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Mi vedrete poco in televisione, non voglio partecipare al tritacarne  -  Walter Veltroni




Lettera a Veltroni da un geologo applicato

08-04-2008 @ 11:00:00,Lettere a Veltroni,Admin,
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Questo articolo ha 1575 parole e ci vogliono circa 6:18 minuti per leggerlo



Ripubblichiamo in forma di articolo dal titolo "Lettera a Veltroni da un geologo applicato" un commento al post "Scrivi a Walter Veltroni" scritto da «un geologo applicato».

La pubblichiamo anche se è una lettera in parte critica e lo facciamo a soli 4 giorni dalle elezioni, per affermare ancora una volta che questo sito è aperto ad ogni opinione ed è contro ogni censura.

VeltroniPresidente.it NON sta a Veltroni come il TG4 sta a Berlusconi: non è genuflesso e non fa propaganda in modo ceco (a tal proposito ricordiamo che tra i "38 Buoni Motivi per votare Pd" c'è "Voto Pd perché voglio Emilio Fede sul satellite").

Per dovere di cronaca ricordiamo che l'autore della lettera, Diego Minuto, ne ha sollecitato diverse volte la pubblicazione inviandoci un'e-mail con il testo seguente:

«ho inviato una lettera a info(at)veltronipresidente.it
ma non è stata pubblicata
perché?
troppo critica con il PD?
troppo scomoda per il PD locale?
Sono un geologo professionista
Ho molte cose da dire
Pubblicatela se siete onesti intellettualmente
»

Poiché siamo onesti intellettualmente pubblichiamo la sua lettera e lo facciamo in un momento scomodo, a soli 4 giorni dalle elezioni.

Speriamo che Diego e tutti i nostri lettori apprezzino la nostra onestà e continuino ad inviarci i loro contributi.

Segue il testo della lettera.


Lettera a Veltroni da un geologo applicato
Alla c.a di Walter Veltroni

Lettera di un geologo applicato

Caro Walter

Premetto che pur stimando molto la tua persona (posso darti del tu ? io sono del 1961, quindi siamo quasi coetanei.....) e, in particolare, avendo avuto comuni frequentazioni intellettuali e politiche in gioventù (sono stato nella FGCI, ho amato ed amo l’"altra America" quella del flower power, ma anche di R.Kennedy, quella di Woody Guthrie e del Tom Joad di Springsteen..) non so se ti voterò.
Ero un entusiasta per la nascita del Partito Democratico e per quella nuova stagione (quasi kennedyana) che sembrava poter sbocciare nella politica italiana ma, oggi, purtroppo, non lo sono più e, se avrai la pazienza o la voglia di leggere queste righe (ma te le recapiteranno mai ?) ,tenterò di spiegartelo.
Nella sostanza non ho mai fatto politica attiva a partire da quando, nei tardi’ 70, ho lasciato la FGCI (ed escludendo un breve amore per La Rete) ma ho sempre seguito con attenzione ed interesse sincero le vicende politiche del mio paese (e non solo). Ho attraversato gli anni ottanta all’Università e facendo il militare da vecchio (28 anni, pensa un po’), poi ho iniziato una quantomai perigliosa e temeraria (ma appassionante) strada professionale nella geologia applicata.
Sono sposato da una decina di anni ed ho una moglie ed un figlio meravigliosi.
Sono stato uno sfortunato imprenditore per 11 anni (lasciando la mia società nel 2006, ma impegnata nelle indagini geotecniche sin dal 1994, in preda ad una crisi personale finanziaria solo in parte risolta e ad una totale incertezza relativa al mio futuro professionale e famigliare) e attualmente ho nuovamente iniziato la attività libero-professionale da consulente.
In passato mi sono aggiornato tecnicamente in Italia, in Gran Bretagna, negli USA, in Portogallo, ho co-redatto una pubblicazione scientifica pubblicata in un convegno internazionale, ho recentemente operato su un grande progetto in Spagna, insomma ho cercato di dare il meglio di me stesso in tutti questi anni di fervente attivismo professionale ottenendo, nei fatti, forse qualche gratificazione e riconoscimento tecnico ma decisamente poco o nulla in termini di sicurezza economica (sono ormai lontani i tempi in cui i liberi professionisti si arricchivano oggi tutto è molto molto diverso..) e di orizzonti futuri.
Mi divido tra incontri promozionali più o meno produttivi ed uno studio carino ma dove suona davvero poco il telefono.
Insomma ad oggi, alla veneranda età di 47 anni , stento a legittimare e confermare la mia posizione professionale negli ambiti - in particolare localmente nella mia città di Savona - che mi dovrebbero essere propri e dove, ti prego di credermi, potrei fornire un contributo utile e significativo ; parlo evidentemente del locale mercato professionale che così naturalmente ed intimamente è connesso ai gangli politici ed amministrativi (infrastrutture, ambiente, edilizia, difesa del territorio etc.) ; come tu ben sai Savona è sempre stata "rossa" ( un pò come me del resto) e l’architettura amministrativa e socio - politica locale è ed è sempre stata innegabilmente governata dalla sinistra ; quella sinistra che dal rigorismo berlingueriano del passato, attraverso la nuova cosa del PdS e poi dei Ds ed ora del PD, ha sempre sventolato la propria diversità , il rispetto delle istituzioni , la trasparenza, il senso dello stato e della buona gestione della cosa pubblica.
Ahimè, ti assicuro, a malincuore, che lo scenario è ben differente : le amministrazioni sovente non sono affatto trasparenti, sono infestate da funzionari incompetenti, assessori arroganti (ed ignoranti), sindaci "ducetti" , da soggetti che hanno come unica attenzione il perpetuare rendite personali di posizione (le poltrone) o promuovere più o meno legittimamente quelle di altri in sede istituzionale e non ..(ad esempio attraverso i cosiddetti Enti partecipati che si prestano molto bene anche a dirottare energie finanziarie verso amici o presunti tali ed altrettanto bene si prestano ad eludere le normative in materia di appalti e forniture) ; non è rimasto nulla degli ideali della nostra gioventù (ricordi il sorpasso sulla DC, le battaglie contro il Cile di Pinochet, la ricerca di un nuovo afflato progressista che avrebbe dovuto cambiare l’Italia..), nulla.
Tra quelli di allora così impegnati i migliori hanno trovato una loro giustificazione professionale più o meno appagante nel mondo del lavoro ma lontano dalla politica , gli altri ...gli altri hanno costruito ed oggi difendono la "frangia locale della casta" alla ricerca ossessiva ed ossessionante di poltrone e posizioni più o meno remunerative continuando a gestire la cosa pubblica (con le connessioni intime di cui in precedenza) pur non avendo spesso i titoli personali per farlo realmente (come fa a parlare di lavoro chi non ha mai lavorato? come fa a comprendere la complessità di una bonifica ambientale un assessore di crassa ignoranza scientifica, forse neanche diplomato, e che invece intende imporre la propria volontà aldilà di incontrovertibili esigenze scientifiche o tecniche? Come fa a parlare di rispetto delle istituzioni e dei ruoli il politico che vuol fare il tecnico? Come si può parlare di rispetto delle leggi e della magistratura quando l’inganno alle norme spesso è invogliato ed applicato più o meno consapevolmente ( e convenientemente) ?
E’ una classe politica di una sinistra vecchia, sorda ed egoista anche quando - raramente - si presenta mediante personaggi anagraficamente giovani.
Ed è comunque un tallone di ferro (J. London) che tutto permea e controlla : sempre gli stessi nomi in politica ed in ciò che si nutre di politica (imprese, professionisti etc.).
Vengo però alle elezioni del 13 e 14 Aprile.
Non mi interessa, personalmente, contrapporre la Destra alla Sinistra anche perchè oggi, nei fatti (e non sono un qualunquista) stento davvero a trovare (vedi le considerazioni precedenti...non dovevamo essere diversi?) macroscopiche differenze.
Quello che ho visto è invece la lotta senza esclusione di colpi (con i metodi della peggiore politica del passato) anche nel PD per accaparrarsi candidature, conferme di personaggi della vecchia nomenklatura locale che davvero ben rappresentano il tanto vituperato politico "che non ha mai fatto niente nella vita" e che, in realtà, non hanno nulla da dire di interessante (forse però hanno da garantirsi - come da storiografia di partito - l’ennesima ri-elezione assicurata).
I nomi nuovi - pochi - posizionati in modo da non poter aspirare alla elezione.
Questa è la nuova stagione ? Le candidature imposte dall’alto da giochi di segreteria Margherita - DS sono la nuova brezza rivitalizzante (....a conquistare la nostra primavera ove sorge il sol dell’avvenir..) ?
Ti assicuro che a Savona il distacco reale, aldilà del responso delle urne, tra la vera città (quella che lavora, fatica, soffre, gioca, vive insomma) e questa classe politica è di dimensioni siderali .
Quanto la gente lo percepisca o se ne accorga non lo so ma ho la supponenza di affermarlo.
Parafrasando Cormac Mac Charty "Questo invece E’ un paese per vecchi" e non solo per ragioni di calo demografico.
Come può essere altrimenti una città i cui cittadini migliori per poter affermarsi hanno trovato spazio soltanto fuori, lontano, anche all’estero ? Dove la professionalità non è considerata ? Dove si continuano a riproporre schemi desueti e meschini di clientelismo tanto becero quanto goffamente nascosto ?
Vorrei sperare che anche la tua volontà politica dichiarata sia lontana anni luce da questo scenario sconfortante.
Posso crederlo ?
Come faccio a crederlo ?
Non mi basta la tua meravigliosa sensibilità del "Disco del mondo" (che bel libro)
Non mi basta leggere e rileggere i discorsi di Bob Kennedy
Non mi basta apprezzare la tua pacatezza e senso della misura
Non mi basta sapere che a Roma probabilmente sei stato un buon sindaco (molto meglio dei miei degli ultimi anni).
Non mi basta.
Se arriverai là sii rigido, sii intransigente, spezza questa malattia ereditaria della sinistra , dimostra davvero la tua diversità, fai il bene del paese davvero , costi quel che costi (anche giustiziando qualcuno tra le tue truppe se è il caso, ci sono molti codardi è sicuro) e, per una volta, opera davvero per i giovani (quelli che non hanno amici assessori di sinistra o di destra) , aiuta gli anziani, aiuta le imprese e gli artigiani, aiuta questa Italia che è, credimi, arrivata davvero al capolinea.
Non mi dovrai ringraziare (per quel poco che vale il mio voto).
Non ti voterò,infatti, credo, e non riceverò alcuna risposta, credo ancora.


Con stima ed un po’ di rammarico
(ascolterò un po’ di blues stasera)

Diego Minuto
Geologo
(di Savona)

    

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Commenti


Caro "purtroppo anonimo"

E' ben triste che una persona di sinistra debba rimanere anonima per evitare ritorsioni.....
A me cosa possono fare ? Io sono un professionista libero (è diverso da libero professionista, non credi?), ho lavorato in Spagna, mi sto accingendo ad andare qualche tempo in Gran Bretagna...
Loro non hanno bisogno di me qui..hanno ben altri consulenti, più preparati, professionali....(?)
Grazie comunque per la tua solidarietà, speriamo che Walter ci risponda un giorno o l'altro...

Un abbraccio

Diego Minuto - Geologo

Diego Minuto - 14-04-2008 - 15:12:14
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Caro Diego,
leggo solo ora la tua lettera a W. Veltroni, putroppo. Mancano solo poche ore alle chiusura dei seggi (sono le 23,30 di domenica sera) e più ci rifletto e più mi convinco di non votare. Per me sarebbe la prima volta, dopo oltre 30 anni di voto sempre e comunque a sinistra.
Ma ora ho detto basta, per gli stessi motivi che hai elencato nella tua bella lettera. Hai descritto ciò che aviene nel Savonese, ma non credere che nei comuni "rossi" (?) del Milanese la musica sia diversa. Un amico giornalista (piuttosto noto dalle tue parti) mi ha detto più volte che nelle schiere del centro-sinistra ligure ci sono giovani capaci, competenti e con la voglia di fare. Ma che vengono regolarmente tagliati fuori dai parrucconi locali.
Per 13 mesi ho lavorato come Capo di Gabinetto del Sindaco, in un comune del Milanese. Ti assicuro che quanto tu dici può essere applicato nella sostanza alla situazione che ho visto con i miei occhi. Sotto il profilo professionale e umano è stato uno dei periodi peggiori, forse il peggiore, della mia vita. Non avrei mai pensato che ciò potesse accadere con un sindaco di sinistra.
Tornerò a votare quando W. Veltroni o chi per lui saprà fare a meno di chi intende la politica solo per uso personale.
Purtroppo non posso firmare per esteso questa mia lettera: io dal Comune sono stato allontanato perché non coerente con questo tipo di gestione. Ma altri, che operano in quella cittadina, potrebbero subìre le conseguenze di ciò che ho scritto.

purtroppo anonimo - 13-04-2008 - 23:23:23
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