-2008 @ 20:00 , Lettere a Veltroni , Admin ,
Ripubblichiamo come articolo dal titolo "
Lettera a Veltroni: poche donne nelle liste Pd " una e-mail molto interessante inviataci da Mariachiara Bortolotti sulla
presenza delle donne nelle liste del Partito democratico .
Prima però ci sentiamo in dovere, partendo da una domanda di Mariachiara, di fare alcune precisazioni sulle e-mail che tanti di voi ci inviano fiduciosi.
Abbiamo avuto un proficuo scambio di e-mail con Mariachiara che ci chiedeva se effettivamente le "
lettere aperte " inviate al nostro sito venissero poi lette da
Walter Veltroni o dal suo staff.
Abbiamo risposto alla domanda con quello che Mariachiara ci chideva: una risposta "sincera".
Pensiamo sia utile che la nostra risposta alla legittima domanda di Mariachiara sia letta da tutti coloro che ci scrivono.
Sulle lettere aperte per Walter Veltroni
Domanda di Mariachiara:
La mia lettera a chi l'avete mandata?
Risposta dello staff fi veltroniPresidente.it:
Abbiamo mandato la tua e-mail, così come le altre centinaia di e-mail che abbiamo ricevuto, al sito "La Nuova Stagione", come abbiamo indicato nel post "Scrivi a Walter Veltroni", dove abbiamo scritto: «Ci preoccuperemo di inoltrare tutte le lettere che ci perverranno a Walter Veltroni per mezzo del suo staff e di quello del Partito Democratico, inviandole a "LaNuovaStagione" ».
Abbiamo inoltrato le e-mail anche al sito del Partito democratico.
Abbiamo richiesto svariate volte rassicurazioni sulla "lettura" delle e-mail sia a "La Nuova Stagione" che a "PartitoDemocratico.it", ma al momento non abbiamo ricevuto alcuna risposta precisa in merito.
Abbiamo pubblicato il post "Scrivi a Walter Veltroni" perché ci siamo accorti che centinaia di persone cercavano la frase "Scrivi a Walter Veltroni" su Google e non trovavano nulla, perché i siti ufficiali non hanno una sezione di questo tipo. Volevamo dare una voce a queste persone.
Noi per primi nutriamo la speranza che tutte le e-mail vengano lette e tutte le opinioni ascoltate, così come ci fanno intendere in campagna elettorale.
Ma non possiamo darti una certezza in merito.
Intanto se vuoi possiamo ripubblicare con piacere la tua lettera in forma di articolo e far si che migliaia di persone possano leggere le tue parole.
Speriamo che tu possa apprezzare la nostra sincerità e la nostra disponibilità.
Ora finalmente passiamo a pubblicare con piacere la lettera di Mariachiara a Walter Veltroni.
Ci associamo pienamente alla richiesta di Mariachiara di vedere più donne in politica e riportiamo qui quanto abbiamo già scritto nel post "
Anna Finocchiaro si candida in Sicilia: che felicità! ":
«
Siamo felici perché abbiamo grandissima stima in Anna Finocchiaro, perché vogliamo vedere più donne in politica e vogliamo che donne impegnate in politica abbiano ruoli più importanti . »
Lettera a Veltroni: poche donne nelle liste Pd
Caro Walter,
mi aspettavo una mossa alla Zapatero.
Invece le donne candidate sono pochissime .
E' un errore grave, che da te non mi aspettavo di certo.
Ti danno del decisionista. Su molte cose sei andato dritto per la tua strada per dare un segno di cambiamento. E ci voleva.
Sulle donne sembra invece che tu segua le logiche della peggiore tradizione italiana (di destra e di sinistra).
Mi occupo di comunicazione e mi permetto di dirti cosa ne penso: è un errore grave .
Metti invece gli altri con le spalle al muro e dai una svolta alla storia del nostro Paese. Quando si sbaglia cambiare idea è segno di saggezza, non di debolezza.
Ho riposto in te molte speranze: I have a dream! Potrebbe essere tutto diverso, anche per noi.
Potremmo essere rappresentate, aiutate dalla creazione di servizi di cura di qualità. Potremmo rafforzare la democrazia col nostro apporto di cittadine. Saresti il primo. L'elettorato femminile sarebbe con te.
Quante donne si sono prese cura di te e dei tuoi cari, Walter. Quanto sono in gamba tua moglie, tua figlia.
Quante cose potremmo fare noi e voi insieme. Calearo, ancor più Ichino. Ottime mosse. Anche coraggiose.
E spiazzanti dal punto di vista mediatico. Sei bravo. Io credo in te. Puoi ancora vincere. Ma hai bisogno del nostro aiuto.
Non amo i partiti. Negli ultimi anni ho sempre votato tappandomi il naso. Ma se davvero sei l'uomo del cambiamento, che porta i sogni sulle gambe dell'esperienza, se credi che le donne debbano essere rappresentate e lo dimostri...
Allora conta su di me Walter: hai una volontaria in più a Milano.
Ma non possiamo più aspettare. Per favore, non costringermi a cambiare voto.
05-03-2008 @ 11:01 , Lettere a Veltroni , Admin ,
Pur sostenendo apertamente la candidatuta di Walter Veltroni abbiamo promesso ai nostri lettori di pubblicare anche le critiche, senza censure.
Pubblichiamo dunque una lettera aperta inviata da Salvatore Gancitano che analizza il problema delle rappresentanze territoriali nelle liste del Pd.
Cho scrive parla della problemetica riferita alla provincia di Trapani, ma in realtà il problema sembra aver conpito anche altre città e province.
Lettera a Veltroni: le liste del Pd a Trapani
Ancora un'altra delusione!!!
Ad una Legge elettorale che non è per niente democratica, oggi si aggiunge un Partito Democratico (solo di nome) che, per garantire un posto in parlamento a questo o a quello, presenta una lista dove non vi sono rappresentanze territoriali, i cittadini della provincia di Trapani che aderiscono o simpatizzano per il PD daranno il loro voto a persone di altri territori, persone che non conoscono le difficoltà e le problematiche di una provincia.
Il PD ha completato le liste per il rinnovo del parlamento italiano, e con rammarico possiamo vedere che nelle due liste di camera e senato vi è solo un rappresentante della provincia di trapani (Papania) solo al senato, mentre nella camera non vi sarà nessun trapanese.
Prima di aver appreso ciò, quasi sicuramente il mio voto era indirizzato a questo partito poichè l'alternativa era di non andare a votare, ma vista la scelta fatta dai dirigenti di questo partito sarò costretto, per la prima volta in vita mia, a rinunciare alle schede elettorali di Camera e Senato e il 13 o 14 Aprile , mi recherò al seggio elettorale solo per le regionali, dove almeno ho la possibilità di scegliere la persona che mi può rappresentare.
Spero che in futuro, chiunque governerà il nostro paese, metta mano alla riforma della legge elettorale ridando al popolo italiano la possibilità della preferenza, e l'obbligo di liste formate da uomini e donne che siano residenti o nati nel collegio dove saranno candidati.
La mia dichiarazione non vuole essere un attacco al PD, anche perchè sono sicuro che le scelte degli altri non saranno tanto diversi da questi, ma vuole essere solo uno sfogo che non è solo mio, ma di tanti in provincia e sicuramente tantissimi in Italia che come me a malincuore faranno diminuire la percentuale di votanti alla Camera e al Senato.
Mi chiedo solo chi si occuperà dei problemi della provincia di trapani, dell'agricoltura, della pesca e dei pescatori, del turismo e delle imprese del nostro territorio?
Salvatore Gancitano
P.S. Non possiamo conoscere le problematiche relative alla formazione delle liste elettorali del Partito democratico in tutta Italia e non ci sentiamo in diritto di giudicare la lettera di Salvatore Gancitano, ma vogliamo continuare a dar voce a tutti e ad alimentare il confronto e il dialogo.
Speriamo che chi ci legge ci apprezzi per questo tentativo.
25-02-2008 @ 20:29 , Lettere a Veltroni , Admin ,
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Lettera a Veltroni sulle liste Pd in Sardegna " un commento al post "
Scrivi a Walter Veltroni " scritto da Claudio Valeri.
Lettera a Veltroni: parole di impegno e di speranza...
Caro Walter,
ho ascoltato, domenica mattina a Roma, il tuo discorso "a braccio": pacato e fermo, ricco di un entusiasmo che riconosco ancora, l'entusiasmo che suscita il richiamo ad una "nuova frontiera" o, più semplicemente, ad un orizzonte che più occhi siano in grado di sognare e di vedere, in un giorno non irraggiungibile.
La mia generazione (che è anche la tua) ha avuto molti sogni e fatto molti sbagli . Ma tra gli sbagli non c'è il desiderio di un orizzonte condiviso, la voglia di incamminarsi nell'impegno di cambiare il mondo per migliorarlo , per renderlo più accettabile, più ricco di reciproca comprensione, con persone meno sole, perchè è proprio la solitudine, imposta dalle condizioni sociali o dalle discriminazioni, ad essere il peso più grande per questa Terra.
Stai cercando di fare una campagna elettorale lontana dalle polemiche grette, piccole, vecchie e inutili. Ci riuscirai? In queste prime battute sì. E provarci è già molto per migliorare insieme.
C'era anche mia figlia a sentirti, domenica a Roma . Sono felice che abbia ascoltato parole di impegno e di speranza . E questo l'hai, l'abbiamo, già fatto.
Un caro saluto, Claudio Valeri.
25-02-2008 @ 20:19 , Lettere a Veltroni , Admin ,
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Lettera a Veltroni sulle liste Pd in Sardegna " un commento al post "
Scrivi a Walter Veltroni " scritto da Stefano Firinu.
Lettera a Veltroni dalla Sardegna
Caro presidente,
chi scrive è un cittadino sardo e come tutti i sardi testardo!
Purtroppo non leggo nomi nuovi fra i candidati del pd in sardegna e di ciò mi dolgo non poco.
Vede in questi tempi anche candidarsi non è un gran vanto, poichè questa politica è cosi lontana dalla realtà che viviamo quotidianamente....dalla gente e dai suoi problemi.
Per questo motivo quando qualche amico mi ha invitato ad impegnarmi, ho declinato l'invito, forse perchè trovo che il mondo politico che nel suo significato primigenio era DOVERE CIVICO oggi trova la sua giustificazione solo nella spartizione del potere e delle cariche.
Pur garantendole il mio voto non posso però garantire che convincerò altri a fare altrettanto.
mi rassicuri a proposito della sardegna gliene sarei grato.
Stefano
25-02-2008 @ 20:06 , Lettere a Veltroni , Admin ,
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Lettera a Veltroni sui Parasubordinati " un commento al post "
Scrivi a Walter Veltroni " scritto dal trentaseienne Gabriele Bigongiari.
Lettera a Veltroni sugli assegnisti di ricerca
Caro Segretario Veltroni,
sono un assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Fisica dell'Università di Siena .
Fin dalla sua fondazione ho aderito con convinzione al PDS prima e ai DS poi.
Dopo l'ultimo congresso, non ho condiviso il percorso scelto di fondare il Partito Democratico e ho aderito a Sinistra Democratica.
Tuttavia, dopo le vicende politiche che tutti conosciamo, ho deciso che alle prossime politiche voterò PD con convinzione perchè ritengo che questo sia l'unico contributo utile che, nel mio piccolo, posso dare per cercare di costruire un futuro un pò migliore del presente.
Devo dire che ho apprezzato il fatto di mettere come capolista (nella circoscrizione Lazio credo!?) una giovane ricercatrice .
Ho apprezzato anche l'attenzione che viene posta, nel programma del PD, ai giovani precari e ai 50enni disoccupati .
Ti ricordo tuttavia che in questo paese non ci sono solo giovani precari e disoccupati ultracinquantenni.
Ci sono anche, e non sono pochi, quelli che, come me, sono in mezzo al guado.
Quelli non sono più giovani (io ho 36 anni) e che non sono disoccupati, ma che non sono neanche pienamente occupati dato che sono pagati con contratti parasubordinati a termine (o sottoparasubordinati come sono gli assegnisti di ricerca!!!!!!!!!!!!!!!).
Ecco allora io ti chiedo di ricordarti anche di noi, dei parasubordinati non più giovani che vogliono certezza nel futuro (e farsi anche una famiglia un giorno).
Fino ad ora nessuno si è accorto di noi, eppure siamo tanti e contribuiamo all'eccellenza del nostro paese.
Io ti darò la mia fiducia.
Spero che sarà ripagata.
Cordiali saluti,
Gabriele Bigongiari
24-02-2008 @ 20:32 , Lettere a Veltroni , Admin ,
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Lettera a Veltroni sulle liste Pd in Sardegna " un commento al post "
Scrivi a Walter Veltroni " scritto da Andrea di Udine.
Lettera a Veltroni sull'annessione dei radicali
Ciao Walter,
sono Andrea un Insegnante di Udine.
Sono rimasto assai perplesso dall'accordo con i radicali . A me son sempre stati sul "gozzo" per tutti i temi che han voluto difendere e che non condivido (Aborto, Divorzio, Embrioni, Cicciolina e quant'altro) acranno anche fatto delle lotte giuste ma li trovo dei compagni di lavoro assai scomodi.
Mi ha fatto assai pensare all'opportunità di non votare per niente a questa tornata. Avevate promesso di correre da soli ... forse era meglio per aver le mani davvero libere.
Non vorrei che finissimo per vedere una lunga teoria di scioperi della fame perchè il governo non fa quello che volgiono loro!!
23-02-2008 @ 20:45 , Lettere a Veltroni , Admin ,
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Lettera a Veltroni da Procida " un commento al post "
Scrivi a Walter Veltroni " scritto da «
un ex operaio del Nord, trapiantato al Sud da qualche anno, nella bellissima isola di Procida ».
Lettera a Veltroni da Procida
Cortese Candidato Premier,
Sono un ex operaio del Nord, trapiantato al Sud da qualche anno, nella bellissima isola di Procida dove ho avviato un piccolo albergo.
Il problema che m’interessa sottoporle è il Sud . Nel suo programma toccato marginalmente da una questione importante come la corretta gestione dei Fondi Europei, ma non esaustiva della cosiddetta Questione Meridionale .
Vedo le sue palpebre signor Candidato Premier pericolosamente calare tentate dal meritorio riposo e quindi si tranquillizzi non voglio tediarla con la metafisica della Questione Meridionale raccolta in biblioteche tanto voluminose quanto polverose. Ma sottoporle una proposta relativa ai tre maggiori problemi del nostro Sud.
1) I giovani e il salario minimo ai precari
I precari di qui sono precari non legali ma sommersi e quindi avranno il salario minimo di mille euro in quanto precari migranti.
Quindi o si parla di salario minimo ai disoccupati, anche a coloro che ufficialmente non hanno mai lavorato, che è la condizione media dei giovani meridionali o si continuano a dare risorse indirettamente alle regioni ricche, perché li si concentra l’offerta di lavoro stabile o precaria che sia. Come è il caso della Cassa integrazione o dei prepensionamenti.
2) La microcriminalità
Vera piaga di certe ampie aree del nostro Sud e fiume che alimenta le grandi organizzazioni criminali . Realmente si pensa risolvibile con le prediche sullo sviluppo, il poliziotto di quartiere e altre amenità del genere. Fuori da ogni ideologia che se prima era assistenzialista ( ma distorta, in Italia non c’è mai stato un Welfare serio mirato alla disoccupazione) oggi è stupidamente rovesciata in un antiassistenzialismo ideologico condensato nel "prima lavori poi ti assisto", come si fa a non vedere la positività della misura 1 che libererebbe il territorio da una pressione anomala, permettendo finalmente alle attività produttive di dispiegarsi e crescere.
3) Burocrazia
E' l’altra faccia della microcriminalità. Se il lavoro non c’è la pressione si rivolge negli unici luoghi al Sud in cui viene erogato, l’Ente Pubblico, con il suo ovvio corollario di sovradimensionamento, inefficienza, clientelismo politico ( Il mastellismo si spiega in questo modo). Ci si stupisce in occasione della crisi dei rifiuti a Napoli che strutture preposte alla raccolta non funzionano. Ma l’organico di queste strutture non è stato assunto per lavorare ma per ricevere uno stipendio. Non è una battuta, all’Ente pubblico è stata affidata una funzione impropria: trasformare i disoccupati in disoccupati stipendiati. Ecco perché la Lombardia ha un dipendente regionale ogni 2518 abitanti e la Campania uno ogni 865 cioè un rapporto tre volte superiore. Come può la regione Campania erogare servizi efficienti? I costi di questa inefficienza vengono mai calcolati? Se carichi un ente di occupazione impropria è impossibile che sia efficiente. Lo insegna il buon senso e "la legge della moltiplicazione degli uscieri". Questa legge ci spiega che l’efficienza prodotta dal numero ottimale di occupati richiesti in una data mansione, si riduce proporzionalmente al crescere di questo numero. Com’è dimostrato in qualsiasi ufficio pubblico di Napoli dal folcloristico crocchio degli uscieri in conversazione. Non sono questi costi molto più alti di quelli necessari all’erogazione di un salario minimo ai disoccupati giovani e non, senza primo impiego e non. E’ così pazzesco pensare a una manovra di prepensionamento in questi enti, liberandoli da costi impropri e rendendoli finalmente efficienti? Già avverto il rombo dei moralismi predicatori.
4) Il credito e le banche
Il credito è strumento indispensabile alla crescita e al consolidamento delle attività produttive, ma se sul territorio meridionale non c’è più una Banca, sono tutte al Nord e del Nord, come è pensabile un credito che accompagni lo sviluppo locale?
5) I fondi Europei
Il problema è la complessità burocratica che regola la loro erogazione e che favorisce le truffe. Chi vuol truffare avrà sempre tutte le carte in regola. A non averle saranno gli onesti. Saranno il piccolo imprenditore, l’artigiano, il commerciante che si caveranno il sangue per investire secondo il progetto presentato e si sveneranno in attesa dell’erogazione di quanto gli spetta secondo il bando, ma che gli viene negato non si sa perché dalla banca incaricata dell’istruttoria, che non dà spiegazioni, non rispetta scadenze, e che è più inavvicinabile e lontana di un monumento svizzero.
Concludo con un invito. Perché nel suo Tour non fa tappa anche nella bellissima Isola di Procida?
Lasciando il pulman al porto potrà girare l’isola in bicicletta comunicando un messaggio di sviluppo sostenibile per questo nostro povero Sud disastrato e Immondezzato.
Lo so che è una proposta furbetta mirante a fare un poco di pubblicità a Procida, che ne ha parecchio bisogno .
Ma tentar non nuoce, dice il proverbio e io lo tento.
21-02-2008 @ 12:28 , Lettere a Veltroni , Admin ,
Ripubblichiamo come articolo dal titolo "
Veltroni e i giovani " un bellissimo commento al post "
La rimonta di Walter Veltroni e la scaramanzia a metà " scritto dalla venticinquenne Sara di Pescara.
Lettera a Veltroni da Sara di Pescara
Illustrissimo Onorevole Walter Veltroni,
mi chiamo Sara, ho 25 anni e vivo a Pescara.
Con entusiasmo L'ho applaudita in piazza Salotto a Pescara , quando per la prima volta ho colto un sincero interesse per noi giovani e per la nostra situazione di precariato in cui drammaticamente viviamo.
Le scrivo innanzitutto per RingraziarLa del CORAGGIO che ha mostrato nel condurre da solo la Sua campagna elettorale, coraggio grazie al quale per la prima volta scrivo ad un politico, coraggio grazie al quale vorrei in prima persona denunciare la mia situazione di precaria.
Mi sono laureata in Psicologia, pagandomi gli studi da sola, lavorando e studiando contemporaneamente, cosa che, sono sicura, è comune a molti ragazzi italiani.
I lavori che ho fatto erano tutti della durata di tre o sei mesi, impedendomi qualsiasi opportunità di far carriera, ma "poco male" ho pensato, visto che non attenevano affatto ai miei studi.
Ora però sono laureata, ovviamente continuo a studiare per specializzarmi sempre di più, ma nel contempo sono molto preoccupata perchè nella nostra regione non vi sono speranze di un lavoro decente da psicologa , neanche tra anni.
Il giorno stesso della sua visita a Pescara, per darLe un esempio tangibile, è uscito sul giornale "Il Centro" un appello rivolto a Lei dagli psicologi , precari anch'essi, della Asl di Pescara i quali denunciano coraggiosamente l'amministrazione di poca onestà, di concorsi poco "oggettivi" e di concorsi bloccati da 10 anni.
Inoltre negli ultimi mesi noi psicologi di tutt'Italia combattiamo per difendere la nostra professionalità e la nostra autonomia nella diagnosi, pericolosamente minacciate dalla proposta di legge "Cancrini" della quale Lei sarà sicuramente a conoscenza.
E allora mi chiedo quale possa essere il mio futuro da psicologa qui ... l'unica risposta è andare all'estero , dove è tutto più semplice, dalla burocrazia, alle opportunità di lavoro, dove vige più la "MERITOCRAZIA" che la "raccomandazione" ?!!
Ma sono italiana, e voglio farcela in Italia!!
Con coraggio continuerò a lottare ogni giorno, nel mio piccolo, per i miei diritti e per i diritti di ogni giovane italiano che aspira ad un lavoro non precario ed alla formazione di una FAMIGLIA, nella speranza che tutto questo con Lei "Si può fare"...
..La ringrazio fin da ora per la Sua sicura risposta, ancor di più, per il coraggio e la speranza che mi ha dato nel scriverLe questa semplice lettera
con immensa stima La saluto,
Sara
P.S. Questa lettera da il senso del sentimento di "
stima " e di "
fiducia " che Walter Veltroni riesce a far nascere e crescere nei giovani. Speriamo che questo sentimento sia ricambiato da subito, già a partire dalle candidature del Pd.
Veltroni e i giovani , insieme, per un'Italia migliore ed un futuro migliore. Mi viene da dire: "
Si può fare! ".