Scrivi a Walter Veltroni
VeltroniPresidente.it sta ricevendo numerose "lettere aperte a Walter Veltroni", che stiamo puntualmente pubblicando sulle pagine del nostro sito web.
Diamo così l'occasione a tutti di esprimere le proprie opinioni e di essere letti da molte migliaia di altre persone.
Poi ci preoccuperemo di inoltrare tutte le lettere che ci perverranno a Walter Veltroni per mezzo del suo staff e di quello del Partito Democratico, inviandole a "LaNuovaStagione".
Per semplificare l'invio di una "lettera aperta a Walter Veltroni" abbiamo creato questo post dal titolo "Scrivi a Walter Veltroni".
P.S. VeltroniPresidente.it è un sito "libero".
Teniamo a comunicare che il sito VeltroniPresidente.it, pur sostenendo apertamente la candidatura di Walter Veltroni alla presidenza del Consiglio, non è sovvenzionato da alcun partito politico e non è in alcun modo collegato con partiti politici.
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sono profondamentedeluso dal comportmento di veltroni durante il dibattito alla camera .Non appoggiare e difendere DI PIETRO dagli attacchi vergognosi delle destre mi ha fatto cadere le ultume certezze dovute a anni di militanza appassionnata nella sinistra riformista .non vi voterò più . il mio voto e quello dei miei amici andrà a DI PIETRO ultimo paladino di verità.
walter 46 - 15-05-2008 - 15:37:23
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Non mi piacciono i sorrisi di Berlusconi e la sua presa per i fondelli con il suo: se po fà..
Troppe smancerie da ambo le parti..capisco che questa è la politica, ma dal Pd mi aspettavo un po più di coraggio e di orgoglio..Ma io mi domando li legge questi messaggi l'onorevole Veltroni?
bianca - 15-05-2008 - 01:02:39
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Non mi sta piacendo l'atteggiamento del Pd in parlamento. La mia stima e' tutta per Di Pietro quest'oggi. E mi aspettavo anche solidarieta' per Marco Travaglio. Probabilmente il pd non rappresentera'piu' neanche parte dei suoi elettori.
paolo - 14-05-2008 - 22:36:16
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Mai avrei immaginato di provare una simile vergogna.
alberto - 14-05-2008 - 19:52:12
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2) Bisogna valorizzare i veri cervelli, i veri meritevoli, quelli che disperati, lasciano questo Paese o restano in Italia in condizioni tali per cui si vergognano di dire di avere un cervello.
Considero questi due punti come propedeutici per la risoluzione dei numerosi problemi che affliggono oggi l’Italia e che Lei ha, in parte, già esposto nel suo programma. Punti fondamentali per un auspicato nuovo Risorgimento del Paese.
Premiare i veri cervelli operanti nel brodo di coltura della moralità.
Ed ora altre brevi annotazioni:
- A.N.:
E’ il partito di chi parla, ma non dice; penso che l’unico contributo che darà, sarà un avvicinamento alla politica dei manganelli. Sarà purtroppo il partito con il quale bisognerà confrontarsi nel futuro. E’ infatti confluito del PDL per fagocitarlo dopo il tramonto dell’attuale capo di questo movimento.
- SPAZZATURA:
E’ un problema che ha avuto una risonanza mondiale. Sarà risolto soffiando sulla sua gravità e sulle responsabilità, vere o presunte, del Governo Prodi. Lo considero il maggior regalo lasciato dalla sinistra al Governo Berlusconi.
- DISPONIBILITA’ FINANZIARIE:
Ci sono e sono notevoli, ma sono mal distribuite. I beneficiari principali hanno precise etichette: Ladri, mafiosi, furbastri, ecc. Mi piace, a questo proposito, ritornare sul concetto di scaltrume, virus italicus presentato come sinonimo di abilità. Torno a ripetere che il successo, da noi, è, il più delle volte, indirettamente proporzionale al grado di efficienza, sempre direttamente proporzionale al grado di raccomandazione. Penso ai nostri ricercatori con 600 – 700 euro al mese per dimostrare, se ve ne fosse bisogno, come l’abilità autentica, viene quasi sempre mortificata. Mi viene da lanciare un grido di rabbia e di profondo disprezzo, quando, accanto alla miseria dei meritevoli, vedo la ostentazione di offensiva opulenza di esseri insignificanti ed immeritevoli.
In una Italia che potrebbe avviarsi ad essere Paese del 3° mondo, l’unica speranza oggi, per la parte sana e pensante degli italiani, risiede nell’avvento di una classe politica illuminata.
Credo che il PD, in questo quadro desolante, sia l’unica formazione politica che può risollevare le sorti dell’Italia. Da qui un invito a non mollare e ad avere fiducia in una sicura rivincita.
- SU CERTA POLITICA ITALIANA:
E’ un ricettacolo di rifiuti culturali, di arrivisti, mafiosi e faccendieri che vedono la gestione del potere come una provvidenziale opportunità per arricchirsi.
- MASSE ITALIANE:
Forse perché demotivate, si comportano come un liquame pigro, ignorante, rassegnato, che ride immotivatamente, inebetito da calcio e droga e che commemora ossessionatamente glorie e sventure passate. Bisogna svegliarle e guidarle. Esse sono spesso usate come prodotto “usa e getta”. Una volta dato il loro contributo attraverso il voto, esse vengono considerate come zavorra famelica che può solo assottigliare le scorte di bordo ed è perciò da sacrificare impietosamente.
- RICERCA DELL’UOMO FORTE:
E’ un pietoso atteggiamento, che, da sempre, caratterizza l’elettorato italico. Si privilegia l’uomo che dice di risolvere tutti i nostri problemi, colui che stimola i nostri sogni, colui che ci risparmia la fatica di pensare, colui che dice di poter superare tutti gli ostacoli ed accende le nostre speranze. Se poi l’uomo forte ha atteggiamenti donchisciotteschi, è un provetto giullare e spara balle a rotazione continua, tanto meglio: anche il sollazzo è assicurato.
Non posso andare oltre.
Ho sfiorato qualche problema e spero di avere stimolato qualche riflessione.
E’ doveroso aggiungere che i problemi da affrontare sono di portata biblica, ma spero che la squadra da Lei presieduta, quando ne avrà l’opportunità saprà risolverli.
Se poi le soluzioni arriveranno con l’avvento del nuovo Governo, tanto meglio per il Paese.-
Cordiali Saluti
Dott. Salvatore IRRERA
(Tel. 090 310949)
Salvatore Irrera - 14-05-2008 - 18:08:50
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C) Il malcelato disprezzo del Capo della coalizione vincente, per le masse, e l’esaltazione ottusa del binomio successo = genialità. E’ solo un ampliamento dei concetti già espressi. Bisogna privilegiare la mente, la parte nobile, pensante, della società. Sarà la mente, paga, serena, satolla, a impartire al braccio, alle masse, gli ordini da eseguire per giungere ad uno stato di benessere. Il braccio non sa pensare, è totalmente dipendente dalla mente, deve accontentarsi delle briciole che riceve, perché, senza la mente, non riceverà nemmeno quelle.
In linea teorica, l’impostazione è incontestabile. Nella pratica applicazione va soggetta a precisazioni e condizionamenti.
Chì è la mente, o meglio, chi la rappresenta?
Ci sembra di aver capito, che il Governo Berlusconi, parte da una errata risposta a questo quesito per cui la sua barca fa acqua da tutte le parti. Si fa coincidere il successo con la ricchezza materiale e si afferma conseguentemente: Ho avuto successo, dunque sono una mente superiore, un uomo guida.
Innanzitutto bisogna precisare che, in una società come la nostra, corrotta, spregiudicata e bottegaia, il successo, il più delle volte, assume un significato negativo.
La mafia ricca e potente, può rivendicare grandi successi, ma non per questo può essere additata come scuola guida della società.
Il ladro, l’evasore, l’usuraio, il rapinatore, il furbastro, che raggiungono posizioni di privilegio e che, sfrondati delle loro “virtù”, sono considerati uomini di successo, non dovrebbero meritare, almeno così spero, la qualifica ed il ruolo di profeti o di mentori illuminati, ma, tutt’al più quella di ignobili faccendieri.
Insomma, lo scrivente, ha la sensazione che nel governo subentrante, il successo, portato a giustificazione per assumere un ruolo di comando è spesso sostenuto ed intriso di “scaltrume”. Non credo sia il caso di fare ulteriori commenti; credo che anche le masse, oggi confuse e sbandate, fra non molto capiranno.
Ma cosa bisogna tirar fuori dall’analisi fin qui esposta? Due messaggi chiari ed incontrastabili:
1) In Italia vi è un immane, basilare problema, il problema Morale. Per dare un’idea delle sue dimensioni farò ricorso alla spazzatura di Napoli. Ebbene, la spazzatura di Napoli è come un foglio di carta buttato per terra, rispetto al degrado, alla corruzione, alla negatività che regna in questo Paese.
Moralizzare il paese, oggi, è come partire da una discarica inquinata per ricavare un’oasi ecologica. Accanto all’aforisma nostrano già citato: scaltrume = genialità, pensiamo di poter abbinare un’altra stortura mentale: moralità = decadenza.
In una Italia moralizzata, tutte le idee, anche le più bislacche, avrebbero diritto di essere prese in considerazione e troverebbero la giusta collocazione, fornendo al paese una messe inesauribile di risorse. Ecco perché, nella mia lettera precedente, la ho esortata a circondarsi di Cincinnati e di Catoni.
Quanto ho fin qui detto, deve essere considerato, nel suo insieme, come un messaggio di speranza e di incoraggiamento, oltre che un plauso per il modo in cui ha condotto la campagna elettorale. Qualche carenza, comunque, c’è stata.
In tempi ancora utili ( il 1° di Aprile) avevo suggerito di prendere gli elettori per mano, categoria per categoria, informarli di avere a cuore i loro problemi e di conoscere le loro necessità. Rifuggire dalla genericità, che fa pensare al proverbio: “Chi tutto vuole, nulla ha”.
La formula era, come ho già detto: SE SEI UN….
Dedicando per esempio una giornata ai precari, prospettare loro tutte le iniziative che il PD aveva in mente di attuare a loro favore, contrapposte al disinteresse della controparte politica per quella categoria. E’ così pure per le altre categorie singolarmente richiamate.
E’ la formula vincente, irresistibile, adottata dalla Lega, che ha pure fatto uso di un autentico elisir di successo e cioè l’arma della maldicenza nei confronti dei non padani. Orbene, come avrebbero potuto i padani ignorare il messaggio di interesse e di amore lanciato dalla Lega per la loro causa? Mi meraviglio che i risultati non sono stati ancora più corposi.
Alla stessa stregua, come avrebbero potuto le categorie oggetto di particolare interesse ignorare il messaggio di speranza indirizzato a loro dal PD?
Voglio chiudere questo capitolo dicendo che ho motivate speranze per il futuro del PD e per la crescita di statura, già notevole, del suo capo. Il prossimo traguardo, già all’orizzonte, sarà quello di fare confluire nel PD i circa 2.000.000 di illusi, di disperati, di sbandati che, disertando le sinistre sono passati alla destra nella speranza di ricevere un obolo che non arriverà mai. Altro obbiettivo, sarà quello di ricuperare quegli altri 2.000.000 di ex votanti della sinistra che hanno preferito non votare. Credo che si può, anche se i benefici di questo riflusso si vedranno, forse, fra 5 anni.
Salvatore Irrera - 14-05-2008 - 18:07:15
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A) La instabilità, mi si perdoni, delle tribù italiche. In queste elezioni, sono affiorate e prevalse “ virtù” sopite come incoerenza, leggerezza, superficialità, ignoranza, rassegnazione, voglia di ridere, battere le mani, e commemorare. Tutte “virtù” giullaresche che hanno, dal medio evo in poi accompagnato le nostre genti e che hanno impedito loro di diventare popolo e di essere ben governati.
Il PDL è il contenitore principale, il ricettacolo, di queste “virtù”. E’ bene comunque sapere e tenere nella giusta considerazione il fatto che questa ingovernabilità, dovuta alla instabilità ed inaffidabilità delle masse, affliggerà i governi presenti e futuri, indipendentemente dal loro colore politico.
B) Il fatto che, a mio giudizio, il PDL non può risolvere i problemi del Paese. Non può perché, salvo ripensamenti, ha impostato, da sempre, la sua politica su un capitalismo puro di tipo Reaganiano e Thatcheriano, puntellati da un rigido puritanismo, che ha ormai esaurito la sua spinta, anche nei paesi anglosassoni, che costituivano l’unico terreno fertile per la sua applicazione. In Italia oggi, parlare di capitalismo o, più esplicitamente, applicare il programma del PDL, è come andare alla ricerca di un impero.
E’ bene, a questo punto, precisare, a chiare lettere, che tutto ciò che dirò, in questa lettera, sul PD e sul “Berlusconismo”, è basato sulle conoscenze fin qui acquisite su questo Partito e sulla figura del neo Presidente.
Se, per effetto di forze celesti illuminanti (le folgorazioni, in Italia sono frequenti) o dell’applicazione di nuove strategie considerate più promettenti, il neo Presidente dovesse seguire, da ora in poi, una strada che porta al risanamento economico e morale di questo Paese, il primo ad applaudirlo sarò io.
Fatta questa precisazione, proseguo sulla scorta di elementi fin qui acquisiti.
Il PDL sembra non aver capito che, oggi, premiare ciecamente il capitale, in Italia, significa foraggiare mafia, scaltrume e ladrocinio a discapito della rinascita e delle masse laboriose ed oneste.
Nel Paese dell’individualismo sfrenato, si considera giusto appropriarsi di ciò che non ci appartiene, sacrosanto trattenere per noi ciò che ci vien dato a qualsiasi titolo, anche immeritatamente.
Pertanto, la politica berlusconiana, otterrà risultati esattamente opposti a quelli ottenuti da Reagan e dalla Thatcher ed i primi frutti si sono già visti nei suoi 5 anni di precedente Governo.
Salvatore Irrera - 14-05-2008 - 18:05:29
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La stimo sinceramente e spero che questo sentimento La indurrà ad accettare la mia invadenza. Le ho scritto pure durante la campagna elettorale, esattamente il 01 Aprile, e colgo qui l’occasione per scusarmi per le impietose mutilazioni e storture inflitte a quella lettera dal giovane che l’ha trasmessa, non essendo io in grado di usare il computer.
Sono un vecchio che ha girato il mondo ed ha vissuto per circa 10 anni negli Stati Uniti. Non ho la pretesa di essere detentore di saggezza; posso solo affermare di avere visto l’Italia dall’Estero oserei dire dall’alto e perciò da una postazione privilegiata di osservazione, ove le notizie giungono sintetizzate e filtrate dalle tante chiacchiere che tendono ad abbellirle ed a snaturarle.
Non ho una grande stima del popolo italiano, forse perché influenzato dai giudizi prevalenti all’estero, ma faccio parte di questo popolo, voglio bene al mio Paese e cerco di aiutarlo sostenendo ed incoraggiando coloro che, secondo me, vogliono tirarlo fuori dalle sabbie mobili in cui si trova. Dopo questa introduzione, cercherò ora di trattare, separatamente, alcuni argomenti di attualità aventi una certa rilevanza.
Le Elezioni politiche:
So che in questi giorni, si è molto discusso sulle cause dell’esito sfavorevole, per il PD, delle elezioni politiche ed amministrative. Non so a quali conclusioni si è giunti.
La mia opinione, è che la campagna elettorale da Lei condotta, ha avuto, in linea di massima, la giusta impostazione ed è stata brillante. Sono convinto che, come una miccia a lenta combustione o come una buona semina, presto darà i suoi frutti.
Il mese di Aprile ha sancito, solo apparentemente, la sconfitta ufficiale della ragione per questo Paese. Ho detto ufficiale, ma non definitiva, perché, a mio avviso, l’intervallo fra il grido di “ viva il Re” ed il grido di “ abbasso il Re”, sarà breve. Vi sono almeno tre ragioni per credere in questo cambiamento a breve:
Salvatore Irrera - 14-05-2008 - 18:04:06
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Malawi, un'Amore condiviso...
Gentilissimo Sig. Walter Veltroni,
di certo lei non si ricorderà di noi, ma noi ci ricordiamo molto bene di Lei. L'abbiamo incontrata lo scorso anno in Malawi a Balaka nella missione di Padre Mario quando è sceso con il gruppo di Ostia. Siccome abbiamo toccato con mano la sua sensibilità verso quella gente meravigliosa e quel paese magico, speriamo che possa dedicare un po' del suo prezioso tempo a leggere queste poche riche visto che, come noi, sembra avere l'Africa nel cuore.
Siamo Danilo 36 anni e Denise 34 di Bergamo, sposati da 10 anni, abbiamo deciso di vivere per un anno (da ottobre 2006 a settembre 2007) nella comunità delle Suore delle Poverelle del Palazzolo di Kankao (a 10 km. da Balaka) dove gestiscono un orfanotrofio, un centro per disabili ed un ospedale.
La voglia di tornare in Malawi è nata già con la nostra prima esperienza nel 1996 nella missione monfortana di Mpiri poi seguita da una a Balaka e poi altre due in quel di Kankao dove abbiamo trovato, se così si può dire, la nostra strada. La scelta fatta non era difficile per noi perché sfido chiunque abbia la possibilità di fare quello che preferisce a rinunciarvi. Abbiamo aiutato le suore dando una mano in tutto quello di cui ogni giorno c'era bisogno, Denise soprattutto con i bambini dell'orfanotrofio e Danilo, idraulico, collaborando con gli operai della missione. E' stato molto bello lavorare con loro, riuscire, in termini pratici, a costruire ed aggiustare quello che non andava nonostante le difficoltà di comprendersi date le culture diverse.
Durante quest’anno ci siamo trovati davanti a situazioni per noi angoscianti, niente lo è più che veder morire un bambino fra le braccia, il senso di impotenza che ti avvolge è devastante, solo gli occhi degli altri piccoli e il loro bisogno riescono a sollevarti.
Vorremmo chiedere il suo aiuto per realizzare il nostro SOGNO. Stiamo cercando di adottare (non senza innumerevoli difficoltà) un bambino del Malawi e con lui vorremmo vivere proprio a Kankao per poter continuare ad aiutare l'orfanotrofio e le altre opere delle Sisters.
Qui arriva il tasto dolente poichè per fare questo dobbiamo lasciare il nostro lavoro e quindi la nostra unica fonte di reddito, con tutte le conseguenze. In breve stiamo cercando qualcuno (uno sponsor, un filantropo, chiunque...) che possa aiutarci a sostenere il nostro progetto di vita.
Non c'è un giorno che passi senza pensare a come fare perchè la nostra famiglia possa vivere a Kankao, ma finora ogni sforzo è stato vano. Stiamo lottando contro la mente che ci mette davanti le difficoltà future "se doveste tornare in Italia, perso il lavoro, i contributi per la pensione e con un bambino da crescere ecc. ecc." Dall'altra parte c'è il cuore che ci spinge verso l'Africa, ad una vita diversa, per gli altri, ed è solo perchè qualcuno cerca di farci ragionare che siamo ancora qui.
Ogni giorno vediamo quanto spreco di denaro c'è e non possiamo fare a meno di essere egoisti e pensare che se venisse "sprecato" un po' anche per noi....
Speriamo possa davvero aiutarci, siamo pronti a venire a Roma se ci volesse incontrare (siamo illusi?) per farLe capire quello che stiamo provando.
Ci vergognamo un po' a chiedere tutto questo e ci scusiamo se ci siamo permessi di scriverLe. Sappiamo che è da stupidi, ma vivremo in ansia di una sua risposta, positiva o negativa che fosse all'indirizzo: daniedeni@gmail.com.
La ringraziamo ancora infinitamente e auguri per il suo lavoro.
Danilo e Denise - 14-05-2008 - 13:33:04
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Caro Veltroni, che delusione! Non ha pronunciato nemmeno una parola a favore di Marco Travaglio, "colpevole" di aver detto una cosa vera e DOCUMENTATA. Credevo lei fosse diverso, mi ero illusa che avrebbe fatto una seria opposizione e invece... altro che governo-ombra, lei ormai è l'ombra di se stesso. Meno male che c'è l'onorevole Di Pietro (uno dei pochi che si merita di essere chiamato così)!!! P.S.: se riuscisse ad essere meno ossequioso nei confronti del "nuovo" governo i suoi elettori o ex-elettori la ringrazierebbero di cuore! P.P.S.: SVEGLIAAA!!!
Luana - 14-05-2008 - 00:06:05
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on. Veltroni,anche questa volta l'entusiamo e la convinzione con cui ho votato la sinistra si sono trasformati non solo in delusione per aver perso e per aver capito anche parte delle ragioni della pesante sconfitta,ma in rabbia nel vedere come la sinistra riesce ad essere sempre e per sempre lo zerbino dell'arroganza e dell'intolleranza degli esponenti politici della maggioranza.questa è la cosa che meno riesco a comprendere.e non capisco come si possa non avere la voglia di andare sino in fondo a certe questioni e come si possano prendere i voti di tanti italiani e poi non spendere nemmeno una parola per dire ciò che quella parte di italia sente nei confronti di tanti tentativi di far passare un giornalista come travaglio o un presentatore come fazio come dei complottisti!!!la democrazia e i suoi alti valori tra cui mi pare non può mancare il dovere di chi è lì per rappresentare una parte di elettori,di cittadini di FARLOOOO!e voi lo fate??siete davvero sicuri che assecondare la destra e non battersi per la libertà di espressione sia quello che noi vi abbiamo esortato a fare???
emanuela - 13-05-2008 - 11:44:34
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caro on Veltroni
sono un sostenitore dei Democratici, ma soprattutto sono uno di quelli che crede che la democrazia sia la forma più civile di convivenza fra esseri umani, e per questo se penso al potere politico e economico concentrato in Italia nelle mani del beneamato cavaliere inorridisco e non posso fare a meno di pensare che la nostra amata Repubblica ha fatto un salto indietro di cinquant' anni.
Le scrivo in merito alle vostre intenzioni di aprire un dialogo con Berlusconi sulle riforme; eppure l' esperienza della Bicamerale dovrebbe averci inseggnato qualcosa, soprattutto a Da Lema; con quell' uomo non si discute amichevolmente , ma lo si combatte istante dopo istante con tutte le possibilità, fino ad abbattere quell' orrendo sistema di potere che ha messo sù in questi anni di errori della sinistra, perche quello non capisce che il liguaggio della forza e della prepotenza ( vedi il Fùrer Hitler !!!! )quindi per carita niente inciuci ma solo lotte battaglie controlli asfissianti scioperi, ma lo combatta, e a questo punto mi indichi cosa posso fare io per combatterlo !
un disperato democratico
nascia stefano - 13-05-2008 - 01:02:40
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caro on Veltroni
CON BERLUSCONI NON SI DIALOGA MA LO SI COMBATTE ZAK114
nascia stefano - 13-05-2008 - 00:59:44
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Salve on. Veltroni,
sono Stefano e continuo a scriverle dal
Sud Africa dove sono sempre piu` contento di poter rimanere. E` ormai un anno che sono qui e seguo le vicende italiane tramite il sito di repubblica. In campagna elettorale le avevo chiesto "il coraggio" di andare contro i vecchi schemi della politica, penso che in parte lo abbiate fatto ma continuate a non rispettafre la grande maggioranza del vostro elettorato. Secondo me come per il governo Prodi voi venite votati da una grande fetta di elettori di sinistra che poi puntualmente dimenticate rincorrendo quell'appoggio di centro essenziale per governare. Ed intanto continuiamo ad essere un paese economicamente e socialmente fermo a venti e piu` anni fa. In Italia un giovane non sara` mai in grado di costruirsi una propria vita indipendente visto la vergogna dei salari rispetto al costo della vita e soprattutto l'assoluta assenza di una politica attenta ad una nuova societa` che vede aumentare il numero dei single(costretti a vivere con i genitori). Tanto vale che consigliate di andare a lavorare all'estero in nazioni che per quanto abbiano problemi per lo meno vivono negli anni 2000 e non ancora nel 1900. Magari ci meritiamo questo, magari e` questo che vogliono gli italiani ma solo perche` la formazione scolastica e` assolutamente inadeguata e vecchia. Cercare il compromesso con le altre realta` politiche e` giusto sottostare a ricatti e rinunce e` profondamente sbagliato visto soprattutto che "glia altri" quando governano fanno di tutto per accontentare il loro elettorato.
Sono molto amareggiato considero l'Italia una nazione fisiologicamente federalista e da toscano arrivo ad auspicare una maggior autonomia cosi` che gente come non debba sottostare al voto di altre realta` nazionali profondamente diverse da noi. Noi vogliamo una societa` aperta e moderna non un posto di egoisti, di mafiosetti, di papisti, e soprattutto ignoranti.
Stefano - 12-05-2008 - 17:08:19
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Carissimo Veltroni,
Sono una ragazzina di 12 anni e mezzo, ed ero interessata molto a quello che diceva. I miei parenti dicevano che non sentivano discorsi così entusiasmanti, dai tempi di Berlinguer.
La gente diceva che il mio modo di veder politica, è influenzato da quello dei miei genitori. Ma io non la penso così. Penso che lei è una persona giusta, ed oltretutto simpatica.
Essendo di Como, non conosco molte persone che la pensano di noi (gente Veltroniana), apparte certi, e mio nonno che aveva il padre anti-fascista, e la madre mondariso. Oltretutto era, a suoi tempi, un noto collezionista di gioielli, e stilista. Si chiama Giuseppe Menta.
Quando lei è arrivato qui, a Como, siamo venuti a vederla. Secondo me c'erano proprio poche persone. Anche se, l'orario non era proprio adatto: la maggior parte della gente lavorava (come mia madre, il quale sarebbe venuta volentieri).
Lasciando la politica, lei ha conosciuto Bob Geldof, non è vero? Com'è stato? Sono una sua ammiratrice, ed ammiro la sua 'anty-poverty campaign'.
Continui così, che va bene!
Complimenti per la sua campagna elettorale, e tutto il resto!!
Se mi avanzerà tempo, le scriverò ancora. Magari con mia nonna.
Adesso la lascio, devo andare.
Con affetto:
Greta Menta - 11-05-2008 - 22:14:09
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Senta Veltroni..mi sembra che Travaglio abbia detto la verità..perchè chiudergli la bocca? La Finocchiaro lo rimprovera? Allora anche voi siete inciuciati con quella banda che ci governerà? Per questo avete perso le elezioni, e le continuerete a perdere se no sarete dalla parte della giustizia.
bianca - 11-05-2008 - 17:36:31
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Dopo l'intervento di Marco Travaglio alla trasmissione "Che tempo che fa" di Fabio Fazio in data 10 maggio 2008, anche Lei si è schierato dalla parte di Schifani! Anche lei è contro la giustizia? NOn vincerà mai se continua così! Solo Di Pietro ancora crede nella giustizia? NON VINCERETE MAI se continuerete così. Siete MAFIOSI anche voi se siete a favore della mafia! FATE SCHIFO!
Maurizio - 11-05-2008 - 16:57:44
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spett. Presidente, ombra o non ombra mi aspetto un opposizione molto dura. niente buonismo, niente sconti, lotta agli ulteriori conflitti d'interesse di berlusconi e soprattutto difesa di ciò che di buono c'è in italia come il sistema sanitario.
per finire, le chiedo di dare più spazio a dipietro perchè ha dimostrato (scusi il termine)di avere le palle, è uno che non manda a dire le cose e questopiace molto a noi italiani antagonisti di una destra di regime
massimo samorì - 11-05-2008 - 14:55:21
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Caro presidente Veltroni la consiglio di non criticare più quelli del PDL che vogliono rimandare nel paese d'origine tutti i clandestini che ogni giorno sbarcano sul suolo italiano . Una delle ragioni per cui ha perso i voti di tante persone di sinistra è proprio quella dei clandestini , buona parte dei quali, non trovando lavoro legale, vengono "assunti" dalla delinquenza organizzata.Il governo di Centrosinistra ha dato l'mpressione di difendere più gli interessi di questi anzichè gli interessi degli italiani tutti.
mattia - 09-05-2008 - 20:38:12
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So di essere fuori tema ma consiglio un ottimo servizio sui rifiuti,gli inceneritori,la truffa del cip6 in bolletta e la presa per i fondelli dell'amsa ai cittadini milanesi. il link e' : http://www.la7.it/blog/post...
paolo - 07-05-2008 - 19:40:42
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