Elezioni Politiche - Camera - I risultati definitivi
Elezioni Politiche - Camera - I risultati definitivi61.062 sezioni su 61.062
Popolo della Libertà - Lega Nord - Movimento per l'Autonomia
Silvio Berlusconi
46,8%
340 seggi
Partito Democratico - Italia Dei Valori
Walter Veltroni
37.6%
239 seggi
Unione di centro
Pier Ferdinando Casini
5,6%
36 seggi
Sinistra L'Arcobaleno
Fausto Bertinotti
3,1%
0 seggi
La Destra
Daniela Santanchè
2,4%
0 seggi
Partito Socialista
Enrico Boselli
1,0%
0 seggi
Altri
2 seggi
Elezioni Politiche - Senato - I risultati definitivi
Elezioni Politiche - Senato - I risultati definitivi60.048 sezioni su 60.048
Popolo della Libertà - Lega Nord - Movimento per l'Autonomia
Silvio Berlusconi
47,3%
171 seggi
Partito Democratico - Italia Dei Valori
Walter Veltroni
38,0%
130 seggi
Unione di centro
Pier Ferdinando Casini
5,7%
3 seggi
Sinistra L'Arcobaleno
Fausto Bertinotti
3,2%
0 seggi
La Destra
Daniela Santanchè
2,1%
0 seggi
Partito Socialista
Enrico Boselli
0,9%
0 seggi
Altri
5 seggi
Affluenza in calo alle urne
Alle 22, affluenza in calo del 4% alla CameraIeri, alle 22, alla chiusura dei seggi, per la Camera aveva votato il 62,5% un dato in calo rispetto alle precedenti elezioni, quando invece era andato alle urne il 66,5% degli elettori.
Oggi si vota fino alle ore 15.
Veltroni e Berlusconi a Matrix
Record assoluto di 6 milioni di spettatori per la puntata di ieri sera di Matrix, che ha ospitato Veltroni e Berlusconi.Dalle 21:20 (inizio dell'intervista a Veltroni) alle 23:08, il programma di Enrico Mentana ha raccolto 5 milioni 839 mila spettatori - il dato più elevato di tutte le edizioni - pari al 24.26% di share.
Nel finale di puntata Matrix ha registrato il suo picco di ascolto con il 35.4% di share e 6 milioni 831 mila telespettatori.
La verità sulle schede elettorali
Qual è la verità sulle schede elettorali, delle quali tanto si parla in questi giorni?La verità sulle schede elettorali è stata enunciata ieri da Massimo D'Alema.
In merito alla polemica pretestuosa della Lega e del Pdl sulle schede elettorali ieri Massimo D'Alema, intervenuto a "Otto e mezzo", è stato molto chiaro, affermando che le schede elettorali sono il risultato della "porcata", la legge elettorale voluta dal centrodestra.
D'Alema si è spinto anche a dire che Silvio Berlusconi dovrebbe chiedere scusa agli italiani per le schede elettorali e per la legge elettorale "partorita" dalla passata legislatura.
La Lega ha annunciato per domani un volantino "Operazione schede pulite", con le indicazioni per evitare di far annullare il voto, che sarà pubblicato domani da "La Padania" e sarà distribuito nei prossimi giorni.
C'è anche scritto «Il governo di sinistra fa stampare le schede con i simboli incollati uno all'altro» e vuole creare confusione «per restare al governo nonostante la volonta' del popolo'. Amato 'prenda esempio dal nostro volantino e faccia chiarezza», ha detto Calderoli.
Ma è lo stesso Calderoli che è stato il primo firmatario della legge elettorale "porcata" per poi definirla, appunto, con l'azzeccatissimo nome di "porcellum"?
Elezioni amministrative 13-14 aprile 2008
Durante l'Election Day del 13-14 aprile 2008 alle elezioni politiche sarà abbinata una importante tornata di elezioni amministrative.Il 13-14 aprile si voterà in 2 Regioni, 9 Province e 434 Comuni.
Elezioni regionali 13-14 aprile 2008
:Si vota in Friuli Venezia Giulia e in Sicilia per il rinnovo delle Assemblee regionali.
Elezioni provinciali 13-14 aprile 2008
:Si vota per il rinnovo delle Province di Asti, Varese, Massa Carrara, Roma, Benevento, Foggia, Catanzaro, Vibo Valentia, Udine.
Elezioni comunali 13-14 aprile 2008
:Tra le città che eleggono il sindaco, Roma, Treviso, Vicenza, Brescia, Sondrio, Massa Carrara, Pisa, Pescara.
Governi della Repubblica Italiana
Pubblichiamo qui l'elenco dei Governi della Repubblica Italiana con i nomi dei presidenti del Consiglio e i Partiti che ne hanno fatto parte e l'indicazione della durata in giorni dei governi stessi.NOTE
(1) Fine della legislatura.
(2) Scioglimento tecnico anticipato del Senato, per adeguarne la durata a quella della Camera.
(3) Fine anticipata della legislatura, per lo scioglimento delle due Camere.
(4) Il Pri, pur avendo partecipato alla formazione del Governo, si e' ritirato dalla coalizione.
(5) Il giorno stesso del giuramento (29 aprile 1993) si sono dimessi tre ministri del Pds e quello dei Verdi. Nonostante lo scioglimento anticipato delle Camere, il governo e' rimasto in carica, nella pienezza dei poteri, fino all'apertura della 12/a legislatura con l' elezione dei presidenti di Camera e Senato.
(6) Nonostante lo scioglimento anticipato delle Camere, il governo e' rimasto in carica, nella pienezza dei poteri, fino alla formazione di quello successivo, quando sono state accettate normalmente le dimissioni.
Bassolino si dimette: una bufala
Ieri abbiamo dato la notizia delle dimissioni di Antonio Bassolino nel post: Bassolino si dimette.Come ha giustamente scritto Gregoryone nel suo commento si è trattato di un "pesce d'aprile", o se preferite di una "bufala" (ogni riferimento a danni causati in Campania da politici negligenti è puramente casuale).
Ma sia chiaro: non abbiamo alcuna intenzione di scherzare con fatti gravissimi come l'immondizia che sta devastando la Campania e i problemi scaturiti recentemente per i produttori di mozzarella di bufala.
Anzi abbiamo usato lo scherzo del pesce d'aprile come un espediente per chiedere le dimissioni di Antonio Bassolino, che secondo noi sono l'unica notizia che potrebbe limitare la portata della sconfitta del Partito democratico in Campania.
Come abbiamo scritto nel commento al post precedente «Ci sono indiscrezioni che parlano delle dimissioni di Bassolino prima dell'intervento di Walter Veltroni a Napoli, in Piazza del Plebiscito, il 9 aprile».
Non pensiamo che Antonio Bassolino sia l'unico responsabile dei problemi dell'immondizia in Campania, ma ha avuto due mandati come governatore della Campania e non poteva non sapere.
Le mancate dimissioni di Bassolino sono una delle spade maneggiate con più astuzia dagli esponenti del Pdl; le reali dimissioni di Bassolino sarebbero disarmanti per il Pdl, porterebbero nella campagna elettorale del Pd quello shock giustamente invocato da Bersani.
C'è tempo fino al 9 aprile: speriamo per allora di diventare veramente i primi ad aver dato la notizia delle dimissioni di Bassolino.
Bassolino si dimette
Diamo in anteprima la notizia delle dimissioni del governatore della Campania Antonio Bassolino.Bassolino dovrebbe dare la notizia ufficiale delle sue dimissioni nel primo pomeriggio.
Le dimissioni di Bassolino erano state più volte invocate da esponenti politici di tutti gli schieramenti, compresi esponenti dello stesso Pd.
Soprattutto in Campania molti esponenti del Pd non avevano nascosto l'opinione che le dimissioni di Bassolino fossero fortemente auspicabili.
Ora che Antonio Bassolino si è dimesso potrebbe riaprirsi la partita in Campania.
E allora più che mai ora "Si può fare".
Registrazione marchi e loghi partiti politici
Secondo un'indagine curata da Arduino Mancini per la Tibicon e pubblicata sui siti Tibicon.net e Tibilog.net è quello del Popolo delle libertà il marchio politico "più forte e più protetto dalle contraffazioni", il solo che sembra essere blindato.Di fronte al ruolo sempre più secondario delle ideologie, fa notare lo studio, il simbolo è sempre più importante.
Lo sa bene il Pdl di Silvio Berlusconi, che ha registrato anche in sede comunitaria il suo marchio e si è assicurato la proprietà di diversi domini sul web.
Per gli altri partiti politici non è così.
Il Partito democratico ha un marchio debole perché l'aggettivo democratico è rivendicabile da tutti i partiti che si richiamano alla Costituzione e perché è registrato al livello nazionale e non comunitario, ma anche perché in realtà è stato registrato prima dal manager romano Marco Fuccello, che potrebbe sempre rivendicarne la titolarità.

