1000 Grazie (al giorno)
1000 Grazie!Ogni giorno oltre 1000 pagine del nostro sito vengono lette dai nostri lettori.
Ogni giorno dai 20 ai 100 commenti vengono scritti da utenti del nostro sito.
Ogni giorno dai 50 ai 100 messaggi e-mail vengono recapitati alla nostra casella di possta eletronica.
Grazie a tutti. 1000 Grazie, ogni giorno.
Gli "scherzi" di AdSense
In questi giorni il nostro sito è vittima degli "scherzi di AdSense".Che cosa intendiamo per "scherzi di AdSense"?
Ecco una sintetica spiegazione.
Questo sito, non essendo sovvenzionato dal Partito democratico o da altri partiti politici, per "vivere" utilizza AdSense.
Come potete leggere su Google, alla pagina Cos'è AdSense?:
Grazie ad AdSense chi pubblica un sito web ha la possibilità di guadagnare (in verità piuttosto poco, giusto quel tanto che basta per tenere in piedi un sito come questo) qualche centesimo di dollaro per ogni clic che i visitatori fanno sui link presenti nel sito come "Annunci di Google".
Compreso cos'è AdSense, passiamo ad analizzare cosa sono gli "scherzi di AdSense".
L'espressione "Scherzi di AdSense" è stata appena coniata da me circa 5 minuti fa; per ora me ne assumo la paternità, poi se qualcuno l'aveva creata prima di me scriva pure un commento a questo articolo, in modo che io possa rettificare l'attribuzione della paternità dell'espressione "Scherzi di AdSense".
Ma cosa voglio indicare con "Scherzi di AdSense"?
Walter Veltroni Presidente compie 5 mesi: 100.000 grazie
Oggi il sito Walter Veltroni Presidente ha compiuto 5 mesi.Nei primi 5 mesi di vita abbiamo registrato decine di migliaia di visite e sono state lette oltre 100.000 pagine di contenuto del nostro sito web.
32.102 pagine sono state visualizzate solo nel mese di marzo (1-12 marzo) con una media di oltre 2.600 pagine viste al giorno.
Quasi 2 pagine lette ogni minuto.
Grazie a tutti coloro che ci hanno visitato.
100.000 grazie: uno per ogniuno di voi!
L'Italia è un Paese dalla memoria corta - Atto II
In un post precedente, Berlusconi e il voto dei coglioni, abbiamo affermato che l'Italia è un Paese dalla memoria corta e abbiamo ricordato a chi ha votato Prodi alle ultime elezioni di essere un "coglione" (secondo l'autorevole opinione di Silvio Berlusconi).In questo post facciamo un ulteriore esperimento per verificare quanto sia corta la memoria degli italiani.
Due mesi fa, il 25 novembre 2007, Silvio Berlusconi in collegamento telefonico con l'assemblea degli azzurri a Milano dichiarò: «La Cdl ormai era un ectoplasma».
Dieci giorni prima, il 16 novembre, «Gianfranco Fini, in una lettera aperta al Corriere della Sera, scriveva: Per il centrodestra, se non vogliamo che Prodi abbia gli anni contati, è davvero doveroso riflettere e cambiare strategia.[...]
Alleanza nazionale si augura che ciò accada in fretta e unitariamente, perché dividerci oggi sarebbe davvero imperdonabile. Al centrodestra serve una strategia semplice e chiara che parta da un dato politico tanto ovvio quanto fin qui pervicacemente negato da Berlusconi».
Ora tutto il centrodestra, con l'eccezione di alcuni stimabili esponenti dell'UDC, Baccini tra tutti, nella prospettiva di riconquistare al più presto potere e poltrone rinnega tutto ciò che è stato detto solo due mesi fa e sbandiera coesione interna allo schieramento e fedeltà totale nello stesso leader degli ultimi 15 anni (sic), Silvio Berlusconi.
Perchè i rappresentanti del centrodestra possono permettersi tutto questo?
Perchè, come recita il titolo dell'articolo, "L'Italia è un Paese dalla memoria corta".
Noi siamo qui per aiutarvi a ricordare. Non dimenticheremo di essere dei "coglioni", non dimenticheremo le indagini per associazione mafiosa a Cuffaro, non dimenticheremo gli sputi in faccia di Barbato a Cusumano...
Ma non dimenticheremo neppure le colpe di Bassolino per l'immondizia che ha devastato la meravigliosa Campania e la adorata città di Napoli, non dimenticheremo i voltagabbana del governo Prodi, non dimenticheremo le intercettazioni a Mastella & family...
Perchè la grandezza di un Paese sta anche nella sua memoria e noi continuiamo a pensare che l'Italia sia un grande Paese.
Berlusconi e il voto dei coglioni
L'Italia, si sa, è un Paese dalla memoria corta.Vediamo fino a che punto...
Appena due anni fa, alla vigilia del voto che avrebbe visto la vittoria di misura del centrosinistra, Berlusconi dichiarò che tutti gli elettori che avrebbero votato per Prodi erano dei "coglioni".
Berlusconi disse proprio così, "coglioni".
Ovviamente, come fa da 15 anni a questa parte, ha poi smentito dicendo che le sue dichiarazioni erano state travisate. Ma intanto aveva detto proprio "coglioni".
Ci aveva detto "elettori del centronistra, siete dei coglioni!".
Ora, che Berlsconi pensi che chi non lo adori sia un coglione è fatto assodato.
Dunque noi elettori convinti del centrosinistra non abbiamo speranze: siamo coglioni e basta!
Ma almeno abbiamo la soddisfazione (e la dignità) di non votare chi ci ha dato dei coglioni (Silvio Berlusconi).
Vorrie sapere però cosa ne pensano i cosiddetti elettori indecisi, coloro i quali non si sentono vicini nè al centrosinistra nè al centrodestra e decidono durante la campagna elettorale a chi dare il voto.
La domanda è questa: voi che avete votato per Prodi alle scorse elezioni e ora state pensando di votare per Berlusconi, avete semplicemente dimenticato (e noi stiamo qui a ricordarvelo) che Berlusconi vi ha dato dei coglioni o lo ricordate benissimo ma preferite comunque essere rappresentati da chi vi considera (o meglio vi ha considerato) coglioni?
P.S. In questo sito web chiunque può esprimere la propria opinione e scrivere un commento senza neppure la necessità di registrarsi. Ci farebbe piacere che tutti lasciassero la propria opinione su questo articolo perchè è un articolo che non parla solo di politica ma soprattutto di dignità. Se volete diteci che Berlusconi ha l'immunità di parola, diteci che noi di VeltroniPresidente.it siamo dei coglioni, diteci qualsiasi cosa... Ma diteci la vostra opinione!
"Ma il cielo è sempre più blu": un ipertesto creativo
Vi proponiamo sul testo della canzone di Rino Gaetano "Ma il cielo è sempre più blu", pubblicato nell'ultimo post, un esperimento di Ipertesto Creativo.Ogni frase della canzone è collegata ad una risorsa web senza alcun filo logico o schema precostituito.
Rino Gaetano ha composto questa canzone guardandosi intorno per strada ed è venuto fuori dal suo genio un testo bellissimo che parla di amore e di morte, di disperazione e di speranza, di politici e di contadini, di ladri e di spazzini...
Abbiamo cercato (pur non rivendicando il suo genio) di creare, a partire da quel capolavoro che è "Ma il cielo è sempre più blu", un ipertesto altrettanto ricco di riferimenti alla vita e alle persone viste da punti di vista differenti.
E' venuto fuori un ipertesto che rimanda alle indagini dell'ONU sulla povertà del mondo e a "Chi vuol esser milionario", a Berlusconi che si paragona a Napoleone e a Rocco Siffedi che sponsorizza le patatine, alle opinioni su una marca di profilattici e a Vanna Marchi...
Speriamo di riuscire a dare ad ognuno di voi uno spunto di riflessione e speriamo che vogliate condividere le vostre riflessioni con noi.
Bonus Incapienti - Circolare Bonus Incapienti
Attraverso l'analisi delle statistiche di accesso al nostro sito web, abbiamo riscontrato che molti utenti arrivavano a leggere il post "Dizionario di Politichese: Incapiente = Povero" cercando su Google frase "Circolare Bonus Incapienti".Ci siamo così accorti che non sono disponibile online molte risorse sui "Bonus agli incapienti".
Abbiamo così pensato di rendere un utile servizio a chi è in cerca di informazioni sul bonus agli incapienti pubblicando la "Circolare Bonus Incapiente" che abbiamo trovato sul sito della CGIL-LAZIO.
Potete anche scaricare la Circolare Bonus Incapiente Cgil-Lazio in Pdf.
Il copyright sui testi delle canzoni e la SIAE
Da quando abbiamo pubblicato l'articolo "L'inno del Partito Democratico" molti lettori si sono dimostrati sensibili all'argomento, hanno votato il nostro sondaggio sull'inno del Partito Democratico e ci hanno mandato i loro suggerimenti sull'argomento.In molti ci hanno chiesto dove trovare i testi delle canzoni e noi abbiamo scelto di pubblicare i testi delle canzoni direttamente su VeltroniPresidente.it.
Abbiamo iniziato con il testo della canzone "La storia siamo noi" di Francesco De Gregori e continuato con il testo della canzone "E se domani" di Mina. Ora siamo intenzionati a pubblicare i testi delle altre canzoni che proporrete come inno del Partito Democratico.
A proposito della pubblicazione dei testi delle canzoni su internet qualche utente ci ha chiesto: "la pubblicazione dei testi delle canzoni online su un sito web o su un blog non costituisce reato?".
Ed ancora: "per pubblicare i testi delle canzoni online su internet non bisogna pagare i diritti alla SIAE?".
Dopo 4 giorni: Napoleone!
Lo sappiamo.Hai iniziato a leggere questo post incuriosito dal suo titolo.
O forse non lo leggerai mai perchè il suo titolo è un NON-TITOLO: non lascia intendere praticamente nulla dello sviluppo dell'articolo.
Un buon titolo dovrebbe saper sintetizzare in poche parole l'argomento di cui si parla.
Un non-titolo, a volte, incuriosisce: tu ti sei incuriosito!
Vediamo se ne è valsa la pena...

